Vuelta a Espana 2004
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FINALE
Devo essere molto breve, lasciando la penna a patron e Ruggeur che solitamente commentano i risultati finali.  Il weekend comincia con Venturama che venerdi manda in fuga tutta la squadra ed ipoteca la vittoria rifilando 18 minuti a Brioches e Yoghidis, suoi avversari in generale. Gatoreddu a sorpresa domina l'ultima tappa di montagna di sabato, con il crollo della Brioches che perde la seconda posizione a vantaggio di Yoghidis.  La crono finale vede invece la vittoria di Tarallucci su Ruggeur; Venturama ormai rilassato porta in trionfo la maglia amarillo, mentre Brioches soffia la seconda posizione per un minuto a Yoghidis.  In generalissima, Tullionce ovvimaente vincitore incontrastato, coccarda a Yoghidis (compliementi all'esordiente ed al suo scambio di inizio stagione), mentre gradino piu' basso del podio per Brioches, sempre per poco piu' di un minuto.  Medaglia di legno per Luciampre seguito da Ruggeur; Venturama sesto con un distacco cumulato quasi interamente alla Tirreno-Adriatico.  Tarallucci e Cantine anonime, seguito solo da RaBo, ottimamente non ultima, e da Gatoreddu (5 ore forse non e' record, ma rifletterei un attimo su  questo risultato!).   
18a TAPPA:
Tappa e maglia a Brioches
A piu' tardi, forse, per i commenti.
17a TAPPA: Cantine Pollo stambecco sulla Covatilla
Un'altra tappa durissima, ed un risultato sorprendente: Cantine Pollo, sinora buon ultimo in classifica generale, piazza la zampata dell'orgoglio e domina la tappa con la vittoria di Cardenas, l'ottimo piazzamento di Sastre e soprattutto il sorprendente Vasseur arrivato minuti davanti a fior fior di scalatori o presunti tali.  Risorge anche Tullionce con la sua squadra mediocremente lunghissima: nel giorno del ritiro di Peio, sinora suo salvatore, oggi piazza Sanchez, Vlajavec e Vino sinora inesistenti e limita i danni dal vincitore di tappa a 4 minuti, incrementando il suo vantaggio in generalissima su tutti gli inseguitori.  Terzo di giornata a 6 minuti Yoghidis, con Perdiguero, Nozal e Atienza (!?!).  I due leader di questa Vuelta, Brioches e Venturama, si piazzano mediocremente ai piedi del podio, inframezzati da una Ruggeur finalmente presente, con meno di un minuto di differenza; Venturama mantiene cosi' la leadership, ora per soli 22 secondi con Yoghidis in agguato a 8 minuti.  Anche Luciampre tiene bene in questa durissima tappa, mentre crollano solo Gato, T&V, che segnala il definitivo abbandono di Beloki, e RaBo, ora ultima in generale.  Oggi e domani potrebbe esserci ancora spazio per grosse sorprese e cambiametni in classifica.
16a TAPPA:
Ruggeur maestro delle fughe
Come prevedibile, nell'ultima tappa in pianura di questa Vuelta, ma senza piu' velocisti che possano controllare la corsa, parte il fugone da lontano ed e' Ruggeur ad approfittarne piu' degli altri, mandando in avanscoperta Di Luca, terzo sul traguardo e Parra, e portando a casa cosi' la sua prima tappa.  Ne approfittano anche Tullionce, con una mossa importantissima in ottica generalissima, che piazza Valjavec secondo, oltra a Venturama che con Lastras agguanta cosi' la leadership nella Vuelta, e Cantine Pollo, ma nel suo caso Moreni non riesce a risollevarlo dall'ultima posizione.  Misteriosa strategia della Yoghidis che prima lancia Jose Enrique Gutierrez, ma poi lo richiama: boh!?!  Alla fine chiude con tutti gli altri intorno ai 22 minuti daal vincitore. A cinque tappe dalla fine il leader diventa dunque Venturama con 1 minuto e 13 di vantaggio su Brioches e 10 minuti su Yoghidis.  Ruggeur raggiunge con la prestazione odierna la quinta posizione alle spalle di T&V, mentre Tullionce supera Luciampre ma rimane sesta.  E adesso via con il rush finale che inizia con l'arrivo di oggi: un altro traguardo Hors Categorie. 
