| Il ritrovo è per le 8 nella piazzetta davanti all'Aurora e fa un freddo cane. Ci siamo io, Lorenzo ed Alessio; giusto il tempo di montare le bici sul mezzo della società, e si parte alla volta di Monte Morello. Lungo l'autostrada leggiamo un termometro segnare -2 che ci impressiona ma non ci fa certo desistere. Arrivati a Legri si lascia il furgone in un comodo parcheggio dove ci aspettano Alessandro ed altri amici. Mentre prepariamo le biciclette qualcuno si riscalda le gambe ghiacciandosi però il viso, iniziamo la gita con una lunga lunga salita che serve a riscaldarci ben bene portandoci (dopo circa sette km) in vetta al monte, dove ci fermiamo per aggiustare una gomma forata ed osservare il panorama, ammirare il verde della valle contrastare con i colori dell'autunno mi ha fatto provare sensazioni che consolidano la passione per questa attività. Basta poco per arrivare a percorre il crinale, ovviamente con la testa alta ed il petto gonfio di orgoglio. Salutiamo parecchi bikers che incrociamo lungo il percorso e ci buttiamo finalmente in un'interminabile discesa, tanto lunga che alla fine mi faranno male le dita da quanto ho dovuto tenere le leve dei freni. Arriviamo così al momento di lasciare gli amici che erano partiti con noi che scelgono un percorso più corto e quindi rapido, e noi quattro del MTB Team Aurora ci lanciamo in un divertente saliscendi che ci porta fino a Vaglia dove percorriamo un pezzaccio di bitume (con tanto di macchine da rally che circolavano in senso contrario) per arrivare all'estenuante salita finale. Io sono allo stremo delle forze e fortunatamente Lorenzo se ne accorge e fa l'andatura più leggera. Passiamo accanto al Castello del Trebbio e comincia la parte piu' tecnica della gita, purtroppo oramai sono stremato e non mi godo nemmeno il pezzo di bosco con tanto di insidioso burrone. Pozza dopo pozza arriviamo al parcheggio per riprendere il furgone, stavolta coperti di fango e ben riscaldati con addosso la voglia di ripetere il percorso quanto prima. Sistemiamo le bici sul furgone e via che si torna a casa dopo una girata di quasi 39 km percorsi (almeno da me) in 2:49:16. lorenzo |