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Il trattato delle carezzeGeografia SensualeLe carezze alle donneLe carezze della clitorideGérard Leleu |
Una difficoltà nasce dalla dissimmetria fra la stimolazione esercitata dall'uomo sul suo pene, che è piuttosto grossolana, ampia e forte, e quella richiesta dalla clitoride, che apprezza le sfumature (che l'uomo generalmente ignora). Un'altra difficoltà deriva dalla variabilità dei punti sensibili, dei movimenti e dei ritmi necessari, diversi da donna a donna. I punti più sensibili, la pressione, il movimento, il ritmo giusto, si trovano per tentativi, tenendo presenti le reazioni della compagna: il respiro, i gemiti, le parole, i movimenti, tutti indici di gradimento o di non gradimento.
Si possono raggiungere i punti di sensibilità in 2 modi diversi, dipende dalle donne. Un punto è situato sul glande, l'altro sull'asta, un altro ancora si trova nel 'ginocchio' della clitoride. Ciascuna posizione è molto precisa. La donna conosce bene il punto giusto, se l'ha scoperto con l'autostimolazione. In caso contrario l'uomo dovrà individuarlo, muovendo con delicatezza il polpastrello.
Il punto di maggiore sensibilità si può trovare:
- sopra il glande, sulla spina del diedro che gonfia il cappuccio;
- sopra l'asta, dove le ninfe si uniscono.
Talvolta anche più su, in prossimità del pube;
- di fianco alla clitoride, sul lato del cappuccio. Il dito in questo caso deve scorrere nel solco fra il cappuccio e le grandi labbra;
- sotto la clitoride, anche 2 centimetri più
giù. Il dito si trova fra il glande e il meato urinario;
- tutt'intorno al glande. Il dito gli gira intorno.
Data la dimensione ridotta della clitoride (o più ancora quella del punto di maggiore sensibilità) e lo spessore relativo del polpastrello, riesce difficile rendersi conto se si stia stimolando il 'ginocchio', l'asta oppure il glande. Spesso l'eccitazione è globale, altre volte poi non è immediata. Esiste inoltre sempre una certa distanza fra il punto preciso e il punto di impatto e anche una interposizione dei tessuti che, in un certo senso, evita l'irritazione provocata dal contatto diretto. E' comunque preferibile accarezzare la clitoride attraverso il cappuccio. E' preferibile anche una carezza ampia, non troppo precisa. La superficie dovrà comunque essere essere lubrificata.
Segue un elenco (forse un po' troppo didascalico?) di suggerimenti per l'uomo.