Roberto
Mazzolini
Immersioni: una passione
Era il giugno del 1984, Maurizio Alivernini mi aveva convinto
ad iscrivermi a quella settimana di vacanze a PANAREA,organizzata dal misterioso
GRUPPO SUB RAI.
Maurizio aveva faticato non poco a vincere le perplessita’
di uno come me, che a malapena sapeva tenersi a galla e si limitava a fare
il bagno “dove si tocca con i piedi”,ma tant’e’,la sua capacita’di persuasione
era riuscita a trascinarini nell’impresa.
Ricordo ancora bene il viaggio da Roma a Napoli in pullman,
poi la navigazione notturna, l’immagine mattutina del cono vulcanico di
STROMBOLI avvolto in una nuvola bianca, infine l’arrivo a PANAREA.
Visto che io non sono mai stato un grande comunicatore,
ero un po preoccupato per il rapporto con queste persone sconosciute; invece
ho trovato un’atmosfera di grande cordialita’ che mi ha subito fatto entrare
in sintonia con loro, d’altra parte era difficile non farsi coinvolgere
dalla simpatia di Fausto Saglio, Giancarlo Alvarez, Anna Leuti, Remo Di
Tullio, Anna Magagnini, Mario Brugia, Maurizio e tutti gli altri.
Dalla mattina alla sera navigavamo per l’arcipelago delle
EOLIE tra una battaglia di gavettoni e una cantata dei fratelli “piscatori”e
quando arrivava il momento delle immersioni, venivano fuori attrezzature
per tutti i gusti : bombole ed erogatori, fucili di varie dimensioni, una
mitica Nikonos 2,canne da pesca e
filaccioni vari penzolanti dalla barca che intralciavano
l’azione dei sub e poi le famose pinne in legno, con movimento delle gambe
a “pedalare”,che Vittorio Montanari faceva provare a numerosi sub cercando
di convincerli della loro efficacia , purtroppo con scarso successo.
In questo spassoso ambiente, sempre spinto da Maurizio,
ho provato per la prima volta l’emozione di respirare sott’ acqua ed e’
stato 1’inizio di una grande passione.
Nel 1987 sono LAMPEDUSA e CAPRAIA ad ospitare il Gruppo
Sub ed in queste occasioni conosco altri amici che arricchiscono il mio
bagaglio di esperienze subacquee : Vanni e Fiorella con i loro consigli,
Anna Maria Acciari con la sua puntigliosita’, Emma Gentili e Gigi Parodi
che sono le menti organizzatrici.
Da allora, ogni anno, si ripetono gli appuntamenti che
ci vedono girovagare per le coste italiane e diverse volte per lo stupendo
Mar Rosso; il Gruppo Sub si ingrandisce anche grazie agli amici esterni
alla RAI, provenienti dal circolo F.I.P.S. del quale ho frequentato i corsi:
Gigi Scotti, Giulio Turchetti, quei due artisti della fotografia subaquea
che sono Fabrizio De Amicis e Claudio Barchesi ed altri ancora.
Ci vorrebbe troppo spazio per descrivere le emozioni
vissute insieme a tutti questi amici sia in acqua che fuori; ma come non
ricordare per esempio, le immersioni fatte con Fabrizio alla ricerca di
una inquadratura suggestiva da immortalare , ritrovandosi puntualmente
ben al di sotto della quota massima preventivata, oppure il piacere di
scorgere il chiarore della luce all’ uscita delle tante grotte esplorate,
o l’esperienza di “dividere” l’erogatore con Giulio, quella volta che ad
AQABA consumai piu’ aria del previsto, o il trovarsi immersi in un branco
di pesci tropicali che quasi ti impedisce di vedere, e poi lo scoprirsi
a pensare della bravura di quell’ architetto che ha ideato un ambiente
cosi bello e di quanto sei fortunato tu che hai la possibilita’ di ammirarlo.
Infine il momento piu’ simpatico della giornata, quando
la sera ci si trova riuniti ad una “caciarona” tavolata per gustare i piatti
tipici del luogo ed anche quando questi non sono all’ altezza della situazione,
ci pensa l’appetito tipico del sommozzatore a coprire le magagne, tanto
l’importante e’ stare insieme.
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