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OFFICIO
DEL VESPRO QUOTIDIANO ORA
NONA Il
sacerdote [S.], indossato l'epitrachilio, dice davanti alle porte sante: S.
Benedetto è il nostro Dio, in ogni tempo; ora e sempre, e nei secoli dei
secoli. L.
Amen. Gloria
a te, Dio nostro, gloria a te. Re
celeste, Consolatore, Spirito della verità, che sei ovunque presente e tutto
ricolmi, scrigno dei beni e dispensatore di vita, vieni e dimora in noi, e
purificaci da ogni macchia, e salva, o Buono, le nostre anime. Santo
Dio, Santo Forte, Santo Immortale, abbi misericordia di noi. (tre
volte) Gloria
al Padre e al Figlio e al santo Spirito, e ora e sempre e nei secoli dei
secoli. Amen. Tuttasanta
Trinità, abbi misericordia di noi; Signore, purifica i nostri peccati;
Sovrano, perdona le nostre iniquità; Santo, visita e guarisci le nostre
infermità, a causa del tuo nome. Kyrie,
elèison. (tre volte) Gloria
al Padre e al Figlio e al santo Spirito, e ora e sempre e nei secoli dei
secoli. Amen. Padre
nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno;
sia fatta la tua volontà, come in cielo, così sulla terra; dacci oggi il
nostro pane quotidiano; e rimetti a noi i nostri debiti, come anche noi li
rimettiamo ai nostri debitori; e non indurci in tentazione, ma liberaci dal
maligno. S.
Poiché tuo è il regno, e la potenza, e la gloria: del Padre, e del Figlio, e
del santo Spirito, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. L.
Amen. Kyrie,
elèison. (dodici volte) Gloria
al Padre e al Figlio e al santo Spirito, e ora e sempre e nei secoli dei
secoli. Amen. Venite,
adoriamo il Re, nostro Dio, e prosterniamoci a lui. Venite,
adoriamo Cristo, il Re e nostro Dio, e prosterniamoci a lui. Venite,
adoriamo Cristo stesso, il Re e nostro Dio, e prosterniamoci a lui. SALMO
83 L.
Come sono amabili le tue dimore, Signore delle milizie! Brama e si strugge
l'anima mia nelle corti del Signore; il mio cuore e la mia carne hanno
esultato nel Dio vivente. Anche il passero infatti si è trovato una casa, e
la tortora un nido dove porre le proprie nidiate: i tuoi altari, Signore delle
milizie, mio Re e mio Dio! Beati quelli che abitano nella tua casa: nei secoli
dei secoli essi ti loderanno. Beato l'uomo che ha il suo soccorso presso di
te: egli ha disposto ascensioni dentro il suo cuore nella valle del pianto,
nel luogo che ha disposto: colui che ha disposto la legge darà infatti anche
benedizioni. Passeranno di potenza in potenza, apparirà in Sion il Dio degli
dèi. Signore Dio delle potenze, ascolta la mia preghiera, abbi orecchie, o
Dio di Giacobbe. Difensore nostro, vedi! O Dio, guarda al volto del tuo
Cristo. Poiché è meglio un sol giorno nelle tue corti che migliaia
altrimenti, ho scelto di essere gettato da parte nella casa del mio Dio
piuttosto che abitare nelle dimore dei peccatori. Poiché il Signore Dio ama
misericordia e verità, darà grazia e gloria; il Signore non priverà di beni
quanti camminano nella rinunzia al male. Signore Dio delle milizie, beato
l'uomo che spera in te. SALMO
84 L.
Hai palesato il beneplacito alla tua terra, Signore, hai ritirato la prigionia
di Giacobbe. Hai rimesso le iniquità del tuo popolo, hai coperto tutti i loro
peccati. Hai fatto cessare tutta la loro ira, l'hai ritratta dall'ira del tuo
sdegno. Facci tornare, o Dio delle nostre salvezze, e ritrai il tuo sdegno da
noi. Sarai adirato in eterno con noi, o protrarrai la tua ira di generazione
in generazione? O Dio, tu tornerai a farci vivere e il tuo popolo si rallegrerà
in te. Mostraci, Signore, la tua misericordia e dacci la tua salvezza.
Ascolterò ciò che proferirà in me il Signore Dio, poiché proferirà pace
sul suo popolo e sui suoi santi e su quanti rivertono il cuore a lui. Anzi, la
sua salvezza è presso i timorati di lui per far dimorare la sua gloria nella
nostra terra. Misericordia e verità si sono incontrate, giustizia e pace si
sono abbracciate. La verità è sorta dalla terra e la giustizia si è protesa
dal cielo. E infatti il Signore darà soavità e la nostra terra darà il suo
frutto. La giustizia camminerà davanti al suo cospetto e porrà sulla via i
suoi passi. SALMO
85 L.
Tendi l'orecchio, Signore, ed esaudiscimi, poiché povero e misero son io.
Custodisci l'anima mia, poiché sono santo: salva il tuo servo che spera in
te, Dio mio. Abbi misericordia di me, Signore, poiché a te ho gridato tutto
il giorno. Rallegra l'anima del tuo servo poiché a te, Signore, ho innalzato
l'anima mia. Poiché tu, Signore, sei soave ed equanime e abbondante di
misericordie per tutti quanti ti invocano. Abbi orecchie, Signore, per la mia
preghiera e sii intento alla voce della mia supplica. Nel giorno della mia
afflizione ho gridato a te, poiché mi esaudirai. Non v'è uno simile a te tra
gli dèi, Signore, e non ve n'è uno all'altezza delle tue opere. Tutte le
nazioni che hai fatto verranno e si prostreranno al tuo cospetto, Signore, e
daranno gloria al tuo nome. Poiché tu sei grande e fai meraviglie, sei tu
l'unico Dio. Guidami, Signore, nella tua via, e camminerò nella tua verità:
si rallegrerà il mio cuore nel temere il tuo nome. Ti confesserò, Signore
Dio mio, con tutto il mio cuore e darò gloria al tuo nome in eterno. Poiché
la tua misericordia è grande su di me e hai liberato l'anima mia dall'inferno
più fondo. O Dio, scellerati sono insorti contro di me e una congrega di
prepotenti ha cercato l'anima mia e non ha anteposto te al loro cospetto.
