GION UEIN
CINEMA SHOW
THE GIFT
Di Sam RaimiVoto : 5 Raramente mi capita di andare al
cinema sapendo poco o niente del film che intendo vedere. Mi è successo
questa volta. Di “The Gift” non conoscevo niente, non avevo visto nessun
trailer e soprattutto non ne conoscevo la trama. Quando l’ho adocchiato sui
tabelloni pubblicitari sparsi per la città, la molla che mi ha fatto scattare
il desiderio di andare a vederlo è stata una sola : il nome del registra. Sam
Raimi ( Evil dead, Darkman, L’Armata delle tenebre ). Bene. Anzi, male. Di Sam Raimi in questo film non vi è assolutamente traccia. Stento ancora a credere che uno dei registri più virtuosi dei nostri giorni abbia confezionato questo film, che ha tutto il sapore di un compitino facile facile per onorare chissà quali oneri contrattuali. “. |
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La trama è abbastanza semplice e
contiene tutti gli elementi tanto cari al David Lynch di Twin Peaks : La
tranquilla cittadina americana sconvolta dal ritrovamento del cadavere di una
ragazza ( e qui le analogie con Lara Palmer si sprecano ) avvenuto grazie
alle premonizioni di una “veggente “ a cui molti , in paese, chiedono
conforto. A completare il tutto un po di “ scheletri negli armadi ” spruzzati
qua e là. Fine. Nessuna scena memorabile.
Nessun sussulto. Nessuna idea. Per cercare analogie con film più recenti , si può
tranquillamente pensare a “Sesto Senso” e a “Le verità nascoste” , ma il buon
Sam questa volta perde nettamente il confronto con i suoi colleghi. Speriamo
che le sue attenzioni si concentrino tutte sul suo ultimo lavoro,
l’attesissimo “Spiderman Gion Uein
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