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Il trattato delle carezzeChi ha bisogno di carezze?Quello che dicono le donne...e tante carezze anche dopoGérard Leleu |
Le donne sognano dei rapporti sessuali in cui le carezze non cessino mai e che le vedano indefinitamente fra le braccia di un uomo sempre presente. Insomma sognano che non finisca mai. La delusione le fa sentire come la buccia di un'arancia spremuta. L'orgasmo dell'uomo porta con sé la conclusione del rapporto: sfinito, appagato, lui s'addormenta oppure prende le distanze e accende una sigaretta, o peggio ancora si alza dal letto per lavarsi e... per andarsene!
«Il piacere supremo se ne va come un'ondata. Adesso si galleggia, si fa 'il morto'. L'acqua è calda. Ci teniamo per mano, si va alla deriva. Non esistono attimi più belli. Liberata dal desiderio, mi sento più generosa, più aperta, ascolto meglio, capisco meglio. Posso ora accarezzare per 'puro piacere'. Non esiste più uno scopo. Siamo, per così dire, 'scaricati'. Ciascuno è se stesso. Siamo lì tutti e due, stiamo bene insieme. E se lui mi accarezza, io sono 'al settimo cielo': l'orgasmo l'ha raggiunto e quindi mi ama, ama il mio corpo e non soltanto il suo desiderio. Mio Dio, che bello quando dura tanto! Un uomo e una donna che galleggiano insieme, che comunicano, che si toccano solo per tenerezza. Ecco, ora sì che siamo tutt'uno. Non come quando si viene scossi dal desiderio: il piacere può mentire. La mano di lui, in questo momento dice il vero: m'ama, io, la sua donna, la donna.».