Eppure tu, Signore Dio mio, sei indulgente e misericordioso, longanime,
abbondante di misericordia e veritiero. Guarda su di me e abbi di me
misericordia, da' il tuo potere al tuo servo e salva il figlio della tua
ancella. Fa' per me un segno di bene; e lo vedano quanti mi odiano, e siano
confusi poiché tu, Signore, mi hai aiutato e soccorso. L.
Fa' per me un segno di bene; e lo vedano quanti mi odiano, e siano confusi,
poiché tu, Signore, mi hai aiutato e soccorso.
TEOTOCHIO,
Tono 8° L.
Tu sei nato per noi dalla Vergine, hai subito la crocifissione, o Buono, hai
depredato la morte con la morte e hai definito il tuo risveglio qual Dio: non
disconoscere quanti hai plasmato con la tua mano; mostra il tuo amore per gli
uomini, misericordioso, ammetti colei che ti ha partorito, la Deìpara, a
intercedere per noi, e salva, Salvatore, il popolo sfiduciato. L.
Non consegnarci per sempre a causa del tuo nome santo, e non abolire la tua
alleanza a causa di Abramo, tuo prediletto, di Isacco tuo servo e di Israele
tuo santo. Santo
Dio, Santo Forte, Santo Immortale, abbi misericordia di noi. (tre
volte) Gloria
al Padre e al Figlio e al santo Spirito, e ora e sempre e nei secoli dei
secoli. Amen. Tuttasanta
Trinità, abbi misericordia di noi; Signore, purifica i nostri peccati;
Sovrano, perdona le nostre iniquità; Santo, visita e guarisci le nostre
infermità, a causa del tuo nome. Kyrie,
elèison. (tre volte) Gloria
al Padre e al Figlio e al santo Spirito, e ora e sempre e nei secoli dei
secoli. Amen. Padre
nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno;
sia fatta la tua volontà, come in cielo, così sulla terra; dacci oggi il
nostro pane quotidiano; e rimetti a noi i nostri debiti, come anche noi li
rimettiamo ai nostri debitori; e non indurci in tentazione, ma liberaci dal
maligno. S.
Poiché tuo è il regno, e la potenza, e la gloria: del Padre, e del Figlio, e
del santo Spirito, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. L.
Amen. Quindi
L. recita il CONTACIO del
santo o della festa. --------------------------------------- Se
al mattutino si canta "Alleluia", L. legge al posto del contacio: L.
Il ladrone vedendo l'autore della vita appeso alla Croce disse: se tu che sei
crocifisso con noi non fossi Dio incarnato, il sole non avrebbe velato i raggi
né la terra, scossa, avrebbe tremato. Ma tu che sopporti per tutti ricordati
di me, Signore, nel tuo regno. Gloria
al Padre, e al Figlio, e al santo Spirito. In
mezzo ai due ladroni la tua Croce è stata bilancia di giustizia: per l'uno,
che fu spinto all'inferno dal peso della sua bestemmia, ma anche per l'altro,
che fu alleggerito delle colpe per la sua conoscenza della teologia; Cristo
Dio, gloria a te. E
ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amen. TEOTOCHIO Colei
che aveva partorito l'agnello, e pastore, e Salvatore del mondo lo contemplava
sulla Croce e diceva in lacrime: il mondo esulta ricevendo la redenzione ma le
mie viscere si struggono vedendo la tua crocifissione che subisci per tutti,
Figlio mio e Dio mio. --------------------------------------- L.
Kyrie elèison. (quaranta
volte) Tu
che in ogni tempo e in ogni ora in cielo e sulla terra sei adorato e
glorificato, Cristo Dio longanime, abbondante di misericordie e di benignità,
tu ami i giusti e hai misericordia dei peccatori, chiami tutti alla salvezza
con la promessa dei beni futuri: tu stesso, Signore, accogli anche le nostre
preghiere a quest'ora e dirigi la nostra vita verso i tuoi comandamenti.
Santifica le nostre anime, rendi casti i nostri corpi, rettifica i
ragionamenti, purifica i pensieri, e liberaci da ogni afflizione, male e
sofferenza. Facci baluardo con i tuoi angeli santi, per farci giungere difesi
e guidati dalla loro scorta all'unità della fede e alla conoscenza della tua
gloria inaccessibile; poiché tu sei benedetto nei secoli dei secoli. Amen. L.
Kyrie elèison. (tre volte) L.
Gloria al Padre, e al Figlio, e al santo Spirito, e ora e sempre, e nei secoli
dei secoli. Amen. Più
insigne dei cherubini, e senza confronto più gloriosa dei serafini, senza
corruzione hai partorito Dio Verbo: te, la vera Deìpara, noi magnifichiamo. Nel
nome del Signore benedici, padre. S.
esce davanti alle porte sante per l'esclamazione e vi rimane fino all'inizio
del vespro. S.
Dio sia indulgente con noi e ci benedica; manifesti su di noi la luce del suo
volto e abbia misericordia di noi. L.
Amen. ----------------------------------- In
quaresima si fanno tre grandi prosternazioni recitando la preghiera di
Sant'Efrem e alla fine dodici piccole prosternazioni, ancora la preghiera di
Sant'Efrem il Siro: S.
