Serenità
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Il trattato delle carezze

Chi ha bisogno di carezze?

La donna, l'uomo e la carezza

I fattori socio-culturali

Gérard Leleu

La cultura occidentale, contrariamente ad altre, enfatizza la sensibilità della donna.

Le religioni glorificano la maternità, ma trasformano il contatto in un peccato. Le bambine, ancor più dei maschi, vengono sollecitate a non toccare e a non farsi toccare. Toccarsi è sesso e il sesso è sporco. Più tardi la donna, provando gusto alle carezze, non riuscirà facilmente a liberarsi dal senso di vergogna e di colpa. Sempre ossessionata dal peccato, si guarderà bene dal coccolare le figlie per paura di farne delle lesbiche.

La società, con la divisione dei ruoli e del lavoro, instaura una distinzione radicale fra i sessi. Così come l'uomo deve dimostrarsi virile, la donna deve essere femminile. Ecco perché Simone de Beauvoir, la nota scrittrice francese, sosteneva che «non si nasce donna, lo si diventa»

La donna, occupandosi del focolare domestico e dei figli, si sottrae al servizio militare e ai lavori pesanti; mette al riparo in questo modo la propria sensibilità. Restando a contatto con i bambini e dedicandosi soltanto a un certo tipo di attività, affina la propria sensualità, come avviene spesso nelle classi più agiate.

Gli indumenti più ' femminili' sono fatti di stoffe morbide e delicate: la seta, il raso, il velluto e persino la pelliccia. Il loro uso rende la pelle più vellutata e più liscia e finiscono per erotizzarla.

Anche la l'educazione concorre alla femminilizzazione della donna: la figlia è oggetto di un trattamento diverso da quello riservato ai maschi. Da neonata riceve un maggior numero di carezze e viene anche invitata a restituirle, magari alla bambola. Da adolescente vive a lungo vicino alla madre e alle amiche; le vengono assegnati compiti delicati, mentre il maschio viene subito avviato alla pratica dello sport. Allo stesso tempo, però, la società la relega a un ruolo passivo: deve solo essere carina e aspettare un uomo (sperando che l'accarezzi...).

La cultura esalta la femminilità, che è alla base della società. Il corpo della donna viene glorificato, per cui gli vengono dedicate maggiori cure, con tutti i mezzi (bagni, creme, massaggi e così via). Alla donna viene anche 'concessa' l'emotività ; può pertanto piangere, dando prova di sensibilità e di bontà. Una donna ha il diritto di testimoniare il proprio affetto ai figli e alle amiche e in questo modo si dimostra generosa. Eppure, sulla scia del 'non toccare' e di una certa dose di dignità, le manifestazioni devono sempre essere misurate e in alcuni casi represse.

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