|
Il trattato delle carezzeAl di là della carezzaL'amore domaniUna comunicazione diversaGérard Leleu |
Le carezze rendono l'amore più femminile, rendono più dolci tutti i rapporti con gli uomini. Trattandosi di una comunicazione non verbale, darà il via a un dialogo più articolato fra i sessi. La carezza costringe a guardarsi con più attenzione negli occhi; a sentire più intensamente con le orecchie, con le mani e con tutto il corpo il desiderio e le reazioni dell'altro; a darsi maggiormente da fare per soddisfare i bisogni sessuali. Si impara in questo modo a capire le confessioni dell'altro, a rispondere le richieste affettive. E' stupido che molte coppie assistono all'agonia della loro sessualità, per non volerne parlare. Un falso pudore di apparire troppo sensuali, la paura di urtare l'altro, o di essere incompresi, un romanticismo da 4 soldi impongono il silenzio. In questo modo si accumulano le insoddisfazioni e i rancori; così subentra il disinteresse per la sensualità e da qui l'amara rassegnazione. Al contrario, chi chiede, riceve ed è soddisfatto. Colui che sa cosa vuole l'altro, senza doversene decifrare il desiderio, può distendersi e divertirsi. Entrambi possono espandersi.
L'uomo liberato dai vecchi pregiudizi e dal complesso maschilista, proverà la gioia di dare e di ricevere carezze, offrirà se stesso alla sua partner. La donna, che si è disfatta della sua passività , dovrà guardarsi dal 'complesso della gheiscia' che le impone, in nome di certo femminismo, di diventare massaggiatrice, o soprammobile. Nella nuova coppia non esistono più né servi né oggetti. La carezza consente a entrambi di vivere la loro vera natura, la loro tenerezza istintiva, libera da qualsiasi deformazione o amputazione; di assaporare i momenti privilegiati dell'abbandono. La carezza non separa i 2 sessi, perché la donna e l'uomo ne sono parimenti artefici, responsabili; entrambi dispensatori e riceventi.