Signore e Sovrano della mia vita, non darmi uno spirito di pigrizia, di
futilità, di brama di dominio, di vaniloquio. (una
prosternazione) Fa'
invece grazia a me, tuo servo, di uno spirito di assennatezza, di umiltà, di
tolleranza e di amore. (una
prosternazione) Sì,
Signore e Re, donami di vedere le mie colpe e di non condannare mio fratello;
poiché tu sei benedetto nei secoli dei secoli. Amen. (una
prosternazione) Quindi
dodici piccole prosternazioni dicendo a bassa voce: S.
Signore, purifica me peccatore, e abbi misericordia di me. S.
recita di nuovo la preghiera di Sant'Efrem tutta intera con una sola grande
prosternazione alla fine. L.
Amen. Santo
Dio, Santo Forte, Santo Immortale, abbi misericordia di noi. (tre
volte) Gloria
al Padre e al Figlio e al santo Spirito, e ora e sempre e nei secoli dei
secoli. Amen. Tuttasanta
Trinità, abbi misericordia di noi; Signore, purifica i nostri peccati;
Sovrano, perdona le nostre iniquità; Santo, visita e guarisci le nostre
infermità, a causa del tuo nome. Kyrie,
elèison. (tre volte) Gloria
al Padre e al Figlio e al santo Spirito, e ora e sempre e nei secoli dei
secoli. Amen. Padre
nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno;
sia fatta la tua volontà, come in cielo, così sulla terra; dacci oggi il
nostro pane quotidiano; e rimetti a noi i nostri debiti, come anche noi li
rimettiamo ai nostri debitori; e non indurci in tentazione, ma liberaci dal
maligno. S.
Poiché tuo è il regno, e la potenza, e la gloria: del Padre, e del Figlio, e
del santo Spirito, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. L.
Amen. Kyrie,
elèison. (dodici volte) ----------------------------------- Negli
altri tempi a "Dio sia indulgente..." segue la preghiera di nona: PREGHIERA
DI NONA (di S. Basilio il Grande) L.
Sovrano Signore Gesù Cristo, Dio nostro, tu ti sei mostrato longanime verso
le nostre mancanze e ci hai condotto fino a quest'ora in cui sei stato sospeso
al legno vivifico, aprendo la via del paradiso al buon ladrone e distruggendo
la morte con la morte: sii clemente con noi peccatori e indegni tuoi servi;
abbiamo infatti peccato e commesso iniquità, non siamo più degni di alzare
gli occhi e guardare in alto al cielo poiché abbiamo lasciato la via della
tua giustizia e abbiamo dato adito alle velleità dei nostri cuori. Eppure
supplichiamo la tua bontà senza pari: risparmiaci, Signore, secondo
l'abbondanza della tua misericordia e salvaci a causa del tuo nome santo,
poiché i nostri giorni si dileguano nella vanità. Toglici dalle mani
dell'avversario, rimetti i nostri peccati e mortifica l'orgoglio della nostra
carne per farci deporre il vecchio uomo, vestirci del nuovo e vivere per te,
nostro Sovrano e protettore; e così seguendo i tuoi precetti giungeremo al
riposo eterno, dove è la dimora di tutti quanti si rallegrano. Sei tu infatti
la reale e vera allegrezza e l'esultanza di quanti ti amano, Cristo Dio
nostro, e a te innalziamo la gloria, insieme al Padre tuo aprimordio e al tuo
Spirito tuttosanto, buono e vivifico, ora e sempre, e nei secoli dei secoli.
Amen. VESPRO S.
Benedetto è il nostro Dio, in ogni tempo; ora e sempre, e nei secoli dei
secoli. L.
Amen. Venite,
adoriamo il Re, nostro Dio, e prosterniamoci a lui. Venite,
adoriamo Cristo, il Re e nostro Dio, e prosterniamoci a lui. Venite,
adoriamo Cristo stesso, il Re e nostro Dio, e prosterniamoci a lui. SALMO
103 L.
recita il salmo 103, mentre S. dice davanti alle porte sante le preghiere del
lucernale. L.
Benedici, anima mia, il Signore: Signore, Dio mio, tanto ti sei rivelato
grande! Di confessione e maestà sei vestito, avvolto di luce come d'un manto.
Egli dispiega i cieli come un sipario, racchiude in acque le sue eccelse
dimore, dispone le nuvole per suo palco, passeggia sulle ali dei venti, fa i
suoi angeli spiriti e i suoi ministri vampa di fuoco, fonda la terra sulle sue
basi: non vacillerà nei secoli dei secoli. L'abisso come un manto è la sua
veste. Sui monti resteranno le acque: alla tua rampogna fuggiranno, alla tua
voce di tuono avranno terrore. Salgono i monti e scendono le piane al luogo
che tu hai fondato per loro; hai fissato un confine che non valicheranno, né
travolgeranno a coprire la terra. Tu mandi sorgenti tra i dirupi; dal mezzo
dei monti scorreranno le acque. Le berranno tutte le fiere della steppa, le
accoglieranno gli asini agresti per la propria sete. Su di essi i volatili del
cielo alloggeranno, di mezzo alle rocce si daranno voce. Egli imbeve i monti
dalle sue eccelse dimore, del frutto delle sue opere si pascerà la terra. Fa
spuntare foraggio per le bestie e l'erba che serve agli uomini, per cavarne
pane dalla terra; e il vino rallegra il cuore dell'uomo. Per farne radioso
d'olio il volto, mentre il pane corròbora il cuore dell'uomo. Si pasceranno
gli alberi del dirupo e i cedri del Libano che tu hai piantato. Là i passeri
faranno il nido, la casa dell'airone li sovrasta. I monti alti sono per le
cerve, la roccia è rifugio per le lepri. Egli ha fatto la luna per le
ricorrenze; il sole conosce il suo tramonto. Hai posto la tenebra, e si è
fatta notte: vi vagheranno tutte le fiere della selva, i leoncelli ruggenti a
far preda, e cercare per sé cibo da Dio. È sorto il sole, e si raduneranno,
nelle loro tane si acquatteranno. Uscirà l'uomo alla sua opera, e al suo
lavoro fino a sera. Quanto si sono rivelate grandi le tue opere, Signore:
tutte in sapienza le hai fatte; la terra ridonda della tua creazione. Tale è
il mare, grande e sconfinato: vi sono esseri guizzanti senza numero, animali
piccoli e grandi; vi incrociano le navi; ed ecco il drago che hai plasmato
perché vi si diverta. Tutti rivolti a te aspettano che tu dia loro il cibo a
suo tempo; quando dài loro, essi prenderanno, quando apri la mano l'universo
sarà colmo di soavità; quando distogli il tuo volto esso sarà sconvolto.
