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Solidarity statements for
Graziano workers

 

 

The heroic struggle of  Graziano workers against its exploitative management has rocked the entire world, we have received several solidarity messages from across the globe and particularly from Italy -- the home of  Graziano Trasmissioni.

We offer our comradely greetings to all the comrades and well wishers  who have sent us their support and best wishes.

We are uploading some of these statements, it would be our endeavor to upload them all in near future!

 


From: Teoria & Prassi Web <scintilla_mail(at)yahoo.it>
Subject: solidarity
To: grazianoworkerssolidarity(at)yahoo.com
Date: Tuesday, September 30, 2008, 7:26 AM


We express our internationalist solidarity to the workers of Graziano
Trasmissioni under attack. Please send us statements and informations so we can
translate them. Brotherly from Italy. Piattaforma Comunista.
 


From: Franco Internazionale" <internazionalesll(at)yahoo.it> To: grazianoworkerssolidarity(at)yahoo.com,
 

Il sindacato lavoratori in lotta per il sindacato di classe esprime piena solidarietà ai lavoratori della fabbrica Graziano trasmissioni. ll linciaggio del manager della fabbrica Graziano, deve essere interpretato come la giusta ribellione di chi per anni viene sfruttato e privato dei suoi diritti, di chi giornalmente e costretto a subire la ferocia del capitalismo.I nostri fratelli operai muoiono tutti i giorni per fare arrichire i padroni, che speculano sulle più elementari leggi della sicurezza sul lavoro e quando muoiono i proletari i padroni borghesi imperialisti le chiamano le morti bianche, bene allora collocheremo anche noi la morte del manager della fabbrica graziano come morti bianche dei padroni. Ora e sempre resistenza.

 


Solidarietà.......e saluti dall'autore del romanzo "TUTA BLU"

October 7, 2008 4:20 PM
From: "tuta_blu(at)alice.it" <tuta_blu(at)alice.it>
To: grazianoworkerssolidarity(at)yahoo.com


-----Messaggio originale-----
Da: tuta_blu(at)alice.it
Inviato: mar 07/10/2008 15.38
A: grazianoworkerssolidarity(at)yahoo.it
Oggetto: Solidarietà...saluti dall'autore del romanzo "TUTA BLU"

Caro Graziano,



quando uscì il mio romanzo autobiografico "TUTA BLU",forse tu non eri nato o eri piccino piccino....non pci!!!

Mi chiamo tommaso di ciaula 67 autore del romanzo "Tuta Blu"(Feltrinelli,1978)....ke ha anticipato tante cose 30 anni prima,trentaaaaaaaa.......


Perchè non citate il mio diario di fabbrica?

Perchè?

Allego depliant sul cammino ininterrotto, dell'attualissimo profetico "Tuta Blu"!



Ciao.

saluti comunisti

tommaso di ciaula

***********
-----Messaggio originale-----
Da: Confsindint Confsindint [mailto:confsindint(at)gmail.com]
Inviato: mar 07/10/2008 11.40
A: confsindint(at)gmail.com
Oggetto: Solidarietà operai fabbrica Graziano

Fabbrica Graziano Trasmissioni, India.

Le conseguenza della violenza industriale e del rifiuto della
democrazia.


Un manager di una famosa multinazionale italiana è stato ucciso? Si è
trattato di un volgare assassinio a colpi di spranga, come si
lamentano industriali e mass media? Perchè sono stati arrestati
centinaia di operai?

Il Ministro del Lavoro indiano, Oscar Fernandes, in un primo momento,
ha rilasciato dichiarazioni "sorprendenti". Ha menzionato fatti
"innominabili".

Quali sono questi fatti? Che le società come Graziano abitualmente
violano le leggi, incluso quelle sul salario minimo; che si perpetrano
continuamente abusi sul contratto di lavoro, sugli orari di lavoro,
sui diritti sindacali; che si calpestano le libertà e i diritti umani
dei lavoratori sul posto di lavoro.

Ed ha aggiunto che il linciaggio del manager della Graziano dovrebbe
servire come un 'monito' per gli industriali che scontentano a
lungo gli operai.

Chiaramente, il Governo indiano, fedele servitore dei capitalisti, non
poteva sopportare tale verità. Ed il Ministro è stato costretto a
chiedere scusa.

Ciò non toglie che lo "sgradevole incidente" avvenuto nella fabbrica
Graziano segna un'esplosione della rabbia repressa e del
risentimento dei lavoratori di fronte allo sfruttamento sistematico ed
alla soppressione della democrazia in fabbrica.

La versione ufficiale del "linciaggio" richiede un'investigazione
seria da parte di un'agenzia imparziale. Negli interrogatori
rappresentanti sindacali e operai hanno testimoniato il fatto che
Graziano aveva licenziato illegalmente lavoratori regolari, hanno
illustrato le condizioni di lavoro bestiali.

La fabbrica Graziano impiega 1200 lavoratori, di cui solo 500 regolari.
Da mesi l'azienda licenziava gli operai regolari per rimpiazzarli con
gli "irregolari". Il salario degli operai è di 150 dollari al mese per
i lavoratori regolari, gli irregolari prendono 100 dollari. La
giornata di lavoro è di 12 ore. Gli operai subiscono regolarmente
abusi e punizioni di ogni tipo da parte dei cani da guardia del
padrone.

