Ricetta per lo shampoo – (Morena):
EDELMANI 80 ml
Olio di girasole 20 ml
Tisana di malva 80 ml ( ...... camomilla, tè, rose ...... )
Olio essenziale rosmarino 10 gtt.
olio essenziale menta 10 gtt.
alla fine risciacquare i capelli con aceto di mele leggermente diluito
Queste sono le ricette che ho sperimentato fino ad ora. Sono
tratte principalmente dai seguenti testi:
Francesca Marotta, Comesi naturale in pratica, Tecniche Nuove,
Milano, 2002, € 7,90
Giulia Penazzi, Cosmetici
naturali fai da te, Tecniche Nuove, Milano, 2006, € 7,90
Ingredienti
per circa 250 gr di detergente:
200 gr di farina di grano saraceno,
2 cucchiai
di semi di coriandolo,
2 cucchiai
di bacche di ginepro,
1 cucchiaio
di zenzero in polvere.
Come si fa:
Polverizzate la farina e le spezie nel macinacaffé
elettrico. Mescolate farina e spezie e setacciate il tutto con un setaccio
fine. Conservate in un barattolo chiuso, meglio se in una zuccheriera con
beccuccio, facile da usare per la doccia.
Versate un po’ di farina nel cavo della mano e strofinate la
farina sulla pelle bagnata, viso compreso, formando una crema. Se necessario aggiungete un po’ d’acqua. Massaggiate e
sciacquate.
Deterge perfettamente ma
delicatamente, lasciando la pelle levigata e profumata. E’ tonificante e dermopurificante e ha un profumo fresco e resinoso. Aiuta
anche a rallentare la crescita dei peli dopo la depilazione.
100 gr di prugne secche morbide
2 cucchiai di farina di grano saraceno
2 cucchiai di semi di sesamo
1 stecca di cannella da
Polverizzate insieme la farina e la cannella nel macinacaffè elettrico, quindi setacciate tutto con il
setaccio finissimo. Denocciolate le prugne e tritatele finissime con il
tritatutto. Polverizzate i semi di sesamo nel macinacaffè
elettrico. Impastate insieme tutti gli ingredienti,
amalgamando perfettamente il tutto.
Prendete un pezzetto di pasta e strofinatela sulla pelle
bagnata, formando una specie di “latte” denso; se necessario aggiungete un po’
d’acqua. Massaggiate e sciacquate. Per usarlo come maschera per il viso,
raccogliete nel cavo della mano un cucchiaino circa di pasta, ammorbiditela con un po’ di acqua
formando una crema, spalmate sul viso pulito massaggiando, lasciate agire per 5
minuti quindi sciacquate con acqua tiepida.
Pratico, compatto e leggero fa da cosmetico multiuso; se
usato come maschera ha un effetto levigante, stimolante
e ravviva il colorito.
100 gr di mandorle sgusciate non
pelate, 2 o 3 cucchiai di miele di acacia.
Polverizzate le mandorle nel macinacaffè
elettrico o nel tritatutto. Impastate con il miele formando
una pasta malleabile (più morbida della pasta di mandorle classica). Si
può eventualmente profumare aggiungendo nell’impasto 5
o 6 gocce di un olio essenziale a scelta (io ci metto quello di mandarino, dermopurificante, astringente e adatto alla pelle
sensibile). Formate una palla e conservatela in un barattolo chiuso. Si
conserva a temperatura ambiente per 1-2 mesi, 3 mesi
in frigorifero.
Staccate dalla palla una nocciola di pasta e strofinatela
sul viso bagnato, formando una specie di “latte” denso; se necessario
aggiungete un po’ d’acqua. Massaggiate e sciacquate con acqua tiepida. Per
usarla come maschera, raccogliete nel cavo della mano 1 cucchiaino circa di
pasta, ammorbiditela con un po’ d’acqua formando una
crema, spalmate sul viso pulito massaggiando, lasciate agire per 10 minuti quindi
sciacquate con acqua tiepida.
