Serenità
DopoAmore.jpg (11K)

Il trattato delle carezze

Chi ha bisogno di carezze?

Quello che dicono gli uomini

Dopo l'amore

Gérard Leleu

Per l'uomo tenero il 'dopo' è il momento migliore. Il desiderio migliore. Il desiderio l'aveva spinto verso la sua compagna, un desiderio febbrile di penetrarla, con gli occhi, con la bocca, con le mani, con il sesso. Ora, libero da desiderio, sperimenta l'amore allo stato puro, senza fini, senza strumentalizzazioni. Si sente vicino come mai alla partner, in uno stato di perfetta fusione. Non è più il duello di poco prima, ma la beatitudine di un'unione. Spesso, condividendo le stesse sensazioni miste a euforia, non sentono neppure il bisogno di accarezzarsi, si sentono avvolti da un'unica grande carezza.

«Dopo aver fatto l'amore, mi piace che tu mi tenga fra le tue braccia, come un bambino. Mi sento in uno stato di beatitudine: a volte tonificato, esaltato; altre volte sfinito, malinconico, stordito dall'ebbrezza. Mi capita allora di addormentarmi qualche istante: sappi che non si tratta di un sonno egoista (e che dopo aver spremuto il limone, io intenda gettarne la buccia). No, sono accanto a te, non ti abbandono. Mi abbandono io invece, più unito a te che mai. Perché non ci è concesso di essere fragili qualche istante, anche se uomini? Perché non è possibile essere materni anche con un uomo? O semplicemente femminili? Anche negli anni Ottanta?».

Back - Home Page - Next

Hosted by www.Geocities.ws

1