
All'inizio del 1982, pochi mesi prima del Mondiale di Spagna, subitamente sono stata appassionata di calcio. Sebbene sia brasiliana, in realtà la mia Squadra preferita era la Tedesca solo per causa di un certo Carlo, tanto Magno quanto l'Imperatore dell'Occidente nel nono secolo: Karl-Heinz Rummenigge! Quando siamo adolescenti, abbiamo bisogno di un idolo, un uomo o una donna sicura, guerrieri invincibili, senza vizi, persone quasi perfette! Oggi, quatordici anni dopo, penso che non dimenticherò mai il tempo che Rummenigge è diventato il meglio calciatore d'Europa. È stato negli anni del 1980 e 1981, quando c'erano ottimi portieri, attaccanti, difensori e centrocampisti che cominciavano a distaccarsi nel Vecchio Mondo. Rummenigge, il Kaiser di Milano, non era veloce solo coi suoi piedi; anche il suo pensiero era tanto veloce quanto la luce! Kalle non usava solo la sua forza fisica, ma soprattutto la ragione! La razionalità è sempre stata la sua maggior virtù, mentre senza perdere l'allegria caratteristica. Un uomo così semplice com'un contadino ed allo stesso tempo tanto nobile quanto un principe! Non fuma, non beve, vive per la famiglia e vive della fede! Nell'inizio della sua carriera, all'età di diciotto anni, Kalle aveva molti problemi ma sapeva che non potrebbe desistere più, e solo i grandi uomini pensano così! Senza dubbio, un vero Imperatore d'Europa negli anni ottanta nel mondo calcistico! Karl, il varone, nato per vincere tanto nello sport quanto nella vita! Così sempre sarà Karl-Heinz Rummenigge, il mio primo idolo e padre virtuale, il Guerriero del Gol, il Carlomagno del Pallone!
1996