AZIENDA
AGRICOLA TAVAZZANI, CASCINA “LA COLOMBARA” LARDIRAGO (PV)
Localizzazione: la
cascina e i campi visitati si trovano circondati da strade asfaltate, ma poco
trafficate. I campi sono attraversati da una linea elettrica su tralicci, non
vi sono nel circondario impianti industriali o altre fonti di
inquinamento visibili.
Produzione: riso e
carne bovina.
Varità di riso
coltivate: Arborio, Ribe, Precoce Gallina,Saturno, Dallarole, Bertone, Rosa Marchetti.
Superficie coltivata:
Resa media dichiarata: 27 q.li per ettaro.
Certificazione biologica: marchio
“ICEA”.
Durante la visita ci è stato descritto (ed in parte mostrato, per quanto
permette la stagione) il metodo di coltivazione adottato.Và premesso che per molte delle fasi elencate abbiamo
qualche riscontro (mezzi meccanici tipici dell’agricoltura biologica, visti
anche in opera, sementi per il sovescio, stato dei luoghi) il produttore ci ha
inoltre invitato ad effettuare visite nei momenti della semina e della
fioritura delle piantine di riso in modo da poter vedere direttamente il modo
di lavorare…..
L’azienda pratica
la tecnica della “rotazione colturale”: ogni singolo appezzamento
viene coltivato a riso per due anni consecutivi e poi vengono alternate
coltivazioni di tipo diverso (leguminose soprattutto).
Miscugli di leguminose vengono, inoltre, seminati in autunno per poi essere
interrati a primavera con una lavorazione con l’erpice (attrezzo in
grado di frantumare e rivoltare gli strati superficiali del terreno) a scopo di
concimazione: questa tecnica viene definita “sovescio”. La presenza di
piante seminate permette inoltre di tenere sotto controllo le infestanti.
(Erpice) (Coltura a Sovescio)

La concimazione viene
poi completata con l’utilizzo del letame delle vacche allevate biologicamente
in azienda.
Il diserbo
viene effettuato solo meccanicamente e consiste in due
fasi. La prima, a terreno libero da coltivazioni, effettuando
una lavorazione denominata “falsa semina”: consiste nell’effettuare
tutte le preparazioni del terreno come se si dovesse seminare (fresatura, erpicatura, rullatura) ma senza spargere il seme.Si
lasciano crescere le infestanti che poi vengono
distrutte mediante diversi passaggi con l’erpice.
(Produttore)
(Falsa semina)
(Rullatura) (Rullo)

A coltivazione presente (si semina
a fine maggio) si diserba meccanicamente solo tra le
file delle piantine di riso utilizzando un erpice a pettine chiamato “erpice strigliatore” questo, ovviamente solo a campo
asciutto.
(Erpice strigliatore) (Erpice
al lavoro)

Non vengono
effettuati trattamenti al di fuori dell’utilizzo di sali di rame (ammessi in
agricoltura biologica) come antifungino superficiale sul terreno.
L’irrigazione viene
effettuata, a detta del produttore, con acqua di un naviglio che deriva dal
lago Maggiore. Il raccolto, che avviene tra la tarda estate e l’autunno, viene avviato ad una riseria che lavora, sempre a detta del
produttore, solo per i biologici. Ci ha inoltre dichiarato che,per sicurezza, fa fare una prima lavorazione di una piccola
quantità di riso che poi non mette in vendita.
Il momento migliore per l’acquisto
del riso è, di conseguenza, nei mesi di novembre-dicembre.