Toglierai loro lo spirito e periranno, e alla polvere, di cui sono, faranno
ritorno. Manderai il tuo Spirito e saranno creati, e rinnoverai la faccia
della terra. Sia la gloria del Signore in eterno; sarà lieto il Signore delle
sue opere. Egli guarda sulla terra e la fa tremare, tocca i monti ed essi
fumano. Canterò al Signore in vita mia, canterò salmi al Signore finché
esisto. Gli sia dolce la mia meditazione, mentre io sarò lieto nel Signore.
Spariscano i peccatori dalla terra, e pure gli empi, da non esistere più.
Benedici, anima mia, il Signore. E
ancora: L.
Il sole conosce il suo tramonto. Hai posto la tenebra, e si è fatta notte.
Quanto si sono rivelate grandi le tue opere, Signore, tutte in sapienza le hai
fatte. Gloria
al Padre, e al Figlio, e al santo Spirito; e ora e sempre, e nei secoli dei
secoli. Amen. Alleluia,
alleluia, alleluia, gloria a te, o Dio. (tre
volte) PREGHIERE
DEL LUCERNALE Durante
il salmo, S. esce dalla porta settentrionale, e legge davanti alle porte sante
le preghiere del lucernale, a capo scoperto: Prima
preghiera S.
Signore, indulgente e misericordioso, longanime e abbondante di misericordia,
abbi orecchie per la nostra preghiera, e sii attento alla voce della nostra
supplica. Opera in noi un segno di bene; guidaci nella tua via per farci
camminare nella tua verità; rallegra i nostri cuori, per farci temere il tuo
santo nome: poiché tu sei grande e compi meraviglie. Sei tu il nostro Dio, e
non v'è tra gli dèi uno simile a te, Signore, potente nella misericordia e
buono nella forza per aiutare, consolare e salvare tutti quanti sperano nel
tuo santo nome. Poiché è a te che spetta ogni gloria, onore e adorazione: al
Padre, al Figlio e al santo Spirito; ora e sempre, e nei secoli dei secoli.
Amen. Seconda
preghiera S.
Signore, nel tuo sdegno non punirci, e nella tua ira non castigarci, ma agisci
con noi secondo la tua moderazione, medico e terapeuta delle nostre anime.
Guidaci al porto della tua volontà. Illumina gli occhi del nostro cuore alla
conoscenza della tua verità, e donaci di trascorrere nella pace e senza
peccato il resto di questa giornata e tutto il tempo della nostra vita, per le
intercessioni della santa Deìpara e di tutti i tuoi Santi. Poiché tua è la
sovranità, e tuo è il regno e la potenza e la gloria: del Padre, e del
Figlio, e del santo Spirito; ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amen. Terza
preghiera S.
Signore Dio nostro, ricordati di noi peccatori e inutili tuoi servi ora che
invochiamo il tuo santo nome, e non lasciarci delusi nell'attesa della tua
misericordia, anzi, dacci per grazia, o Dio, di ottenere tutte le richieste
per la salvezza; e consentici di amarti e temerti con tutto il nostro cuore, e
di fare in tutto la tua volontà. Poiché tu sei Dio buono e amico degli
uomini, e a te innalziamo la gloria: al Padre, e al Figlio, e al santo
Spirito; ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amen. Quarta
preghiera S.
Tu sei inneggiato dalle sante potenze con inni mai silenti e con canti di
gloria incessanti: ricolma di tua lode la nostra bocca, per farci dare
magnificazione al tuo santo nome; e dacci di aver parte ed eredità insieme
con tutti quanti ti temono nella verità e custodiscono i tuoi comandamenti.
Poiché è a te che spetta ogni gloria, onore e adorazione: al Padre, e al
Figlio, e al santo Spirito; ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amen. Quinta
preghiera S.
Signore, Signore, tu con mano immacolata sostieni l'universo, ti mostri
longanime verso noi tutti e ti ravvedi dal punire le nostre cattiverie:
rammenta le tue indulgenze e la tua misericordia; visitaci nella tua bontà;
dacci di sfuggire per il resto del giorno agli scaltri intrighi del maligno, e
custodisci priva di insidie la nostra vita con la grazia del tuo Spirito
tuttosanto. Per
la misericordia e l'amore per gli uomini del Figlio tuo unigenito, con cui sei
benedetto, insieme con il tuo Spirito tuttosanto, buono, e vivifico; ora e
sempre, e nei secoli dei secoli. Amen. Sesta
preghiera S.
