GION UEIN
CINEMA SHOW
FINAL FANTASY
Di Hironobu SakaguchiVoto : 7 Continua la battaglia senza esclusione di colpi per la leadership nel cinema di animazione. Il dominio assoluto della Disney è stato oramai spazzato via dall’avvento della Computer Graphic, dalla concorrenza di Dreamworks e Pixar e da produzioni quali “Z la formica”, “Bug’s life” e ( soprattutto ) del delizioso “Shrek”. Ma prima di “Final Fantasy” il teatro degli scontri era sempre stato un mondo immaginario, popolato da orchi e fate, gnomi e giocattoli , insetti ed animali parlanti. In Final Fantasy il protagonista è l’uomo. Perché è (relativamente) semplice portare sullo schermo dinosauri, alieni ed animali parlanti, personaggi con cui lo spettatore ha avuto a che fare solo sui libri di favole e sui romanzi di fantascienza, mentre con un “uomo virtuale” il confronto è immediato , le differenze sono subito agli occhi. Detto questo bisogna comunque stare attenti a considerare Final Fantasy come un “semplice” film di animazione e non il tentativo di sostituire ad attori reali, attori virtuali. Lo spettatore non crederà mai un solo secondo di avere a che fare con attori in carne ossa. Perché sono proprio queste “imperfezioni” ad affascinare, a far constatere i potenziali enormi che la tecnologia ha messo a disposizione della fantasia dell’uomo. |
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Fatte queste premesse possiamo tranquillamente affermare che “Final Fantasy” è un film affascinante, destinato al ruolo di capostitipe del cinema di animazione “adulto”, ossia rivolto ad un pubblico dichiaratamente più vasto rispetto a quello che affolla le sale nel periodo di Natale. Un film in cui lo stupore costante per le trovate visive si amalgama alla perfezione con una storia all’apparenza semplice, condita con continui richiami alla mitologia e alla cultura orientale ( lo spirito delle “cose” ) e ai videogames ( gli otto elementi da recuperare ). La terra è allo stremo, presa d’assedio dai terribili alieni Phantom la popolazione superstite vive in angoli di metropoli “barricate”, protetta da speciali campi elettromagnetici. Alla Dott.ssa Aki e al Dott. Sid il compito di scacciare la minaccia aliena e di ristabilire gli equilibri primordiali di “Gaia” , lo spirito della terra , attraverso il recupero degli “otto elementi”. Ci sono tutti gli ingredienti classici della fantascienza, ma sono le “sfumature” a fare la differenza. Imperdibile. Gion Uein
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