E’ una vera cura di bellezza: lascia la pelle morbida e setosa. Usata come maschera ha un effetto idratante,
emolliente e protettivo.
1 cucchiaio di yogurt bianco intero, 1 cucchiaino di miele
di castagno, 2 cucchiai di detergente liquido delicato
a base di tensioattivi (io l’ho sostituito con 1 cucchiaio di Edelmani + 2 cucchiai di acqua), 5 gocce di olio essenziale
di lavanda, 3 gocce di olio essenziale di geranio e 2 gocce di olio essenziale
di tea tree (melaleuca).
Mescolate insieme tutti gli ingredienti. Conservate in una
bottiglietta di vetro scuro. Si conserva 7-8 giorni in frigorifero.
Si usa come un normale detergente, in piccola quantità. Fa
poca schiuma.
Molto delicato e fisiologico, ha un buon effetto
antibatterico e riequilibrante della microflora.
Ingredienti per una bomba
4 ½ cucchiai di bicarbonato di sodio, 1 ½ di
acido citrico (si compra in farmacia); 8 gocce di un olio essenziale a
scelta fra arancio, bergamotto, menta, ylang-ylang,
mandarino, lavanda.
Mettere tutti gli ingredienti in una scodella e
mescolare accuratamente. Per un effetto più “romantico” potete aggiungere fiori
secchi di lavanda o boccioli di rosa. Inumidire l’impasto con un vaporizzatore
contenente acqua (io ho usato l’acqua di rose): procedete
con attenzione perché il bicarbonato tende a sciogliersi. Appena il composto
sarà un po’ umido versatelo in uno stampo (vanno benissimo quelli di silicone)
e pressatelo con forza. Lasciatelo asciugare e poi sformatelo. Si conserva 3-4
mesi a temperatura ambiente.
Riempite la vasca da bagno, immergetevi e mettete la bomba nell’acqua.
Non usate altri detergenti.
E’ come stare immersi in una coppa di champagne. La bomba ha
un’azione detergente, emolliente, dermopurificante.
200 ml di shampo delicato a base
di tensioattivi (io l’ho sostituito con 80/100 ml di Edelmani + 120 ml di acqua); 2 cucchiai di olio extra
vergine di oliva, 6 gocce ciascuno dei seguenti oli essenziali: limone,
arancio, bergamotto, salvia. L’olio essenziale di bergamotto può essere
sostituito da altrettanto olio essenziale di limone. Anziché
diluire l’Edelmani nell’acqua si può usare un infuso:
di tè, camomilla o malva. Versate lo shampoo in un flacone pulito o una
bottiglietta di vetro scuro, aggiungete l’olio e gli oli
essenziali, tappate e agitate energicamente. Si conserva a temperatura ambiente
per 3-4 mesi.
Agitate prima dell’uso. Fate un solo shampoo. Per capelli
più soffici e lucidi fate l’ultimo risciacquo con acqua e succo di limone.
200 ml di shampo delicato a base
di tensioattivi (io l’ho sostituito con 80/100 ml di Edelmani + 120 ml di acqua); 2 cucchiai di olio extra
vergine di oliva, 8 gocce ciascuno dei seguenti oli essenziali: basilico,
salvia, rosmarino (io ho sostituito il rosmarino con l’olio essenziale di
menta). Anziché diluire l’Edelmani
nell’acqua si può usare un infuso di menta.
Versate lo shampoo in un flacone pulito o una bottiglietta
di vetro scuro, aggiungete l’olio e gli oli
essenziali, tappate e agitate energicamente. Si conserva a temperatura ambiente
per 3-4 mesi.
Agitate prima dell’uso. Fate un solo shampoo.
E’ uno shampoo riattivante e anticaduta, adatto per
stimolare la crescita dei capelli.