Dio grande e mirabile, tu con bontà inesprimibile e con copiosa provvidenza
governi l'universo, ci hai donato i beni di questo mondo e ci hai assicurato
un anticipo del regno promesso con i beni finora dati per grazia; tu ci hai
fatto evitare ogni male anche nel tratto del giorno che sta passando: donaci
pure di arrivare alla fine senza macchia a cospetto della tua santa gloria con
inni a te, nostro Dio, unico buono e amico degli uomini. Poiché sei tu il
nostro Dio, e a te innalziamo la gloria: al Padre, e al Figlio, e al santo
Spirito; ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amen. Settima
preghiera S.
Dio grande ed eccelso, tu sei l'unico a essere immortale e ad abitare la luce
inaccessibile; tu hai elaborato in sapienza tutto il creato, hai separato a
metà luce e tenebre, hai posto il sole a dominio sul giorno, e la luna e le
stelle a dominio sulla notte; tu ci hai consentito, peccatori come siamo, di
arrivare adesso fino al tuo volto in atto di confessione, e di offrirti la
confessione vespertina: tu stesso, Signore amico degli uomini, dirigi la
nostra preghiera, come l'incenso, al tuo cospetto, e accettala in odore di
fragranza. Concedici ancora in pace questa sera e l'imminente notte; vestici
delle armi della luce; liberaci dalla paura notturna e da ogni cosa che si
insinui nella tenebra; e fa' che il sonno che ci hai donato a ristoro della
nostra debolezza sia sgombro da ogni parvenza diabolica. Sì,
Sovrano dispensatore di beni, fa' che di notte, compunti anche nei nostri
giacigli, serbiamo memoria del tuo nome, e, rischiarati dalla meditazione sui
tuoi comandamenti, ci rialziamo in esultanza d'animo a gloria della tua bontà,
offrendo alla tua misericordia preghiere e implorazioni per i nostri peccati e
per quelli di tutto il tuo popolo (visitalo in misericordia per le
intercessioni della santa Deìpara!) Poiché tu sei Dio buono e amico degli
uomini, e a te innalziamo la gloria: al Padre, e al Figlio, e al santo
Spirito, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amen. GRANDE
COLLETTA S.
rimane davanti alle porte sante, e dice la grande colletta. S.
In pace preghiamo il Signore. L.
Kyrie elèison. (a
ogni petizione) S.
Per la pace dall'alto e per la salvezza delle nostre anime preghiamo
il Signore. S.
Per la pace di tutto quanto il mondo, per la prosperità delle sante Chiese di
Dio e per l'unione di tutti preghiamo il Signore. S.
Per questo santo tempio e per quanti con fede, pietà e timor di Dio vi
accedono preghiamo il Signore. S.
Per il gran presule e padre nostro ..., santissimo Patriarca di Mosca e di
tutta la Rus', e per il presule nostro ..., eminentissimo
Metropolita/Arcivescovo (oppure
sacratissimo Vescovo) di ..., per l'insigne presbiterio, per il diaconato in
Cristo, per tutto il clero e il popolo preghiamo il Signore. S.
Per il nostro paese custodito da Dio, per i suoi governanti e l'esercito
preghiamo il Signore. S.
Per questa città (oppure contrada,
o isola, o
monastero), per ogni città e contrada, e per quanti con fede vi abitano
preghiamo il Signore. S.
Per la salubrità del clima, per l'abbondanza dei frutti della terra e per
tempi di pace preghiamo il Signore. S.
Per i naviganti, i viandanti, i malati, i sofferenti, i prigionieri, e per la
loro salvezza preghiamo il Signore. S.
Per essere liberati da ogni afflizione, collera e necessità preghiamo il
Signore. S.
Soccorrici, salvaci, abbi misericordia di noi e custodiscici, o Dio, con la
tua grazia. S.
Facendo memoria della tuttasanta, intemerata, più che benedetta, gloriosa
Sovrana nostra Deìpara e semprevergine Maria insieme con tutti i santi,
affidiamo noi stessi e gli uni gli altri e tutta la nostra vita a Cristo Dio. L.
A te, Signore. S.
Poiché è a te che spetta ogni gloria, onore e adorazione: al Padre,
e al Figlio, e al santo Spirito; ora e sempre, e nei secoli dei secoli. L.
Amen. CATISMI L.
legge il catisma dei salmi in tre stasi previsto per i giorni feriali;
al termine dice: L.
Alleluia, alleluia, alleluia, gloria a te, o Dio. (tre
volte) PICCOLA
COLLETTA S.
rimane davanti all'altare. S.
Ancora e ancora in pace preghiamo il Signore. L.
Kyrie elèison. (a
ogni petizione) S.
Soccorrici, salvaci, abbi misericordia di noi e custodiscici, o Dio, con la
tua grazia. S.
Facendo memoria della tuttasanta, intemerata, più che benedetta, gloriosa
Sovrana nostra Deìpara e semprevergine Maria insieme con tutti i santi,
affidiamo noi stessi e gli uni gli altri e tutta la nostra vita a Cristo Dio. L.
A te, Signore. S.
Poiché tua è la sovranità, e tuo il regno, e la potenza e la gloria:
del Padre, e del Figlio, e del santo Spirito, ora e sempre, e nei secoli dei
secoli. L.
Amen. LUCERNALE L.
canta i primi versetti del salmo 140, mentre il resto e i salmi 141, 129, 116
sono letti e modulati. Si intercalano fino a 10 stichiri cantati, secondo le
rubriche. Intanto S. con il solo epitrachilio incensa il santuario, e, uscito
dalla porta settentrionale, l'iconostasi e tutto il tempio. Salmo
140 L.
Signore, a te ho gridato, ascoltami. Ascoltami,
Signore. Signore,
a te ho gridato, ascoltami, sii intento alla voce della mia preghiera, ora che
grido a te. Ascoltami,
Signore. Si
diriga la mia supplica, come l'incenso, al tuo cospetto; l'elevazione delle
mie mani sia l'immolazione vespertina. Ascoltami,
Signore. Poni,
Signore, custodia alla mia bocca, e porta di presidio intorno alle mie labbra.
