Elaborazioni CCD

Elaborazione immagini CCD:

esempio di procedura


di Corrado Pido'




Le immagini che seguono sono la sequenza dei passi di elaborazione di una ripresa di Giove eseguita con un CCD Electrim EDC-1000 HR (tempo di integrazione di 275 msec con filtro Blu W80A) accoppiata ad un telescopio S.C. Meade LX10 D=203 mm f/10 con oculare Meade Superplossl Serie 4000 26 mm e Barlow Vixen Apocromatica.
I programmi usati nei vari step sono stati Paint Shop Pro Versione 5.0 , Adobe Photoshop e MaxIm DL: essendo quest'ultimo un demo che lavora con risoluzioni fino a 256 x 256 pixel e che quindi non ha la possibilita' di salvare il lavoro, si e' trovato il modo di aggirare il problema utilizzanto la funzione "Capture" di Paint Shop Pro, che consiste nel salvare l'immagine cosi' prelevata.
Per ogni chiarimento l'autore e' a disposizione all'indirizzo [email protected].


fase 1







Fase 1: l'immagine cosi' come e' stata acquisita, l'unica elaborazione affettuata, e' il ripristino delle proporzioni, in quanto il CCD salva in formato *.TIF a 752 x 244 quindi l'immagine risulta schiacciata verticalmente con un rapporto di circa 1:3. Per ovviare a questo inconveniente ho utilizzato Photoshop, creando un nuovo livello, distorcendolo appunto di 3 volte in senso verticale.




fase 2







Fase 2: Applicazione dei filtri Sharp More e Edge Enhance di Paint Shop Pro e alla fine una bella Sfumatura Gaussiana Gaussian Blur, cosi' l'immagine e' pronta per l'applicazione dei filtri di deconvoluzione e massima entropia di MaxIm DL.




fase 3



Fase 3: Applicazione dei filtri Mediani Kernel e FFT (sempre com MaxIm DL) intervallati dalle opportune correzioni della gamma, che personalmente preferisco sia lineare o al massimo logaritmica, (permette in miglior controllo delle tonalita' e specialmente dei mezzitoni). Di estrema importanza il fitro Max Entropy Deconvolution che permette di annullare, almeno parzialmente, gli effetti di sfumatura: personalmente ho impiegato 10 livelli di deconvoluzione. Con immagini ottenute da camere a 8 bit occore, di tanto in tanto, operare delle conversioni dei piani di bit - es. da 8 a 24 bit, lavorare a 24 e quindi riconvertire a 8 prima di salvare, questo e necessario per non perdere troppi dettagli dovuti ai soli 256 colori concessi dalla codifica a 8 bit (2 x 2 fattoriale).




fase 4











Fase 4: Applicazione finale del filtro Kernel Mediano e Contrastatura con filtro Sharp Mask.






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