The Infernal Desire Machines of Doctor Hoffman
Il luna park era un mondo a sé stante, che non riconosceva alcuna posizione geografica o temporale; ovunque ci fermassimo, una volta montati le bancarelle e i baracconi, i luoghi erano identici a quelli in cui avevamo sostato la volta precedente. Comici messicani; intrepide cavallerizze...nani giapponesi.. motociclisti...la Donna fallica e l'Uomo alligatore-questi erano i miei nuovi vicini, che non avevano nulla in comune se non il fascino cupo della loro diversità...Non avevano la minima cognizione di quanto fossero straordinari, perché si guadagnavano da vivere grazie al grottesco. La deformità era il loro pane.