200 ml di shampo delicato a base
di tensioattivi (io l’ho sostituito con 80 ml di Edelmani + 120 ml di acqua); 2 cucchiai di oleolito di curcuma (vedi sotto),
8 gocce ciascuno dei seguenti oli essenziali: tea tree,
lavanda, geranio.
Versate lo shampoo in un flacone pulito o una bottiglietta
di vetro scuro, aggiungete l’olio e gli oli
essenziali, tappate e agitate energicamente. Si conserva a temperatura ambiente
per 3-4 mesi.
Agitate prima dell’uso. Fate un solo shampoo. Se volete, fate l’ultimo sciacquo con acqua e succo di limone.
Delicato ma efficace, agisce contro la forfora fin dalla prima applicazione, ma
i suoi effetti appaiono sempre più evidenti lavaggio
dopo lavaggio.
200 ml di shampo delicato a base
di tensioattivi (io l’ho sostituito con 80 ml di Edelmani + 120 ml di acqua); 3 cucchiai di oleolito di camomilla (vedi sotto), 7 gocce ciascuno dei
seguenti oli essenziali: lavanda, geranio.
Si prepara esattamente come i precedenti.
Lava senza irritare; l’oleolito di
camomilla ha un’azione lenitiva e calamnte, che si
unisce quella
degli oli essenziali.
Gli oleoliti sono preparazioni
utili come ingrediente di base per molte ricette. Si preparano facendo macerare
nell’olio alcune erbe officinali o spezie. Ricchi di principi attivi liposolubili, sono dotati di notevoli proprietà cosmetiche.
Sono molto facili da preparare e possono durare fino a due anni. Vanno
conservati al buio e lontano da fonti di calore.
100 gr di capolini di calendula
secchi, ½ litro di olio extravergine di oliva
Mettete la calendula in un barattolo di vetro dotato di
coperchio ermetico, copritela con l’olio e chiudete il barattolo. Esponete al
sole (ad esempio sul davanzale di una finestra) per 30 giorni; d’inverno, invece,
mettete il barattolo in un luogo caldo ma non direttamente sulla fonte di
calore. Una volta al giorno scuotete il barattolo.
Filtrate l’olio passandolo attraverso una tela leggera. Spremete il residuo.
Conservate in una bottiglia di vetro scuro, in un luogo fresco e al buio.
Mettete sempre la data di filtraggio sul barattolo e quella di scadenza 2 anni
dopo. Non è opportuno conservarli più a lungo.
Si usa in numerose ricette, soprattutto quelle per bambini
piccoli. Ottimo come olio per la pulizia del viso per le
pelli sensibili, fragili e tendenti alle screpolature.
E’ un oleolito dotato di notevoli
proprietà lenitive e cicatrizzanti; ha anche un’ottima azione normalizzante
sulla microflora cutanea.
100 gr di capolini di camomilla
secchi, ½ litro di olio extravergine di oliva
Esattamente come l’oleolito di
calendula.
Grande amico delle pelli delicate e tendenti all’arrossamento,
si usa per pulire con delicatezza le pelli con couperose.
Va molto bene anche per fare massaggi rilassanti e come doposole.
Ha un’azione lenitiva, calmante e decongestionante.
½ litro di olio di sesamo spremuto
a freddo, 3 cucchiai di curcuma in polvere.
Versate l’olio in un barattolo con coperchio ermetico e
mescolatevi la curcuma. Chiudete e lasciate a
macerare per una settimana, agitando il barattolo una volta al
giorno. L’ottavo giorno non agitate il barattolo e travasate l’olio in una
bottiglia di vetro scuro avendo cura di non smuovere la curcuma
che si sarà depositata sul fondo del barattolo.
E’ la base perfetta per creme, detergenti e cosmetici in
generale, essendo dotato di spiccate proprietà antirughe, antinvecchiamento,
antiforfora; inoltre, protegge dagli effetti nocivi delle radiazioni solari.
