| Web e fumetti, con i Gorillaz � gi� domani |
| Prima � arrivato il sito web (www.gorillaz.com) tramite un tam tam sotterraneo a colpi di e-mail. Poi le prime indiscrezioni relative ai protagonisti del progetto coronate dalle immagini psicotiche di Jamie Hewlett, il pap� del fumetto culto Tank Girl. La musica � arrivata dopo, con molta calma, lasciando che la curiosit� lievitasse e che i webnauti si perdessero nei meandri di uno dei siti pi� belli e curiosi del momento, raccogliendo le preziose informazioni sparse come briciole tra un'animazione in flash e l'altra. Ora hanno pubblicato un EP dal titolo decisamente chiarificatore: TOMORROW COMES TODAY , il domani arriva oggi. E oggi i Gorillaz hanno fatto propria la tecnologia del 2001, abbracciandone ogni settore per sviluppare su fronti differenti le proprie eclettiche intuizioni musicali, decisamente ben radicate tra 'intelligent hip hop'dilatato in morbide ruvidezze indie. Cos�, ecco il circuito tra internet e i 'vecchi' media, dove l'immaginario relativo a un gruppo anticipa un'uscita discografica senza distoglierne l'attenzione, ma bens� permettendo un'espansione quasi futuristica. Per il proprio sito web i Gorillaz hanno costruito una vera casa virtuale dove si pu� sbirciare all'interno dei PC ed ascoltare file mp3 o leggere la posta personale dei protagonisti di questo progetto. I Gorillaz infatti si nascondono dietro a immagini e nomi da fumetto (qualcosa di gi� abbozzato dai nostrani Tre Allegri Ragazzi Morti ed ampiamente celebrato dai globi oculari dei Residents)nonch� a delle biografie sconclusionate, create apposta per distogliere l'attenzione dai classici luoghi comuni. Ufficialmente sarebbero Murdoc, 2D, Russel e Noodle: personaggi frutto della fantasia di Damon albarn (leader dei Blur in cerca d'autore) e membri di Deltron 3030. Ma � tra gli ospiti del progetto che sbucano ancora nomi di rilievo come quello di Ibrahim Ferrer, Tina Weymouth (ex Talking Heads) e Miho hatori delle Cibo Matto. 'I Gorillaz sono un tentativo di distruggere il pop standone il pi� lontano possibile, e creando qualcosa di veramente integro' ha affermato Damon, aggiungendo per� che 'serve tanta fede'. E un produttore come Dan 'The Automator' Nakamura, il guru del nuovo hip-hop, padre e padrone della premiata scuderia ARK75, giusto per aggiungere quel tocco di 'coolness' in pi� e rendere ancora pi� intrigante questo cortocircuito anti pop. Ail�n Gamberoni |