Non inclinare il mio cuore a parole di malvagità per trovare pretesti nei
peccati, insieme con uomini operatori dell'iniquità: non sarò complice dei
loro eletti. Mi castighi il giusto in misericordia e mi rimproveri pure, ma
l'olio del peccatore non unga il mio capo; poiché la mia supplica è ancora
nei loro beneplaciti; sono stati buttati giù dai dirupi i loro tribuni.
Udranno le mie parole poiché erano dolci. Come zolla di terra va in frantumi
al suolo, così sono state sparse le loro ossa per l'inferno. Poiché sono
verso te, Signore, i miei occhi; in te ho sperato, non prendere l'anima mia.
Custodiscimi dal laccio che mi hanno teso, e dagli inciampi degli operatori
dell'iniquità. Cadranno nel proprio cappio i peccatori; io me ne sto solo
finché non passi incolume. Salmo
141 Con
la mia voce ho gridato al Signore, con la mia voce ho pregato il Signore.
Effonderò davanti a lui la mia preghiera: la mia afflizione davanti a lui
esporrò. Mentre vien meno il mio spirito da me, tu conosci le mie strade; su
questa via in cui camminavo mi hanno celato un laccio. Osservavo a destra e
riguardavo, e non c'era chi mi conosca; mi era precluso ogni scampo, e non c'è
l'interessato all'anima mia. Ho gridato a te, Signore; ho detto: sei tu la mia
speranza, la parte mia nella terra dei viventi. Sii intento alla mia
preghiera, poiché sono stato umiliato fin troppo. Liberami dai miei
persecutori, poiché si sono rafforzati più di me. Su
10 stichiri: Togli
dal carcere l'anima mia, per far confessare il tuo nome. Mi
attenderanno i giusti, finché tu non mi abbia compensato. Salmo
129 Su
8 stichiri: Dalle
profondità ti ho gridato, Signore, Signore, ascolta la mia voce. Si
rendano le tue orecchie attente alla voce della mia preghiera. Su
6 stichiri: Se
scruterai le iniquità, Signore, Signore, chi mai sussisterà? Poiché
è presso di te la clemenza. Per
amor del tuo nome ti ho atteso, Signore; ha atteso l'anima mia la tua parola,
ha sperato l'anima mia nel Signore. Su
4 stichiri: Dalla
veglia del mattino fino a notte: fin dalla veglia del mattino speri Israele
nel Signore. Poiché
è presso il Signore la misericordia, e molta è presso di lui la
redenzione. E sarà lui a redimere Israele da tutte le sue iniquità. Salmo
116 Lodate
il Signore, nazioni tutte, elogiatelo, popoli tutti. Poiché
si è resa possente la sua misericordia su di noi, e la verità del Signore
rimane in eterno. Gloria
al Padre, al Figlio, e al santo Spirito. Dogmatico,
se prescritto dal Tipico. E
ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amen. Teotochio,
nel tono settimanale, altrimenti secondo le rubriche. INGRESSO Se
è previsto l'ingresso (officio con letture), quando si canta
"Gloria...", S. veste il felonio, fa tre piccole prosternazioni
all'altare dicendo: "Signore, sii clemente con me peccatore", apre
le porte sante e con il turibolo esce dalla porta settentrionale, preceduto
dal ceroferario; si ferma davanti alle porte sante e dice sommessamente la
preghiera dell'ingresso. Se c'è il diacono, questi dice sommessamente a S.: D.
Preghiamo il Signore. S.
Di sera, di mattino e al meriggio noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti rendiamo
grazie e ti preghiamo, Sovrano dell'universo, Signore amico degli uomini.
Dirigi la nostra supplica, come l'incenso, al tuo cospetto, e non far piegare
i nostri cuori alle parole e alle immaginazioni del male, ma liberaci da tutti
gli insidiatori delle nostre anime, poiché verso te, Signore, Signore, sono i
nostri occhi, ed è in te che abbiamo sperato: non confonderci, Dio nostro.
Poiché è a te che spetta ogni gloria, onore e adorazione: al Padre, e al
Figlio, e al santo Spirito, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amen. Quindi
il diacono dice a S.: D.
Benedici, presule, il santo ingresso. S.
Benedetto è l'ingresso dei tuoi santi, in ogni tempo: ora e sempre, e nei
secoli dei secoli. Quando
cessa il canto, S. (o il diacono, se c'è) davanti alle porte sante traccia la
croce con il turibolo e dice: S.
Sapienza! In piedi! L.
Luce radiosa della santa gloria del Padre immortale, celeste, santo e beato,
Gesù Cristo! Giunti al calar del sole, vedendo la luce vesperale, rendiamo
inni al Padre, al Figlio e al santo Spirito: Dio. Sei degno in ogni tempo di
ricevere inni da voci sante, o Figlio di Dio che dài vita: perciò il mondo
ti glorifica. S.
entra nel santuario incensando l’altare davanti e lo bacia. Se
non è previsto l'ingresso, S. dice l'esclamazione davanti all'altare, quindi
esce per la porta settentrionale sull'ambone. PROCHIMENO S.
Stiamo intenti! Pace a tutti! L.
E al tuo spirito. S.
Sapienza, stiamo intenti! L.
Prochimeno del tono... DOMENICA
SERA, Tono 8° (Salmo 133: 1) A.
Ecco, allora benedite il Signore, servi tutti del Signore. B.
Voi che state nella casa del Signore, nelle corti della casa del nostro Dio. LUNEDÌ
SERA, Tono 4° (Salmo 4: 4 e 1) A.
