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Il trattato delle carezzeGeografia SensualeIl primo cerchio dell'uomoLa carezza del peneGérard Leleu |
Il pene non è un ariete o uno stantuffo costruito per provocare l'orgasmo del partner. Non è neppure un organo da scrollare finché l'eiaculazione non sia arrivata. Infine non è neppure una zona sensibile da usarsi preliminarmente con l'obiettivo sistematico del coito. Il membro virile è una zona erogena degna di carezze e molto amante della tenerezza.
Esiste un solo limite rispetto alla carezza, sapere cioè a che punto fermarsi, non portare troppo oltre il livello dell'eccitazione, tenersi lontano dal punto di eiaculazione. Se si raggiunge il punto di 'difficile ritorno' e si torna indietro, l'uomo prova una sensazione sgradevole. Vale la pena perciò, a questo punto, di andare fino in fondo: raggiunto il 'punto di non ritorno' l'orgasmo esplode in modo irresistibile. In ogni modo l'eiaculazione è la fine delle carezze e, conoscendo cosa interviene in un uomo dopo l'orgasmo, la fine della 'festa'. Occorre pertanto dosare le carezze, prestando molta attenzione alle manifestazioni del partner. Quando il desiderio sembra salire troppo, bisogna interrompere la stimolazione o cambiarla. Sapere fermarsi al punto giusto vuol dire riuscire a prolungare il piacere.
La tenerezza che scaturisce è molto benefica, aiuta il pene a non anelare alla penetrazione immediata, porta l'uomo al controllo della propria eccitazione, gli insegna a saper aspettare, nella fase preliminare, l'eccitazione della donna, che in lei è progressiva. Una donna abile e un uomo paziente possono insieme prolungare all'infinito le carezze del pene.
Le carezze del pene possono avere obiettivi diversi. All'inizio possono essere semplicemente un invito della donna che vuol fare l'amore. Possono anche preludere a un rapporto sessuale; la donna in questo caso desidera portare al massimo l'eccitazione dell'uomo per rendere ancora più grande il piacere del coito e dell'orgasmo, se orgasmo ci sarà. La carezza, in altri casi, può recuperare un'erezione: mentre l'uomo controlla la propria eccitazione, e prolunga le carezze dell'amata per portarla al massimo livello di eccitazione, la sua erezione non sempre può resistere. Quando il desiderio di penetrazione diverrà irresistibile, basterà riaccarezzare il pene, che questo riprenderà vigore. La stanchezza e la preoccupazioni sono condizioni che possono ostacolare l'erezione: la carezza è in questo caso un ottimo rimedio. E' altresì un buon mezzo per calmare un pene incalzante. Mentre l'eccitazione femminile scende dall'alto, lenta e maestosa, a lui bastano solo pochissime attenzioni.