Preghiera della sera

Io, come un angelo seduto dal barbiere,
vivo stringendo uno scanalato bicchiere,
collo e ipogastrio curvi, una �Gambier� tra i denti,
sotto i cieli gonfi di vele trasparenti.

In me mille sogni, come caldi escrementi
di vecchia colombaia, fan dolci bruciature;
e il mio tenero cuore � un alburno, a momenti,
che il giovane oro insanguina di linfe oscure.

E quando con cura ho ringoiato ogni sogno,
mi volto, bevuti pi� di trenta bicchieri,
e mi raccolgo a mollare l�acre bisogno:

dolce come il Dio del cedro e degli iss�pi,
io piscio altissimo e lontano contro i neri
cieli � approvato dai grandi eliotropi
.
(Arthur Rimbaud, tradotto da Gian Piero Bona)
torna all'archivio
HOME
indice
- F. Di Bella, cantante dei 24grana -
Hosted by www.Geocities.ws

1