Serenità
LaStrutturaPelle.jpg (12K)

Il trattato delle carezze

Perchè le carezze?

La pelle: 1.500.000 di recettori in attesa

La struttura della pelle

Gérard Leleu

La pelle è costituita da 2 strati principali; l'epidermide e il derma, che a loro volta risultano stratificati. Lo strato superficiale dell'epidermide, lo strato corneo, può avere spessore ridotto, nel qual caso la pelle risulta sottile e morbida; in caso contrario essa ha una consistenza vicina a quella del cuoio. Lo strato più profondo del derma contiene i lobi adiposi; a seconda della quantità di grasso, la pelle risulta più o meno spessa. Risulta, inoltre, particolarmente sensibile quando è sottile, ossia quando strato corneo e grasso sono assenti. E' il caso delle zone erogene, le labbra, il seno, la vulva, il glande, la clitoride, la vagina.

La pelle del corpo si ispessisce e diventa meno sensibile quando è a contatto permanente con tessuti rugosi. Questa è la ragione per la quale alcuni ordini religiosi impongono ai loro adepti l'uso di indumenti e di lenzuola ruvide (per esempio il bigello di alcune comunità francescane). Al contrario, le donne che indossano tessuti morbidi, la seta, il lino, il velluto, la mussola, conservano una pelle più ricettiva. I nuovi tessuti sintetici, meno cari dei precedenti, hanno consentito di salvaguardare la sensibilità della pelle a un maggior numero di persone.

La pelle di un operaio s'ispessisce non solo sulle mani, ma anche sui gomiti, sulle spalle, sul collo, sulla schiena, sulle ginocchia. Lo strato corneo, ipertrofico, si ricopre di callosità . E' evidente che occorre per queste ragioni avere una notevole cura della pelle, facendo uso di guanti, saponette acide, creme nutrienti, salvaguardandone in questo modo la sensibilità e la morbidezza.

Il tessuto e la consistenza della pelle possono trasformarsi quanto più il soggetto risulta un amante delle carezze. Un essere tenero tende ad avere una pelle vellutata, morbida, fine, al contrario di chi tenero non è, nel qual caso la pelle risulterà secca e più dura. Quanto più si accarezza la pelle, tanto più diventa sensibile.

La pelle è piena di recettori, da 8 a 135 per ogni centimetro quadrato. Stanno permanentemente all'erta: catturano ogni stimolo proveniente dall'esterno e percepiscono ogni nostro stato d'animo. Sono i punti da cui partono i nervi sensitivi. Si ramificano nell'epidermide come l'edera e nel derma s'incastonano dentro delle capsule. Insieme, nervo e capsula, formano un corpuscolo. I più famosi sono i corpuscoli di Krause o 'del piacere', che si trovano nella clitoride e sul glande, come in molte altre zone erogene. Sono quelli che ci fanno perdere la testa!

Vi sono, infine, nella pelle, in modo particolare nel derma, dei vasi sanguigni, molto diffusi nelle zone erogene, che conferiscono la colorazione rossastra alle labbra, ai capezzoli, al glande, alla vulva e alla vagina. Questi si distinguono in plessi, molto densi, e corpi erettili, vere spugne di sangue.
La struttura della pelle

Back - Home Page - Next

Hosted by www.Geocities.ws

1