GION UEIN
CINEMA SHOW
THE OTHERS
voto 8 E’ sempre buio. La luce è la nemica dichiarata. Prima di aprire una porta bisogna essere ben sicuri di aver chiuso la precedente perchè la casa deve essere come una nave a compartimenti stagni. Perché ci sono due bambini da proteggere, due bambini malati di una malattia terribile che li costringe al buio eterno. A vegliare su di loro una mamma apprensiva, sulle cui spalle grava tutto il peso di questa angoscia quotidiana. E non solo, ci sono tante sorprese nascoste nel buio, sorprese che la fioca e tremolante luce di una candela non è capace di scoprire. |
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L’angoscia.
La solitudine. La nebbia. Il silenzio. Il buio. Cinque protagonisti per un
film che ci porta indietro negli anni, a quando il cinema non aveva bisogno di effetti speciali per provocare
un lungo brivido sulla schiena . Basta un’inquadratura, un silenzio
improvviso o prolungato, un’ombra, un rumore percepito in lontananza. Tutto
il film è disseminato di pause e vuoti, come trappole che ognuno riempie con le “sua paura”. E poi lei. Nicole Kidman
sta a “ The Others” come Jack Nicholson a “Shining”. Superlativa. Gion Uein
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