GION UEIN
CINEMA SHOW
IL PIANETA DELLE SCIMMIE
Diretto da T. Burton voto 7,5 2029. Una tempesta spaziale
elettromagnetica fa sparire dal radar di un laboratorio spaziale una
navicella di perlustrazione con uno scimpanzé a bordo. Mark Walhberg decide che è il caso di salvarlo,
innescando il meccanismo di paradossi temporali su cui si snoderà tutta la
vicenda. Tim Burton recupera la testa lasciata sul selciato di Hollywood dopo
“ Il mistero di Sleepy Hollow” ( il fantasma senza testa, appunto ) e sotto
il “make up” da oscar dei protagonisti torna ad affrontare un tema a lui caro
e già sufficientemente trattato all’epoca del bellissimo “ Edward mani di
forbice “: il razzismo, l’intolleranza, l’odio per i diversi. Questa volta
però, a finire dall’altra parte della gabbia siamo noi, la razza eletta, gli
umani.
|
|
“Hai sempre portato a casa tutti gli umani randagi che trovavi per strada “ – biascica il perfido Thade all’amata Ari, ed è questa la battuta manifesto del film, da cui trasuda l’ironia al vetriolo che marchia indelebilmente ogni pellicola del regista “dark americano”. Ma “Il pianeta delle scimmie “ non è solo piacere per la “mente”, è
uno spettacolo per gli occhi. Un film in cui il netto contrasto tra le due
razze è sottolineato dalla fotografia
e dalle scenografie dai colori accesi, infarcito di duelli, battaglie,
imboscate , odio e amore. Due ore di cinema epico, animalista, tollerante.
Gion Uein
|