L'ultimo giorno di scuola


    Il sole, gi� alto sugli alberi d�Eucalipti, gioca a nascondino con le nuvole. Anche il tempo, insieme agli studenti, sembra festeggiare l�ultimo giorno di scu�la; il caldo di queste ore sembra far presagire un�estate afosa! E�uno di quei classici giorni di giugno dove non vorresti far niente, in cui ti piacerebbe rimanere sdraiato su una panchina o sotto un albero e, l�, aspettare il tempo che passa, lasciandoti baciare dal sole� Anche i pensieri di Paola corrono gi� alle vacanze. Si avvicina lentamente al suo gruppo che, al solito posto, su quella panchina, sotto il grande albero d�Eucalipto, un luogo defilato del giardino della scu�la, proprio vicino alla fontana, ride e schiamazza, aspettando l�ultima campanella che segna l�inizio delle lezioni. Paola arriva:
- Ciao ragazzi! - saluta Paola,
- Ciao Paola, hai studiato per l�ultima interrogazione di Storia? � gli chiede Manuel,
- Abbastanza, ma sono in ogni caso preoccupata! - gli risponde la ragazza.
Ma dentro di s�, sa di non essere preoccupata per l�interrogazione ma, piuttosto, per ci� che ha nel suo cuore. Forse � giunto il momento di manifestare i suoi sentimenti, di aprire il suo animo� �L�estate sta arrivando, ora � il momento, poi partir� e non lo rivedr� pi�!� si ripeteva per infondersi coraggio la timida Paola! Mentre gli altri canzonano i professori, si avvicina con fare scherzoso verso Manuel e gli sussurra con un flebile filo di voce:
- Ehi, Manuel, vorrei parlarti�
- Si, non ci sono problemi, quando vuoi, anche ora� - le risponde,
- Ora non posso, devo pensare a �storia�� � risponde Paola tutta trepidante�.
- Allora, vediamo un po�� ma � lungo ci� che mi devi dire? - ribatte Manuel,
- Abbastanza, � molto importante� - insiste l�amica,
- Ascolta, nel pomeriggio ho le prove con il mio complesso, ma ci possiamo vedere nell�intervallo; vuol dire che uscir� fuori � gli risponde Manuel, mentre la guarda negli occhi e gli sembra di rivederla come il primo giorno di scu�la, e ricorda�
�Era una mattina piovosa e, per il traffico, aveva fatto tardi, e, era stato costretto ad entrare alla seconda ora. Una volta in classe, tutto bagnato, c�era solo un posto libero, l�, in prima fila. Nessuno ci si era voluto sedere, e, cos�, un po� contrariato, si avvicin� a quella ragazzina un po� imbarazzata dalla sua presenza� E cos� fecero amicizia e diventarono i rispettivi migliori amici. Condividevano tutto insieme� si raccontavano i propri amori� studiavano� Paola, pensierosa, si prepara all�incontro nel pomeriggio. Ripassa nella mente, instancabilmente, le parole che si � preparata da dire a Manuel. E� molto emozionata: fino ad allora non ha mai provato a fargli capire quello che sentiva per lui. Lo ha sempre visto come un amore impossibile, irraggiungibile� �Quando l�amicizia tra i due compagni si era consolidata, Paola gli raccont� della delusione avuta nelle medie da un ragazzo, un certo Andrea, che era ancora allora nella stessa scu�la, ma, in una sezione diversa. Andrea l�aveva lasciata. E lei aveva pianto molto, e, solo nell�estate riusc�, anche grazie agli amici, a toglierselo dalla testa! Ma la ragazza non riusciva a dire tutto al suo Manuel� Per lei, Manuel, era come un sole che brillava nel cielo e la riscaldava con i suoi raggi fin quaggi�; ma era, pur sempre, troppo in alto per lei. Non poteva competere con la sua ex, Giada; era talmente estroversa, la pi� brava della classe, nonch� molto bella� Ma ora Paola � decisa, determinata! Il sole abbraccia l�orizzonte e diffonde nell�aria i suoi colori rosati che creano un atmosfera incantevole, un concerto di luci, colori e suoni. Paola arriva lentamente, si siede sulla panchina e ascolta le note della natura che vagano festanti intorno a lei. E dall�angolo spunta uno che corre�
- La puntualit� non � mai stata il mio forte � grida Manuel mentre s�avvicina,
- Non preoccuparti, sono appena arrivata! Come stanno andando le prove?
- Insomma, ora siamo in pausa� Eccomi sono tutto per te! DIMMI�
Il cuore di Paola sta impazzando�. Non sa cosa dire�. E con una timida voce:
- Ti� ti� ti� � e gi� d�un fiato � ti devo dire una cosa importante�
- Dai, non aver paura � gli risponde Manuel appoggiando la sua mano sulla sua spalla�
- Ecco, vedi, mi rendi tutto pi� difficile!
Paola inizia a tremare, chiude gli occhi e tutta d�un fiato gli dice:
- Manuel, io provo per te qualcosa di pi� di un�amicizia, fin da quando ci siamo conosciuti. Manuel, io penso di provare qualcosa di pi�, penso d�amarti� - e scende una lacrima dai suoi occhi.
Manuel, spiazzato, non sa cosa dire, rimane attonito, il suo volto guarda l�orizzonte� Fissa il sole che sta andando a dormire� Non aveva mai immaginato che Paola potesse provare qualcosa di pi� di un�amicizia, e adesso?! Cosa dire? Cosa fare? - Ora devo andare� Mi aspettano alle prove�
Manuel si volta e con passo svelto va� verso la sala teatro. E Paola rimane l�, seduta sulla panchina, piangendo; pensa di aver sbagliato tutto, di aver buttato alle ortiche una bella amicizia. Ma non voleva pi� solo un amicizia con lui, non gli bastava, voleva, piuttosto, giurarli amore eterno� E invece� Quell�amore, in un solo pomeriggio era finito urtando contro un cuore chiuso, in un pugno di terra di giugno, in un mare di lacrime. E il sole lascia spazio alla luna� E lei rimane l�, attonita, per ore, mentre la musica della natura, che prima l�accarezzava, ora la riempie di dolore. Ad un tratto, dei passi, da dietro la panchina, si avvicinano a lei� Un ombra compare alle sue spalle e gli bacia la testa� Si volta all�improvviso e, con gli occhi pieni di lacrime, riconosce la figura di Manuel che sta per dire qualcosa. - Ascolta, scusami ma� -inizia a parlare Paola, Prontamente la interrompe Manuel:
- Sono io che devo darti delle spiegazioni� - Ci sono delle cose di me che non ti ho detto� - gli confida Manuel
- Hai un altro Amore? C�� un'altra persona? Ma non devi dirmelo�
Volere bene a qualcuno significa volere il suo bene e, se questa persona sta bene con un'altra, devi essere ugualmente contenta per lui... Manuel non sa cosa dire� E come dirlo� E allora si volta indietro, e, solo allora Paola si accorge che c�� un ombra tra gli alberi, e con un gesto delle mani, Manuel le indica di venire avanti� E la figura ombrosa s�avvicina lentamente, viene sotto la luce. Manuel bisbiglia:

- Paola� - ma non ce la fa, � troppo forte per lui quello che sta per dire:
- Paola, �ti ricordi di Andrea?


(Davide)
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