| PAGINA QUATTRO |
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| Hieronymus Bosch, Il giardino delle delizie, 1504 |
| (...) Una generazione di uomini i quali, durante la loro vita, non si saranno mai trovati nella circostanza di comperare la concessione di una donna col denaro o mediante altra forza sociale; e una generazione di donne che non si saranno mai trovate nella circostanza n� di concedersi ad un uomo per qualsiasi motivo che non sia vero amore, n� di rifiutare di concedersi all'uomo che amano per timore delle conseguenze economiche. E quando ci saranno questi uomini non importer� loro un corno di ci� che secondo l'opinione di oggi dovrebbero fare; essi si creeranno la loro prassi e la corrispondente opinione pubblica sulla prassi di ogni individuo. Punto. da Friedrich Engels, L'origine della famiglia..., 1884 |
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| Vasilij Kandinskij, Composizione VIII, 1923 |
| Ma se supponi l'uomo come uomo e il suo rapporto col mondo come rapporto umano, tu puoi scambiare amore solo con amore, fiducia solo contro fiducia, ecc. Se vuoi godere dell'arte devi essere un uomo colto in fatto di arte; se vuoi esercitare un'influenza su altri uomini, devi essere realmente un uomo che influisce sugli altri stimolandoli e sollecitandoli. Ogni tuo rapporto con gli uomini - e con la natura - deve essere una espressione determinata, corrispondente all'oggetto da te voluto, della tua reale vita individuale. Quando tu ami senza provocare amore, cio� quando il tuo amore come amore non produce amore reciproco, e attraverso la tua manifestazione di vita, di uomo che ama, non fai di te stesso un uomo amato, il tuo amore � impotente, � una sventura. da Karl Marx, Oekonomisch-philosophische Manuskripte aus dem Jahre 1844 |