La tesi di laurea
Durante la tesi di laurea, ho indagato l'evoluzione metamorfica e deformativa del basamento sudalpino e della sua copertura sedimantaria a vari livelli strutturali. Lo studio geologico-strutturale di dettaglio associato all'indagine petrografica delle microstrutture delle rocce ha portato a definire un'evoluzione metamorfica pre-Alpina di basso grado nel basamento, mentre durante l'orogenesi alpina basamento e copertura sedimantaria si sono deformati solidalmente in condizioni di grado molto basso, secondo una tettonica di tipo "thrust". E' stata cos� definita una cronologia relativa tra quattro principali eventi deformativi estendibile a scala regionale.

La tesi di dottorato
Ho studiato in dettaglio le rocce gabbriche di Corio e Monastero, comprese in rocce eclogitiche continentali della parte meridionale della Zona Sesia-Lanzo. Accanto allo studio geologico-strutturale di terreno con cartografia di dettaglio, ho condotto uno studio petrologico delle rocce volto alla comprensione dei fattori che hanno portato allo sviluppo di associazioni mineralogiche in facies eclogitica caratterizzate dalla presenza di cloritoide. In particolare ho individuato:
- un percorso prealpino polifasico complesso sulla base di relitti strutturali e mineralogici costituiti da noriti e gabbronoriti che mostrano un' evoluzione prealpina retrograda dalla facies delle granuliti (P=5-7Kbar, T=800-900�C), attraverso quella delle anfiboliti e fino almeno a quella degli scisti verdi (T<450�, P=2-3Kbar);
- un percorso Alpino progrado e retrogrado, fino a condizioni di climax stimate attorno ai 20Kbar per T di 450-550�C, nel quale la trasformazione prealpina delle rocce gioca un ruolo importante nel controllo dello sviluppo delle paragenesi eclogitiche.
 

Principali temi di ricerca

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Studio petrologico di rocce di alta pressione. In particolare:
- determinazione dei meccanismi e delle condizioni metamorfiche che agiscono in rocce metabasiche coronitiche;
- determinazione dei percorsi PT(t) di alcune porzioni di unit� tettoniche delle Alpi tramite studi che integrano la geologia strutturale e la petrologia. La determinazione di percorsi PT affidabili permette infatti la comprensione dei meccanismi che hanno portato alla formazione delle grandi strutture geologiche. L'interesse � soprattutto rivolto allo studio di porzioni di alcune unit� delle Alpi (Austroalpino, Pennidico) che preservano evidenze dell'evoluzione Alpina di alta pressione. Queste unit� sono sia di origine continentale (zona Sesia-Lanzo) che oceanica (Gruppo di Voltri, Monviso, Zona Zermatt-Saas).

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Modellizzazione termodinamica delle associazioni mineralogiche metamorfiche all'equilibrio. Questa metodologia, applicata insieme a metodi di studio petrologici "classici", attraverso il calcolo di griglie petrogenetiche permette una maggiore precisione e versatilit� nella determinazione dell'evoluzione di rocce metamorfiche.
  Attualmente sto studiando in particolare eclogiti con paragenesi a cloritoide della zona Zermatt-Saas e un sistema idrotermale oceanico fossile eclogitizzato.

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Evoluzione prealpina di alcune unit� delle Alpi (Sudalpino ed Austroalpino).
Evoluzione metamorfica pre-Alpina di gabbri della Zona-Sesia Lanzo che presentano paragenesi relitte di alta temperatura che registrano l'evoluzione finale della catena Varisica ed i primi stadi di apertura dell'oceano Ligure-Piemontese. Anche nelle unit� del basamento Sudalpino, soprattutto nelle Alpi Centrali, � possibile ricostruire parte dell'evoluzione ercinica che ha interessato il basamento africano ed � riconoscibile grazie alla scarsa impronta metamorfica alpina. Altri lavori collegati all'orogenesi Varisica in Europa sono in corso in Francia, nel Massiccio Armoricano e sono stati portati a termine in Francia (Massiccio del Tanneron).

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Problemi legati alla rappresentazione cartografica di unit� polimetamorfiche con il ricorso alla combinazione di studi strutturali, microstrutturali e petrografici, e attraverso un approccio che, partendo dall'ottica petrologica, si avvale delle conoscenze petrologiche e strutturali combinate.

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Studio di materiali archeologici con metodi petrologici. Studio di scorie derivanti dal processo metallurgico, per l'estrazione di rame o ferro in vari periodi storici, con il fine di ricostruire le tecnologie utilizzate durante l'estrazione dei metalli.
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