SETTIMA LEZIONE 20/04/2005
Mac
e bit
I sistemi grafici vettoriali
si svilupperanno solo intorno al 1983. Fino agli anni '70 il sistema
di input era solo la tastiera, quando si cominciano a studiare nuovi
puntatori. La Xerox ideerà una nuova tecnologia che lega lo schermo
all'utente dato che fino ad allora lo schermo era solo una sequenza
di scritte. Lo schermo non è più uno schermo nero ma è
effettivamente una finestra con un campo navigabile atrraverso una nuove
generazione di puntatori: nasce il MOUSE. Ora invece di scrivere tutta
la sequenza delle azioni posso puntare su un'icona --> il collegamento
diventa "grafico" --> il sistema è basato su delle
figure (retoriche forse?). Il nuovo metodo non è più così
oggettivo come il DOS.
Le potenzialità del sistema Xerox vengono intuite da Jobs che porta sul computer un nuovo prodotto di grande lusso (9'000-10'000 $ di allora) LISA: questo computer ha un mouse single button, lo schermo bitmappato, con una risoluzione grafica altissima per quei tempi e ideato come una finestra navigabile. Le varie finestre diventano sovrapponibili l'una sull'altra. Vengono introdotti anche dei menù ma il sistema descrittivo non è il DOS.
Nasce il sistema "quick draw" che permette di trasferire i dati materialmente da un ambiente all'altro. E' la prima volta che si possono unire dati di diverse fonti direttamente dallo schermo.
Per questo computer nasce anche la stampante poichè, avendo lo schermo bitmappato, tutti i dati vengono riportati ad una mappa grafica.
WYSIWYG: What You See Is What You Get --> con una stampante quello che vedo è quello che posso stampare. Sui terminali ancora era impensabile lavorare su immagine e su un file di testo contemporaneamente.
Nel gennaio '84 l'Apple
metterà sul mercato un nuovo computer più economico (2'200
$) con uno schermo luminosissimo ad alta risoluzione. Aveva solo 400
kb di storaggio dati!