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Il trattato delle carezzeLa carezza internaVerso l'armonia dell'unioneIntroduzioneGérard Leleu |
Le coppie che mettono in pratica la carezza interna raggiungono una vicinanza ottimale e la pienezza del piacere. La qualità del piacere non è uguale a nessun'altra. Con o senza orgasmo, l'unione prolungata induce una partecipazione affettiva intensa, poetica, quasi metafisica.
Gli amanti, immersi in un mare di tenerezza e di calore, mettono in atto una comunicazione molto vicina alla fusione. Questa comunicazione coinvolge l'umanità intera; si sentono migliori, solidali con il resto del mondo, in una sorte di tenerezza universale. Partecipano alla grandezza, alla bellezza della natura e della vita.
Si è molto distanti dalla masturbazione a 2 o di quella solitaria, da quegli spasmi egoistici, frutto di movimenti meccanici, che riguardano soltanto i genitali. La carezza interna provoca la moltiplicazione delle carezze. Liberando le mani (e lo spirito), le carezze investono tutto il corpo; in modo particolare durante le pause investono le zone del primo e del secondo cerchio.