Le Rose della stagione 2004
UN'ASTA PER UNA VOLTA TRANQUILLA, CON UNA DEFEZIONE DELL'ULTIMO MINUTO:
Dopo molte discussioni sulla data e su una serie di proposte di modifiche regolamentari, finalmente domenica 29 febbraio si e' effettuata l'asta.  Nessuna modifica accettata nei regolamenti, mentre cambiano i partecipanti, con un colpo a sorpresa dell'ultimo minuto: autoesclusa Agopostal, per problemi di passoporto, rientra la storica Luciampre ed esordisce il gia' candidato dello scorso anno Yoghi, con la neonata Yoghidis.  Purtroppo viene a mancare all'ultimo momento, causa probemi intestinali, anche se gia' si parla di doping e timore di cadere nella rete dei controlli, uno dei protagonisti a sorpresa dello scorso anno, Ra.Bo.Be.Nk.
L'asta e' stata condotta ad un ritmo serrato, con la spinta soprattutto di Patron Venturama e del fido scudiero Taralluccio che hanno cercato di creare un ritmo forsennato per motivi ai piu' inspiegabili, dopo aver impedito l'ausilio di PC ed altre diavolerie tecniche che alcune squadre intendevano utilizzare a support delle loro decisioni.
Poche polemiche, ed anche le due penalizzazione di 5 minuti, rispettivamente a Venturama e Luciampre sono state accettate senza proteste.  Tullionce a sorpresa riesce a finire quasi tutti i crediti (ne avanza solo due) con la solita tecnica sparagnine, e, visti i risultati dello scorso anno, c'e' molto da temere.
Ma vediamo un attimo, senza addentrarci in troppi commenti, alcune chicche:

GATOREDDU: ancora una volta conferma i classici capitani coraggiosi, ma finisce l'asta dopo la quarta chiamata; nell'accozzaglia di nomi portati a casa ad un credito dimentica forse il Tour de France; da ricordare la chiamata con perfetto accento parigino del velocista neozelandese Julienne Dean. AFFRETTATO

BRIOCHES LA BARONTERIE: rinuncia alla solita tattica attendista e sparagnina per accaparrarsi 3 mezzi capitani; si ricorda una volta tanto dell'esistenza del Giro, e forse esagera in nomi di terzo piano slavi; una volta finiti i crediti deve abbandonare molti suoi storici membri. POTENZIALE SORPRESA (lo si dice ogni anno)


TULLIONCE: Conferma la strategia vincente di correre senza capitani e mischia promesse, alcune mai mantenute, a ex-corridori; tra le chicche vere quest'anno si limita a Marlon Brando Perez. DOMINATORE?


LUCIAMPRE: Al rientro alle competizione sembra ancora ancorato ai valori dello scorso decennio, anche se si vede soffiare la palma di piu' vecchio da Yoghidis; ci regala un forse ritirato e mezza Euskaltel (la meta' inutile pero'). VINTAGE


TARALLUCCI E VINO: Sembra destinato a vincere il Tour, ma forse quando comincera' la sua squadra non sara' ancora arrivata a Milano.  Conferma il Campione del Mondo e riesuma Di Grande, gia' dimenticato dopo il tuffo dalla finestra.  SENZA SPERANZA!


CANTINE POLLO: Squadra completa sui grandi Giri, con ottimi affari ed un occhio anche alla Coppa del Mondo; sara' sufficientemente lunga? SOLIDA E CON PERSONALITA'


RUGGEUR: Dopo l'acquisto avventato di Pellizzotti a 40 passa l'asta a recriminare e cerca di distrarre gli altri.  Conferma la fiducia ad IGDG e ruba Mancebo nel ruolo di capitano alla Brioches.  Ci regala un Hernan Jose' Adrian Bonilla, la promessa trentottenne Scott Sunderland, ed il cognome piu' lungo Lopez de Munain Ruiz de Guana. IL DELFINO D'ALBIONE


YOGHIDIS: Raccoglie in parte l'eredita' di Agopostal, ma si comporta quasi bene per un esordiente; punta tutto su Simoni ma dimentica un secondo ed un terzo per il Giro; dipende molto dai programmi di Vinokourov. Decide di regalarci la gioia del 37enne polacco Romanik che gli garantisce l'eta' media piu' alta del lotto. ESORDIENTE CON POCHE SPERANZE


VENTURAMA: Conferma una meritatissima fiducia in Garate e ruba le ex-punte della Brioches Basso e Menchov.  Squadra come al solito giovanissima, ma equilibrata sui grandi appuntamenti. IMMATURA?
PARTECIPANTI 2004:
Qui a disposizione le formazioni dopo scambi ed asta di riparazione.
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