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Troppi "non italiani" a referto
Asiago-Merano, 0-5 a tavolino!
(22.11.02, darg) - Clamorosa decisione del Giudice sportivo, avv. Franco Biasi, che accoglie (parzialmente) il ricorso dell'Hc Merano contro l'Asiago. Gli altoatesini avevano richiesto la vittoria a tavolino 0-5 in occasione di due incontri con i veneti (disputati e persi il 26/10 ed il 19/11), in quanto i berici avrebbero schierato troppi giocatori "non italiani".
Ma ecco, nel dettaglio, il testo trasmesso dal Giudice sportivo all'Hc Merano (e da questa societ� "girato" ai media).


In data 20/11/02 perveniva presso questo ufficio una segnalazione scritta di pari data inviata dall'H.C. Merano Caritro, con la quale la societ� altoatesina lamentava, in relazione a due incontri di Campionato di Serie A1, stagione sportiva in corso, disputati entrambi dalla squadra Meranese contro la formazione dell'A.S. Asiago Hockey, rispettivamente in data 26/10/02 in Merano e 19/11/02 in Asiago, l'avvenuta violazione da parte della societ� dell'A.S. Asiago Hockey della normativa federale di cui alle "Norme Organizzative Federali Annuali Anno Sportivo 2002/2003", sul punto riguardante l'impiego degli atleti stranieri. In tale esposto, la societ� meranese asseriva, in particolare, che la societ� asiaghese avrebbe schierato, in tali occasioni, un numero di giocatori stranieri superiore a quello consentito dalla citata normativa federale e chiedeva, conseguentemente, all'adito Giudice Sportivo, di procedere d'ufficio alla norma dell'art. 25 del Regolamento di Giustizia, sanzionando la societ� A.S. Asiago Hockey con la perdita a tavolino dei due incontri in oggetto, con il punteggio di 5-0 in favore dell'H.C. Merano Caritro.
In diritto
Le osservazioni contenute nella citata segnalazione appaiono fondate e meritano il dovuto approfondimento.
E' indubbio, infatti che la normativa di cui alle "Norme Organizzative Federali Annuali 2002/2003" sopra citate, nella parte dedicata all'impiego di giocatori stranieri, consenta a ciascuna societ� partecipante al campionato Serie A1 l'utilizzo, per ciascun incontro di un numero di stranieri, tra comunitari ed extracomunitari, non superiore a 4(quattro) unit�.
Tale assunto trova il propio fondamento normativo al punto L) delle citate Norme Organizzative, laddove si legge che "dovranno essere riservati ad atleti di cittadinanza italiana almeno 18 posti a referto per ogni incontro su un totale di 22".
Da tale norma si deduce inequivocabilmente quanto segue:
1) su un totale di 22 giocatori sono schierabili soltanto 4 giocatori stranieri (22-18 =4) tali da intendersi tutti i giocatori privi di cittadinanza italiana.
2) dal momento che il totale di 22 giocatori di cui alla citata norma rappresenta anche il numero massimo di giocatori indicabili sul foglio di arbitraggio, l'indicato limite di 4 (quattro) giocatori stranieri, per ciascun incontro, iscrivibili a referto e quindi schierabili nella partita di cui si tratta, deve deve ritenersi assolutamente tassativo ed insuperabile.
Ci� premesso, e venendo ai casi che ci occupano, risulta provato, sulla base dei fogli di arbitraggio concenerneti gli incontri di campionato segnalati, che la societ� dell'A.S. Asiago Hockey abbia schierato rispettivamente 5 giocatori stranieri nell'incontro del 26.10.02 e 6 giocatori stranieri nella partita del 19.11.02, violando cos� la sopra citata normativa.
Peraltro le conseguenze giuridiche o sanzionatorie che il giudice deve trarre a fronte delle accertate infrazioni normative differenti: mentre infatti la violazione concernente la gara del 19/11/02 � stata segnalata tempestivamente, ossia in pendenza d'omologazione, quella riguardante l'incontro del 26/10/02 � stata denunciata ad omologazione avvenuta.
Ne conseguo che per quanto riguarda la violazione relativa alla partita del19/11/02 questo Giudice deve immediatamente applicare ai sensi dell'Art. 25, ultimo comma del Regolamento di Giustizia e delle Norme Comuni che disciplinano i campionati italiani di hockey su ghiaccio per la stagione sportiva in corso, la sanzione, a carico dell'A.S. Asiago Hockey, della perdita della gara a tavolino con il punteggio di 0 - 5 in favore dell H.C. Merano Caritro, mentre invece per quanto concerne l'identica violazione commessa nell'incontro del 26/10/2002 occorre far luogo alla trasmissione degli atti al Procuratore Federale per l'avvio delle indagini di sua competenza in merito ai fatti segnalati nella presente narrativa.

Tutto ci� premesso , Il Giudice Sportivo
Sancisce:
la vittoria a tavolino dell'H.C. Merano Caritro con il punteggio di 5-0 nella partita di Campionato di serie A1 del 19.11.02 disputata in Asiago tra A.S. Asiago Hockey e l' H.C. Merano Caritro.
Dispone:
la trasmissione degli atti al Procuratore Federale per ulteriori valutazioni in merito ai fatti segnalati nella presente decisione.

Cos� deciso in Bolzano, 21/11/02
Il Giudice Sportivo
Avv. Franco Biasi


L'Asiago, impegnato nel Girone K della Continental Cup organizzato proprio sull'Altipiano, per il momento tace. Almeno sul sito ufficiale non compare alcuna presa di posizione. Ovviamente, sulla stampa, scoppia la polemica.
Il problema � che, secondo chi difende la posizione dell'Asiago, il termine "non italiani" citati dalla norma federale sarebbe superato dal concetto di giocatori "comunitari" ai quali, dopo la legge Bosman, le norme europee garantiscono - come a tutti gli altri cittadini - la possibilit� di lavorare in qualunque paese dell'Ue senza limitazioni .
Insomma: la normativa sportiva sarebbe in contrasto con quella politico-amministrativa.
Personalmente, non prendo posizione, anche se sono sempre stato dell'idea che non � positivo, per il nostro hockey, eccedere in fatto di transfer card. Di certo, sarebbe opportuno che le norme fossero chiare e che tutti fossero disposti a rispettarle: che faccia comodo, oppure no.

LA NUOVA CLASSIFICA
Serie A1:
Asiago 18; Bolzano 15; Milano 14; Alleghe 12; Merano 12; Fassa 11.

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