<<<
Il sistema periodico, di Primo Levi è un libro affascinante in cui ogni capitolo è quasi un racconto breve che porta il nome di un elemento diverso.
La storia di Primo Levi chimico e non soltanto ebreo vittima della discriminazione razziale è sorprendete perché ci mostra una visione molto più sottile di questa discriminazione, ci racconta la storia di qualcuno che continua a vivere la sua vita professionale, ma nascosto, isolato, molto solo. In questo libro l’autore si racconta come un ragazzo impacciato che solo tardi entra in contatto con l’amore, come se anche questo fosse un privilegio per un come lui, ma che ha portato sempre vivo e appassionato con sé l’amore per la materia e per la chimica; questa disciplina che ai più sembra priva di fascino ha in questo romanzo degli aspetti molto romantici, è l’uomo che solo si confronta con la natura, e anche dei lati ironicamente polizieschi: alcuni dei capitoli vedono infatti il chimico che tenta di scoprire dei perché inaspettati, che cerca di capire il comportamento della materia cercando indizi e conferme e nuove piste, proprio come in un giallo raffinato.
E’ un libro di confidenze, in cui vengono inseriti anche dei racconti che l’autore dice di aver scritto in solitudine e che ci permette di leggere con curiosità simile forse al suo stupore dopo averli ritrovati, credendoli perduti.
In chiusura di questo avvincente viaggio nella vita vera della materia, in chiusura del libro, l’ultimo capitolo è appunto un elogio all’ elemento della vita, il carbonio di cui vengono descritte le affascinati peripezie che si perdono nei secoli.

"IL SISTEMA PERIODICO"

di Primo Levi, edizioni Einaudi Tascabili

Recensione
Hosted by www.Geocities.ws

1