Il Signore mi ascolterà, appena io gridi a lui. B.
Appena ho invocato mi hai ascoltato, Dio della mia giustizia; nell'afflizione
mi hai consolato. MARTEDÌ
SERA, Tono 1° (Salmo 22: 6 e 1-2) A.
La tua misericordia, Signore, mi seguirà tutti i giorni della mia vita. B.
Il Signore mi pascola, nulla mi mancherà; in un luogo erboso, là mi ha
trovato dimora. MERCOLEDÌ
SERA, Tono 5° (Salmo 53: 1 e 4) A.
O Dio, nel tuo nome salvami, e nella tua potenza giudicami. B.
O Dio, ascolta la mia preghiera, abbi orecchie per le parole della mia bocca. GIOVEDÌ
SERA, Tono 6° (Salmo 120: 2 e 1) A.
Il mio aiuto viene dal Signore, che ha fatto il cielo e la terra. B.
Ho alzato gli occhi verso i monti, da dove verrà il mio aiuto. VENERDÌ
SERA, Tono 7° (Salmo 58: 18 e 1) A.
O Dio, sei tu il mio soccorritore; Dio mio, la tua misericordia mi preverrà. B.
Toglimi ai miei nemici, e riscattami dagli insorti contro di me. LETTURE Se
vi sono letture, L. le legge nel mezzo del tempio. All'inizio di ognuna di
esse si svolge il seguente dialogo. S. mantiene il felonio fino alla fine del
vespro. S.
Sapienza! L.
legge l'intestazione della lettura. S.
Stiamo intenti! L.
legge la lettura. Se
le letture sono dell'Antico Testamento, S. chiude le porte sante; se le
letture sono del Nuovo Testamento, le porte sante restano aperte. Terminata
la lettura, benedicendo S. dice: S.
Pace a te che hai letto. Se
c'è stato l'ingresso, D., uscito dalla porta settentrionale e fermo
all'ambone (se D. non c'è, S., davanti all'altare): D.
Diciamo tutti con tutta l'anima e con
tutta la mente, diciamo: C.
Kyrie
elèison. (una
volta, a ogni petizione) D.
Signore onnipotente, Dio dei nostri
padri, noi ti preghiamo, esaudisci e abbi misericordia. Continua
a questo punto (invece che prima del congedo) la supplica intensa (D.
Abbi misericordia di noi...). Se
non c'è stato l'ingresso, S. esce dalla porta settentrionale e si ferma
all'ambone. CONFESSIONE
VESPERTINA L.
Consenti, Signore, di custodirci senza peccato in questa sera. Benedetto sei
tu, Signore, Dio dei nostri padri, e lodato e glorificato è il tuo nome nei
secoli. Amen. Venga, Signore, la tua misericordia su di noi, come abbiamo
sperato in te. Benedetto sei tu, Signore, insegnami i tuoi giudizi. Benedetto
sei tu, Sovrano, fammi comprendere i tuoi giudizi. Benedetto sei tu, Santo,
illuminami con i tuoi giudizi. Signore, la tua misericordia è in eterno: non
disconoscere l'opera delle tue mani. È a te che spetta la lode, è a te che
spetta l'inno, è a te che la gloria spetta: al Padre, e al Figlio, e al santo
Spirito, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amen. S.
intona dalla solea la SUPPLICA
DOPO LA CONFESSIONE S.
Completiamo la nostra preghiera vesperale al Signore. L.
Kyrie elèison. (a
ogni petizione) S.
Soccorrici, salvaci, abbi misericordia di noi e custodiscici, o Dio, con la
tua grazia. S.
Tutta questa sera perfetta, santa, pacifica e senza peccato chiediamo al
Signore. L.
Concedi, Signore. (a ogni petizione) S.
Un angelo di pace, guida fedele, custode delle nostre anime e dei nostri
corpi, chiediamo al Signore. S.
Perdono e remissione dei nostri peccati e delle nostre mancanze chiediamo al
Signore. S.
I doni buoni e utili per le nostre anime e la pace per il mondo chiediamo al
Signore. S.
Che il tempo che resta della nostra vita si concluda in pace e conversione
chiediamo al Signore. S.
Una fine cristiana della nostra vita, indolore, irriprovata, pacifica, e una
buona difesa dinanzi al tremendo tribunale di Cristo chiediamo. S.
Facendo memoria della tuttasanta, intemerata, più che benedetta, gloriosa
Sovrana nostra Deìpara e semprevergine Maria insieme con tutti i santi,
affidiamo noi stessi e gli uni gli altri, e tutta la nostra vita a Cristo Dio. L.
A te, Signore. S.
Poiché tu sei Dio buono e amico degli uomini, e a te innalziamo la gloria: al
Padre, e al Figlio, e al santo Spirito, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. L.
Amen. PREGHIERA
A CAPO CHINO S.
Pace a tutti. L.
E al tuo spirito. S.
Inchiniamo il nostro capo al Signore. L.
A te, Signore. S.
Signore, Dio nostro, tu hai piegato i cieli e ne sei disceso per la salvezza
del genere umano: guarda sui tuoi servi e sulla tua eredità. È a te,
infatti, giudice tremendo eppur amico degli uomini, che i tuoi servi hanno
chinato il capo e sottomesso il collo: non dagli uomini attendono aiuto, anzi,
è sulla tua misericordia che fanno affidamento, ed è sulla tua salvezza che
contano; custodiscili in ogni momento, in questa sera come nell'imminente
notte, da ogni nemico, da ogni attività avversa del demonio, da vane
escogitazioni e da ansie maligne. S.
Sia benedetto e glorificato il potere del tuo regno: del Padre, e del Figlio,
e del santo Spirito, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. L.
