Gorillaz, il disegno di un successo
Damon Albarn e soci si raccontano Genesi di un progetto a met� strada tra fumetto e pop music. Senza frontiere.

Voce ( Damon Albarn ), suono ( Dan The Automator ),
immagine ( Jamie Hewlett ). Ecco i vettori che tracciano le
tre dimensioni dei Gorillaz. Un gruppo ologramma, che non
c��, ma in qualche modo si vede. In fondo, anche Madonna
e Eminem potrebbero essere ologrammi ben animati, tanto
danno l�impressione di essere stati tratteggiati da una
qualche mano, da qualche parte, in qualche studio
nascosto. Proprio da una riflessione simile � nata l�idea di
�disegnare� un gruppo e �doppiarlo� con un buon pop,
libero dai limiti fisici della musica, forse proprio perch� non
fisico.
�Una sera stavamo ascoltando musica�, racconta Jamie Hewlett, inventore di Tank Girl e dei Gorillaz, nonch� �coinquilino� di Damon Albarn �e loro ci sono apparsi: quattro street-nerd che avevano bisogno di trovare una dimensione in cui esistere davvero�. A giudicare dalla quantit� di video animati in giro, l�animazione sembra essere il livello successivo della comunicazione della musica, ma i Gorillaz sono personaggi-disegni. �Noi�, spiega Dan The Automator, produttore del disco �non siamo il gruppo, gli abbiamo solo dato una mano per esistere�. Cos�, come scimmie dispettose, sono non-nati i Gorillaz, che appaiono decidendo di non esserci, di dare la loro musica a quattro disegni inventati appositamente, con caratteristiche e storie proprie, che scimmiottano tutti gli stereotipi dei personaggi ( veri? ) della musica. 2D ( Damon Albarn ), il bassista dai capelli di pongo Murdoc ( Alex James dei Blur ), Russel la scimmia batterista/rapper e la minuta chitarrista giapponese Noodle ( ex Cibo Matto ) che non parla una parola d�inglese, ma distribuisce sorrisi, sono l�unica immagine esistente dei Gorillaz, anche dal vivo. Un paio di mesi fa, alla Scala di Londra, i primi spettatori di un live dei Gorillaz hanno applaudito un enorme schermo che copriva tutto il palco. Lo schermo-palco era l�interfaccia fra la non-dimensione Gorillaz e la nostra. Il luogo in cui per sessanta minuti i Gorillaz si sono mostrati in colori e tratti dal pubblico. Solo di tanto in tanto, fra animazioni, poesie di fotogrammi, drive-by londinesi e sesso primordiale, sono apparsi come ombre cinesi i quattro animatori del suono dei Gorillaz.
Per le strade di Camden, a Londra, non si sente altro che Clint Eastwood, il primo singolo tratto dall�album, mentre giornalisti cinici e annoiati si trovano davanti un disco che li costringe a prestare, nuovamente, attenzione
I Gorillaz sono quattro teen-ager sfigati e poco addomesticati, che rifioriscono nella musica. Dalla loro noia e stanchezza nasce l�irriverenza, anche nei confronti della musica, che, in un modus operandi tipico della dance, viene saccheggiata e mescolata. Dark pop, reggae giamaicano ( proprio in Jamaica � stato registrato l�album ), hip hop statunitense e ballate cubane si alternano con una spensieratezza e un non-pensiero che sembrava non poter pi� coesistere con il pop. �I Gorillaz potranno non essere reali, ma mai irreali quanto le caricature rappresentate da Marylin Manson o da Eminem�, aggiunge Damon Albarn �sono differenti: sono veri personaggi, non pi� manifatturati di quanto lo siano i nomi che affollano le classifiche e chiunque sia stufo ed annoiato dal modo in cui va la musica, li amer�.

Andrea Lai
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