(08.03.03, darg) -
Datemi del provinciale, ma questa mattina - quando ho visto l'ampio servizio dedicato dalla Gazzetta dello Sport ad Enrico Dorigatti - mi sono inorgoglito. Mi sono detto: quel giocatore di hockey capace di conquistarsi tanto spazio su un quotidiano cos� prestigioso ma refrattario ad occuparsi del nostro sport preferito � anche un po' nostro. Grazie a lui, l'Hc Valpellice � citato sulla "rosea".
Sono contentissimo perch� Enrico � un ragazzo che se lo merita. E lo sanno tutti i tifosi biancorossi (della Valpe, intendo) che lo hanno conosciuto - in pista e fuori - nella stagione 1999/2000. Il riconoscimento di "giocatore pi� migliorato dell'anno" (cito dalla Gazzetta) premia una stagione eccezionale, che lo ha visto protagonista alle Universiadi ed esordiente nella Nazionale maggiore. Significativo, poi, che al secondo posto in questa particolare graduatoria ci sia Massimo Stevanoni, il suo centro preferito, con cui ha giocato - guarda un po' - in quella mitica Valpe di tre anni fa.
Enrico, questa sera, affronta l'Asiago nella semifinale di Serie A1 con il suo Bolzano (la squadra dov'� cresciuto ma che non ha avuto remore a sconfiggere in maglia Hcv in quella storica partita del 19 ottobre 1999 che tutti a Torre Pellice ancora ricordano): giocher� insieme a Bruno Zarrillo, il suo idolo di sempre, che torna per l'occasione a vestire la maglia della Forst. All'Agor�, invece, scenderanno in pista col Milano Vipers altri grandi ex Valpe come Stevanoni (appunto) e Tomasello. A tutti loro, un enorme in bocca al lupo dagli appassionati di Torre Pellice.

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