Amen. APOSTICHI Gli
apostichi sono cantati nel tono in corso o della festa; si intercalano questi
versi: 1.
A te ho levato gli occhi, a te che abiti nel cielo. Ecco, come gli occhi dei
servi alle mani dei loro padroni, come gli occhi della serva alle mani della
sua padrona, così i nostri occhi verso il Signore nostro Dio, finché abbia
misericordia di noi. 2.
Misericordia di noi, Signore, misericordia di noi, perché molto siamo stati
colmati di disprezzo; troppo è stata colmata l'anima nostra: obbrobrio a
quelli che prosperano e disprezzo agli orgogliosi. In
tutti i giorni, segue: L.
Gloria al Padre, e al Figlio e al santo Spirito. Apostico
del santo o della festa, se è previsto, nel proprio. L.
E ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amen. TEOTOCHIO,
secondo le rubriche, nel tono corrente o nel proprio. ODE
DI SIMEONE Terminati
gli apostichi, L. recita l'ode di Simeone, l'Accoglitore di Dio (Lc 2:29-32) L.
Ora congeda il tuo servo, Sovrano, secondo la tua parola, in pace, poiché i
miei occhi hanno visto la tua salvezza, che hai preparato a cospetto di tutti
i popoli: luce a rivelazione delle nazioni e gloria del popolo tuo Israele. PREGHIERE
FINALI L.
Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale, abbi misericordia di noi. (tre
volte) Gloria
al Padre e al Figlio e al santo Spirito, e ora e sempre e nei secoli dei
secoli. Amen. Tuttasanta
Trinità, abbi misericordia di noi; Signore, purifica i nostri peccati;
Sovrano, perdona le nostre iniquità; Santo, visita e guarisci le nostre
infermità, a causa del tuo nome. Kyrie,
elèison. (tre volte) Gloria
al Padre e al Figlio e al santo Spirito, e ora e sempre e nei secoli dei
secoli. Amen. Padre
nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno;
sia fatta la tua volontà, come in cielo, così sulla terra; dacci oggi il
nostro pane quotidiano; e rimetti a noi i nostri debiti, come anche noi li
rimettiamo ai nostri debitori; e non indurci in tentazione, ma liberaci dal
maligno. S.
Poiché tuo è il regno, e la potenza, e la gloria: del Padre, e del Figlio, e
del santo Spirito, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. L.
Amen. TROPARI Si
cantano i tropari secondo il Tipico. SUPPLICA
INTENSA S.,
uscito dalla porta settentrionale e fermo all'ambone: S.
Abbi misericordia di noi, o Dio, secondo la tua grande misericordia: noi ti
preghiamo, esaudisci e abbi misericordia. L.
Kyrie elèison. (tre
volte, a ogni petizione) S.
Ancora preghiamo per il gran presule e padre nostro santissimo Patriarca ... e
per il presule nostro eminentissimo Metropolita / Arcivescovo (oppure
sacratissimo Vescovo) ... e per tutta la nostra fratellanza in Cristo. S.
Ancora preghiamo per il nostro paese custodito da Dio, per i suoi governanti e
l'esercito, affinché nella loro moderatezza viviamo una vita calma e
tranquilla, in tutta pietà e venerazione. S.
Ancora preghiamo per i beati ed encomiati fondatori di questo santo tempio, e
per tutti quanti già riposano, padri e fratelli nostri, che qui e ovunque
giacciono piamente da ortodossi. S.
Ancora preghiamo per ottenere misericordia, vita, pace, salvezza, visitazione,
perdono e remissione dei peccati per i servi di Dio, fratelli di questo santo
tempio (se in un monastero: di
questo santo monastero). S.
Ancora preghiamo per quanti portano frutti e fanno buone opere in questo
tempio santo e tutto degno di rispetto; per quanti vi si adoperano e per
quanti vi cantano, e per il popolo qui riunito che conta sulla tua grande e
copiosa misericordia. S.
Poiché tu sei Dio misericordioso e amico degli uomini, e a te innalziamo la
gloria: al Padre, e al Figlio, e al santo Spirito, ora e sempre, e nei secoli
dei secoli. L.
Amen. CONGEDO S.
Sapienza! L.
Benedici! S.
L'Esistente è benedetto: Cristo nostro Dio; in ogni tempo, ora e sempre, e
nei secoli dei secoli. L.
Amen. Rinsalda,
o Dio, la fede santa e ortodossa dei cristiani ortodossi, nei secoli dei
secoli. S.
Deìpara più che santa, salvaci. L.
Più insigne dei cherubini, e senza confronto più gloriosa dei serafini,
senza corruzione hai partorito Dio Verbo: te, la vera Deìpara, noi
magnifichiamo. S.
Gloria a te, Cristo Dio, speranza nostra, gloria a te. L.
Gloria al Padre, e al Figlio, e al santo Spirito, e ora e sempre e nei secoli
dei secoli. Amen. Kyrie
elèison. (tre volte) Benedici. S.
Cristo, nostro vero Dio, per le intercessioni della tuttaintemerata Madre sua,
dei santi gloriosi apostoli degni di ogni lode, del santo ... patrono di
questo tempio, del santo ... di cui oggi compiamo la memoria, dei santi e
giusti avi di Dio Gioacchino e Anna, e di tutti i santi, abbia misericordia di
noi e ci salvi, qual buono e amico degli uomini. L.
Amen. Salva, Cristo Dio, e abbi misericordia del gran presule e padre nostro ... santissimo Patriarca di Mosca e di tutta la Rus', e del presule nostro ... eminentissimo Metropolita / Arcivescovo (oppure sacratissimo Vescovo) di .... e di tutti i cristiani ortodossi: Signore, custodiscili per molti anni.
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