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Il trattato delle carezzeChi ha bisogno di carezze?Quello che dicono le donneLe donne propongono un 'new deal'Gérard Leleu |
«Le donne ne hanno abbastanza dei vecchi modelli obsoleti del rapporto sessuale che ruota intorno all'erezione dell'uomo, alla penetrazione dell'uomo, all'orgasmo dell'uomo», sostiene Shere Hite nel suo libro Il rapporto Hite. «Non potremmo sostituire il modello tradizionale, il fatidico rito dell'alcova: mi palpa, mi fa aprire le gambe, mi penetra e io sopporto, lui si addormenta e io sogno?».
Gli uomini dovrebbero imparare che fare l'amore non è solo montare un donna e poi smontare. Il coito dovrebbe essere un'opzione, non uno scopo obbligatorio. A maggior ragione quando per loro tutto si riduce a un'eiaculazione veloce. Insieme con l'amore coito', le donne si augurano un 'amore contatto', desidererebbero dei giochi gratuiti, senza sapere dove si andrà a finire, senza pensare che alla fine, per forza, si arriverà agli organi genitali e poi al coito. «Mi piacerebbe potergli dire, mentre mi accarezza: 'continua, non voglio nient'altro questa sera. Non crederti obbligato a fare l'amore'. Ho fatto tante volte l'amore quando invece avrei preferito accarezzare, baciare.».
Molte donne rimpiangono i bei tempi quand'erano fanciulle e corteggiate da adolescenti che accarezzavano i loro corpi per ore. «Vorrei più baci, più carezze e quel meraviglioso brivido che ti percorre la spina dorsale, come quando eravamo fidanzati. Era meraviglioso, la mia pelle vibrava tutta, l'anima si dilatava.»
Occorre rivalutare tutte le forme di contatto caloroso del corpo, tutte le intimità. Lo scambio erotico non deve essere esclusivamente genitale, incentrato sulla vagina e sul pene. La sensualità è in tutto il corpo: le zone erogene sono disseminate un pò dovunque sulla sua superficie. L'immaginazione deve trovare i gesti, la tenerezza deve ispirarli. Molte donne sognano di accoccolarsi fra le bracci di un uomo, di rannicchiarvisi. «Mi piacerebbe potermi stendere contro un uomo e percepire il calore, la forma del suo corpo; annidarci l'uno nelle braccia dell'altro, stringerci. Mi piacerebbe sentirmi avviluppata dal suo corpo.». Voglio baciare di più, meglio e più a lungo e non solo sulla bocca, ma dappertutto. «Mi piacerebbero dei baci appassionati, gustare i baci sulla mia bocca per ore. Vorrei che esplorasse il mio corpo lentamente con le labbra: la nuca, le orecchie, la schiena, il ventre, le gambe e non soltanto la bocca e il sesso.».
Aspirano a un maggior numero di carezze lungo tutta la superficie del corpo, carezze che non cessino mai. «Vorrei un uomo che mi accarezzasse il viso, le mani, le spalle, i fianchi, i piedi, insomma tutte quelle parti di cui di solito non ci si preoccupa. Certi giorni provo lo stesso piacere a farmi accarezzare la schiena che a fare l'amore. Avevo un amico che mi accarezzava per tutta la notte; ho trascorso con lui mesi di estasi.».
Altre vorrebbero invece farsi vezzeggiare come un bambino. Una richiesta commovente e per niente infantile. Anche gli uomini sognano che si giochi con il loro corpo, ma la maggior parte di loro si vergogna ad ammetterlo. «Mi piacerebbe che mi spogliasse, mi lavasse, mi asciugasse e mi mettesse a dormire. Che mi guardasse e sussurrasse dolcemente il mio nome. Che mi baciasse e mi accarezzasse dalla testa ai piedi.»