Ricco di curcumina, sostanza
antiossidante che rende gialla la curcuma, quest’olio combatte efficacemente i radicali liberi e
riequilibra la microflora.
½ litro di olio di sesamo spremuto
a freddo, 1 cucchiaio di semi di coriandolo, 1 cucchiaio di semi di anice, 1
stecca di cannella lunga circa
Polverizzate le spezie nel macinacaffè
elettrico. Versate l’olio in un barattolo con coperchio ermetico e mescolatevi
tutte le spezie. Chiudete e lasciate a macerare in un luogo caldo per una
settimana, agitando il barattolo una volta al giorno.
L’ottavo giorno non agitate il barattolo e travasate l’olio in una bottiglia di
vetro scuro avendo cura di non smuovere le spezie che si saranno
depositate sul fondo del barattolo.
Perfetto come olio da massaggio riscaldante e come olio da
bagno stimolante, va bene anche per fare creme
riattivanti e per detergere le pelli stanche.
Ricco di principi attivi antibatterici e antiossidanti,
stimola la circolazione cutanea e lascia la pelle delicatamente profumata.
Prepararli è facile ma bisogna
seguire alcuni piccoli accorgimenti:
Queste creme sono molto concentrate e vanno usate in
piccolissime quantità (circa
¼ rispetto a una crema convenzionale), altrimenti si rischia di lasciare la pelle
unta. E’ meglio metterle sempre sulla pelle umida massaggiando rapidamente per
favorirne l’assorbimento.
1 pezzetto di cera d’api grande quanto una grossa nocciola,
3 cucchiai di olio di sesamo spremuto a freddo, 1
cucchiaio di acqua tonica all’argilla (vedi sotto), 15 gocce di olio essenziale
(a scelta fra quello più adatto al tipo di pelle; si possono anche fare miscele
di oli essenziali).
NOTA: ho sostituito l’olio di sesamo con oleolito
di calendula o di camomilla o di spezie (tutti fatti secondo le ricette sopra
indicate) e gli oli essenziali con arancio e mandarino in parti uguali oppure
con ylang-ylang. Per vedere quello che va meglio per
la propria pelle si possono consultare delle tabelle
(che si trovano anche su Internet) e miscelare diversi oli. Si possono addizionare alle creme anche principi attivi o vitamine
acquistabili in farmacia o al supermercato sotto forma di perle gelatinose: per
esempio io ho aggiunto alle mie creme per il viso della vitamina E
(antiossidante).
Mettere la cera d’api in un
pentolino e scaldare a bagnomaria. Quando la cera si sarà sciolta
completamente aggiungete l’olio; attendete che il tutto sia ben dissolto e
quindi togliete dal bagnomaria.
Fate raffreddare mescolando di continuo; quando la miscela
comincia a intiepidirsi e ad addensarsi unitevi
l’acqua versando goccia a goccia e mescolando rapidamente, come per fare una
maionese. Aggiungete l’olio essenziale e mescolate bene. Conservare la crema in
un vasetto con chiusura ermetica perfettamente pulito. Si conserva almeno 2
mesi (in realtà anche di più) a temperatura ambiente, fino a 4-5 mesi in
frigorifero.
Bagnare il viso con un po’ d’acqua
all’argilla, applicare una piccolissima dose di crema, distribuirla rapidamente
su tutto il viso e massaggiare fino a completo assorbimento.
La crema per le mani e per il corpo si preparano nello
stesso modo. L’unica variante sono l’olio e gli oli
essenziali:
-
per le mani: usare olio extra-vergine di oliva e olio essenziale di limone
-
per il corpo: usare olio di girasole e olio essenziale di arancio dolce.
2 cucchiai colmi di yogurt intero fresco, 2 cucchiai rasi di olio extravergine di oliva, 5 gocce di olio
essenziale di lavanda, 5 gocce di olio essenziale di tea tree
(melaleuca).
