Serenità
PolsoMano.jpg (16K)

Il trattato delle carezze

Geografia Sensuale

Il terzo cerchio

Il polso e la mano

Gérard Leleu

Le pieghe del polso sono miniere altrettanto ricche che il gomito. Occorre passarvi e ripassarvi il polpastrello seguendo i solchi o tagliandoli lungo l'asse della mano. E' bene attardarsi, leggere col polpastrello i rilievi di questo microcosmo, imprimervi baci o eseguire leccatine, appoggiare le labbra riconoscenti; esplorare poi con la punta della lingua ogni solco, identificandolo con pazienza. La pressione degli incisivi testimonia che l'eccitazione del partner che riceve si è trasmessa al donatore.

La mano della donna! Racchiude tutta la sua femminilità, tutto l'amore. Si potrebbe per tenerezza, per desiderio, per ammirazione, per gratitudine, coccolarla per ore, per giorni. Possiede una vitalità tutta sua. E' dispensatrice di turbamento e di piacere, sa risvegliare con sapienza le emozioni, sa esplorare e percepire con infinita delicatezza i segreti dei genitali. E' dispensatrice d'amore e di tenerezza: afferma, conferma, placa, conforta.

Il dorso della mano, quello del baciamano, è il versante del rispetto: qui i baci sono leggeri, più che altro sfioramenti del polpastrello che commuovono l'animo e il corpo dell'amata. Il palmo, la zona della prensione, ne è l'aspetto carnale. Mossi dal desiderio e dalla gratitudine nei confronti di questa superficie generosa, fonte di tutti i piaceri, gli amanti sprofondano nel cavo della mano, lo riempiono di baci calorosi e poi, puntando alle eminenze (tenar o ipotenar), lo mordicchiano. Il palmo è nutrito di solchi: la linea della Vita, quella del Cuore e quella della Fortuna e altre ancora, secondo la catalogazione chiromantica. Nulla è più eccitante che sfiorarle. Le zingare lo sanno bene e si arricchiscono; gli amanti però le battono perché, dopo il polpastrello, vi passano la lingua.

Si scende poi con il polpastrello e la lingua sulla faccia palmare delle dita, si percorre il dorso, si stuzzicano gli spazi interdigitali, si accarezzano le dita, si premono fra l'indice e il pollice, si stirano, si baciano senza tregua, si mordicchiano, si succhiano.

Back - Home Page - Next

Hosted by www.Geocities.ws

1