WWF
![]() |
Oasi Naturale Vajo Galina | ![]() |
Le immagini di questa pagina sono di Riccardo Bombieri e sono state tratte dall'opuscolo sul Vajo Galina edito dal WWF in collaborazione con l'Assessorato all'ecologia del Comune di Verona
![]()
|
L'Oasi Vajo Galina si
trova in prossimità della frazione di Avesa. Ha una
estensione di circa 27 ettari e rappresenta un
interessante spaccato di ambiente pedemontano compreso
fra i 200 e 400 metri di altitudine. Presenta
interessanti aspetti geologici, botanici, faunistici e
microclimatici. E' zona vincolata con denominazione OASI
DI PROTEZIONE. Inoltre è stata dichiarata SITO DI
INTERESSE COMUNITARIO.
COME ARRIVARE Da via Mameli (nei pressi dell'ospedale di Borgo Trento) si imbocca via Monte Ortigara. Si supera il centro di Avesa e si prosegue per Montecchio. Al primo tornante si prende la strada per Villa Guardini; dopo circa un chilometro si trova il Centro Visite. In alternativa si può prendere la linea Amt N° 23 (festivi N° 97) fino al capolinea e poi proseguire a piedi (passeggiata di circa 15 minuti). INFORMAZIONI Per informazioni e visite guidate rivolgersi ai numeri: 045/973424 - 3497304905 - 3474295100 MOTIVI DI INTERESSE DELL'OASI * L'importanza naturalistica, considerando anche la sua particolare posizione a ridosso della città di Verona. * La presenza di una coppia stanziale di corvo imperiale, che si riproduce regolarmente. * Essere luogo di sosta e di nidificazione per numerose varietà di uccelli stanziali e migratori, rendendo assai interessante l'attività di osservazione degli uccelli. * Offrire un habitat vitale per le tutte le specie animali (uomo compreso!) e vegetali. * La presenza di undici specie di orchidee. * L'esperienza di attività agricole perfettamente integrate con la tutela ambientale. * La notevole estensione delle zone boscate. * La presenza di tutti gli ambienti naturali caratteristici della collina pedemontana: bosco d'alto fusto, boscaglia, incolto, prato arido, cespugli, siepi, muri a secco, pareti di rocce, grotte, sorgenti d'acqua, greto di torrente, coltivi, ecc. * Interessanti testimonianze dell'uomo preistorico in ripari sottoroccia. * L'attività estrattiva della particolare "pietra Galina" protrattasi fino al 1960. * II particolare aspetto geologico e geomorfologico delle colline che circondano l'abitato di Avesa (es. arena di Avesa). Le numerose attività di ricerca e iniziative scientifiche che fanno del Vajo Galina un vero e proprio "laboratorio verde". * Un pregevole esempio di villa edificata nel 1862 (su disegno del Sammicheli) dall'allora proprietario Gaetano Guardini che ricoprì la carica dal 1872 al 1878 di sindaco di Avesa. |
![]()
|