| PAGINA UNDICI |
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| Ma a me pare che quelle scienze siano vane e piene di errori le quali non sono nate dall'esperienza, madre d'ogni certezza, e che non terminino in nostra esperienza, cio� che la loro origine o mezzo o fine non passa per nessuno dei cinque sensi. E se noi dubitiamo della certezza di ciascuna cosa che passa per i sensi, quanto maggiormente dobbiamo dubitare delle cose ribelli ad essi sensi. come l'essenza di dio e dell'anima e simili, per le quali sempre si disputa e contende. E VERAMENTE ACCADE CHE SEMPRE OVE MANCA LA RAGIONE SUPPLISCANO LE GRIDA, LA QUALCOSA NON ACCADE NELLE COSE CERTE. Leonardo da Vinci, 1452 - 1519 |
| Gli uomini fanno la propria storia, ma non la fanno in modo arbitrario, in circostanze scelte da loro stessi, bens� nelle circostanze che essi trovano immediatamente davanti a s�, determinate dai fatti e dalla tradizione. La tradizione di tutte le generazioni scomparse pesa come un incubo sul cervello dei viventi. Karl Marx, Il diciotto brumaio di Luigi Bonaparte, 1851 Le rivoluzioni delle tecniche hanno smisuratamente approfondito le differenze psicologiche tra le generazioni. L'uomo dell'et� dell'elettricit� o dell'aeroplano si sente, forse non del tutto a torto, assai lontano dai suoi antenati. In maniera pi� imprudente ne trae volentieri la conclusione di aver cessato di essere determinato da loro. Marc Bloch, Apologia della storia. |
| Emil Nolde, Mare d'autunno VII, 1910 |
| Salvador Dal�, Testa in esplosione raffaellesca, 1951 |