Nove mesi di proteste pacifiche sono stati ignorati; i tentativi dei
lavoratori di registrare la loro unione sindacale sono stati negati
per tre volte; gli attivisti sono stati licenziati.

Riguardo lo svolgimento dei fatti si deve segnalare che la polizia era
deliberatamente assente su richiesta della direzione della Graziano,
che, a quanto pare, aveva organizzato agenti provocatori per bastonare
una delegazione di lavoratori entrata in fabbrica con il pretesto di
colloqui.

Quando un operaio è corso ai cancelli (che erano stati chiusi)
avvisando di quanto stava succedendo, gli operai riuniti all'esterno
sono entrati in fabbrica. Negli scontri molti lavoratori hanno subito
danni, finendo in ospedale colpiti da provocatori privati e dalla
polizia giunta in seguito.

La storia di Graziano non è un caso isolato. Le imprese nelle nuove
aree industriali come Noida, Gurgaon, Pantnagar sono note per le loro
violazioni di leggi e diritti, per la repressione dei lavoratori e la
violenza dei loro dirigenti.

La stessa regione è nota anche per le proteste di contadini,
soddisfatte con pallottole e bastoni. Lavoratori e contadini poveri
vedono i profitti aziendali volare in alto, mentre pagano spesso con
la vita lo sfruttamento del loro lavoro, retribuito con paghe da fame.
Vedono capitalisti e latifondisti violare le leggi, vedono la loro
impunità e la connivenza dello Stato.

Le loro proteste sono schiacciate spietatamente, mentre i violatori
della legge si ingrassano a forza di sussidi.

C'è qualcuno allora che può meravigliarsi per quanto successo alla
fabbrica Graziano?

Ci meraviglieremmo se non vedessimo crescere la solidarietà e la
resistenza intorno alle lotte dei lavoratori e contadini in questa
regione.

E' importante che giunga agli operai indiani della fabbrica Graziano la
solidarietà degli operai e dei sindacalisti combattivi italiani.

Scrivete a: [email protected]
Scopri il blog di Yahoo! Mail: Trucchi, novità e la tua opinione.
http://www.ymailblogit.com/blog

Google Translation of the above statement

Google translation
Graziano factory transmissions, India.

The consequence of industrial violence and rejection of
democracy.


A manager of a famous multinational Italian was killed? It was
vulgar Treaty of murder by means of spranga, as
industrial and complain about the media? Why were arrested
Hundreds of workers?

The Indian Minister of Employment, Oscar Fernandes, at first,
has made "amazing". He mentioned facts
"unnamable."

What are these facts? That companies like Graziano in
violate laws, including those on minimum wage, which carry
continually abuse the employment contract on working hours,
on trade union rights, which trample freedoms and human rights
workers in the workplace.

He added that the lynching of the manager should Graziano
serve as a 'warning' to the industrial discontent at
along wardens.

Clearly, the Government of India, faithful servant of the capitalists, not
that could withstand truth. And the minister was forced to
to apologize.

Nonetheless, the "unpleasant incident" happened in the factory
Graziano marks an explosion of repressed anger and
resentment of workers facing exploitation and systematic
the suppression of democracy in the factory.

The official version of "lynching" requires an investigation
seriously by an impartial. During interrogation
union representatives and workers have testified that
Graziano had illegally dismissed workers regularly have
illustrated working conditions bestial.

Graziano The factory employs 1200 workers, of which only 500 regular.
For months, the company dismissed workers to replace them with regular
the "irregular". The wages of the workers is 150 dollars a month for
regular workers, the irregular take 100 U.S. dollars. The
working day is 12 hours. The workers regularly suffer
abuse and punishment of any kind by the guard dogs of
master.

Nine months of peaceful protests were ignored; 'attempts
workers to register their union were denied union
three times, the activists were fired.

Regarding the investigation of the facts must be noted that the police had
deliberately absent at the request of the Directorate of Graziano,
that, apparently, had arranged for agents provocateurs bastonare
A delegation of workers at the factory entrance on the pretext of
talks.

When a worker is going to the gates (which were closed)
warning of what was happening, the workers gathered outside
came into the factory. During the clashes many workers have suffered
damage, finishing in hospital suffering from private and provocative
Police arrived later.

Graziano's story is not an isolated case. Companies in new
industrial areas like Noida, Gurgaon, Pantnagar are known for their
violations of laws and rights for the repression of workers and
violence of their leaders.

The same region is also known for protests of farmers,
met with bullets and clubs. Workers and poor peasants
they see corporate profits fly high, while often charged with
life exploitation of their work, with wages paid by hunger.
They see capitalists and landowners violate laws, they see their
impunity and connivance of the state.

Their protests were crushed ruthlessly, but violators
Law is a strength of fat subsidies.

Is there someone who may then wonder what happened to the
Graziano factory?

We wonder if vedessimo increase solidarity and
resistance around the struggles of workers and peasants in this
region.

It 'important to reach the Indian factory workers Graziano, the
solidarity of the workers and trade unionists combative Italians.

Is there someone who may then wonder what happened to the
Graziano factory?

We wonder if vedessimo increase solidarity and
resistance around the struggles of workers and peasants in this
region.

It 'important to reach the Indian factory workers Graziano, the
solidarity of the workers and trade unionists combative Italians.

Write to: [email protected]
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Down with capitalist state machinery

Long Live Worker's Struggle

 

 

 

 

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