GION UEIN
CINEMA SHOW
WINDTALKERS
Di John Woo
Voto : 6 Nel corso della seconda guerra mondiale circa 400 indiani Navajos vengono integrati nel corpo dei Marines degli Stati Uniti come marconisti ( code – talkers ) con il compito di rendere indecifrabili le comunicazioni alle intercettazioni giapponesi grazie ad uno speciale codice in lingua Navajo. Ad ogni wind-talkers ( nome in codice navajo ) viene assegnato un angelo custode con il compito di proteggere i marconisti ma , soprattutto, di preservare il “codice “. John Woo ha dichiarato di aver voluto girare un film sull’amicizia , e in effetti il tutto è imperniato sull’inevitabile finale melodrammatico : rispettare gli ordini o cedere al valore dell’amicizia ? Nel complesso ne viene fuori un film appena sufficiente, un barbecue con tanta carne a cuocere che sforna poi una polpetta appena commestibile. Poco sfruttato “Il Codice Navajo “ ( l’idea vincente del film ) che viene relegato subito nelle seconde linee, e utilizzato giusto per dare un paio di coordinate . Si decide di puntare tutto sul rapporto tra i protagonisti ma il film è troppo infarcito di luoghi comuni per reggere su questo versante : Il Sargente dilaniato dal rimorso che decide di ributtarsi subito nella mischia, l’infermierina innamorata , il marines rompicoglioni e razzista costretto a ricredersi a fine film. |
|
|