Versate tutti gli ingredienti in una bottiglietta o in un
barattolino, tappate e agitate energicamente per emulsionare. Si conserva in
frigo per 7-10 giorni.
Agitate prima dell’uso. Applicate sulla pelle asciutta,
stendete rapidamente e massaggiate fino a completo assorbimento. Si può usare
sia per il viso che per il corpo. Si usa in quantità maggiore
rispetto alle creme viste sopra (se ne usa la stessa quantità di una crema
convenzionale).
1 pezzetto di cera vergine d’api grande quanto una grossa
nocciola, 1 ½ cucchiaio di olio extra vergine di oliva
(io ho usato l’oleolito di camomilla o di calendula),
18 gocce di olio essenziale di
mandarino, 2 gocce di olio essenziale di cannella.
Mettete la cera in un pentolino e scaldate a bagnomaria.
Quando la cera si sarà dissolta completamente,
aggiungete l’olio; attendete che il tutto sia ben dissolto, quindi togliete dal
bagnomaria. Lasciate raffreddare per pochi istanti (il composto
però deve rimanere fluido), aggiungete gli oli essenziali e mescolate.
Versate in in piccolissimo
stampo (tipo quelli delle marmellatine) e fate
raffreddare. Si conserva a temperatura ambiente per 5 mesi.
Passate il balsamo sulle labbra come fareste con un
rossetto, oppure grattatene un po’ con l’unghia e stendetelo con il dito. Estremamente protettivo, nutre e ammorbidisce anche le
labbra più screpolate; si può applicare più volte al giorno. Va bene anche per
le screpolature intorno al naso dovute al raffreddore.
1 tazza colma di acqua (250 ml), 1
cucchiaio di argilla verde ventilata, 1 cucchiaio di sale marino integrale
fino.
Mettete l’acqua e il sale in una terrina, aggiungete
l’argilla e mescolate per circa 1 minuto. Coprite e lasciate riposare per
un’ora. Travasate l’acqua in una bottiglietta di vetro, facendo molta
attenzione a non smuovere l’argilla che nel frattempo si sarà
depositata sul fondo della terrina. Si conserva per 2 settimane a
temperatura ambiente (questo dice il libro; io ce l’ho
da 2 mesi ed è perfetta!)
Si usa come un tonico, per bagnare la pelle prima
dell’applicazione della crema o per detergere e rinfrescare il viso. E’
un’acqua purissima e ricca di minerali, dotata di proprietà idratanti e
riequilibranti.
2 cucchiai di polvere di rizoma di giaggiolo (iris
germanica, varietà florentina); ½ cucchiaio di argilla verde superventilata,
glicerina quanto basta, 4 gocce di olio essenziale di menta.
Aggiungere la glicerina alla polvere
di giaggiolo mescolata all’argilla fino ad ottenere una pasta morbida. Unire le gocce di
olio di menta.
Come un normale dentifricio.
La
polvere di rizoma di giaggiolo è impiegata sin dall’antichità per l’igiene dentale:
pare che la usasse anche Cleopatra! E’ astringente e
aiuta a rimuovere la placca. L’argilla ha una leggera funzione levigante, senza
rovinare lo smalto. E’ importante che sia del tipo “superventilata
finissima”. L’olio essenziale di menta è antisettico e rinfresca l’alito. Io
faccio 2 gocce di olio essenziale di menta e 2 di
salvia.
Nota: la glicerina si compra in farmacia e costa pochissimo.
La polvere di rizoma di giaggiolo è un po’ più difficile da trovare. Io ho
preso direttamente il rizoma dal giardino di mia mamma,
l’ho pulito, l’ho seccato e l’ho grattugiato: è un lavoraccio. La soluzione
migliore è comprarlo in erboristeria: se qualcuno ne conosce qualcuna ben
fornita, non esiti a dirmelo!