15a TAPPA:
Anche nella cronoscalata e' Brioches la squadra piu' completa
Santi Perez raddoppia e si porta a casa una prestigiosissima vittoria nella cronoscalata alla Sierra Nevada; altrettanto fa la Brioches malgrado i ritiri del giorno prima.  Pur ridotta ad ormai cinque effettivi dati i concomitanti abbandoni di Santos Gonzalez, Astarloza e Caucchioli, il nostro segretario approfitta della grinta di Valverde, secondo davanti ad Heras, e di due oneste prestazioni del Cavron e di Aitor Gonzalez per aggiudicarsi anche questa tappa, pur con un margine risicatissimo su una rinata Gatoreddu che oltre a quella del capitano puo' finalmente sfruttare i confortanti tempi di Jimenez e Cioni.  Il distacco alla fine e' di soli 19 secondi, mentre sono gia' 3 i minuti per il terzo, T&V.  Subito ai piedi del podio la Tullionce del rinato Vinokourov, seguita dalle buone prestazioni di Ruggeur, ormai capitanata da Parra scelto con molto coraggio, e RaBo.  Crollano i precedenti leader della Vuelta, Yoghidis e Venturama, che pagano rispettivamente 7 e 8 minuti, nonche' Luciampre.  Oramai senza motivazioni si lascia andare Cantine Pollo che accumula altri 12 minuti a consolidare l'ultima posizione in generale.  Questa doppietta nel duro weekend regala la vetta generale alla Brioches che stacca per il momento i due acerrimi avversari Yoghidis (a 9 minuti) e Venturama (a 10), con T&V sempre in agguato in quarta posizione con 17 minuti di ritardo.  Ricordiamo che dopo il riposo odierno si riparte domani con una tappa di pianura, adatta a fughe da lontano, e poi ci aspettano altri due arrivi in salita, due tappe di montagna e la crono finale a Madrid.  Puo' ancora succedere di tutto anche se le speranze per Luciampre, quinta a 26 minuti, e Tullionce, sesta a 37, sono ridotte al lumicino.  Molto ravvicinate le posizioni in coda, con Ruggeur, Gato e RaBo racchiuse in pochi minuti, mentre, come si diceva sopra, l'ora di ritardo di Cantine e' sintomatica della demoralizzazione che serpreggia all'interno della squadra.  Un breve aggiornamente anche sulla generalissima, dove Tullionce resiste in testa, a questo punto con 21 minuti su Brioches e 27 su Yoghidis: sempre meno, ma mancano poche tappe...
14a TAPPA: Brioches scatta sulle montagne ed incassa la seconda vittoria
Sorprendente vittoria di Santi Perez che stacca tutti sui colli che precedono l'ultimo discesa e porta a casa questa prestigiosa vittoria.  La sua prestazione non e' pero' sufficiente alla sua Tarallucci&Vino, che con un Cunego sottotono ed un inesistente Beloki deve affidarsi a Chaurreau come terzo e cio' gli vale il podio.  Solo due squadre riescono a piazzare due corridori nel gruppetto dei leaders: Brioches con Valverde e Luis Perez a completare il podio di giornata, e Yoghidis con Nozal e Piepoli.  La spunta la Brioches grazie agli abbuoni e ad Aitor,  suo terzo, in vantaggio di una manciata di secondi rispetto al secondo gruppetto.  Completano il podio, parimerito, Venturama e Luciampre ad oltre 5 minuti, squadre, soprattutto la prima, ancora lunghe, ma senza acuti in questa giornata difficile per molti.  Dopo Tarallucci spunta una Tullionce mai doma, oltre i nove minuti ma oltre 5 davanti al gruppetto dei delusi Ruggeur e Cantine, e RaBo.  Chiude Gatoreddu, citato per dovere di cronaca e senza intenti denigratori o ironici, a 17 minuti malgrado gli abbuoni di Heras.  
13a TAPPA:
Poker Petacchi-Yoghidis
Solo una breve nota per commentare la quarta vittoria di Petacchi, nonche' sesta di Yoghidis, che incamera questo ennesimo abbuono come riserva per il durissimo weekend a venire.  Nient'altro da segnalare, se non il ritiro di Hamilton, e quindi lascerei spazio al weekend de fuego.
12a TAPPA:
Venturama vince la tappa piu' dura ma non fa grossa selezione
In questa durissima tappa di montagna, dove i distacchi sono stati abbastanza significativi soprattutto soprattutto oltre i primi 15, nella nostra competizione non si e' invece avuta una grossissima selezione.  La Venturama, non piu' lunga come da pronostici e delusa soprattutto da Menchov e Garate, vince la tappa, ma solo per 15 risicatissimi secondi nei confronti della Brioches che ritrova Valverde e la conferma di Luis Perez, ma perde gli altri pezzi.  Sorprendente terzo e' Tarallucci&Vino a meno di due minuti, grazie all'informissima Santi Perez, a Cunego che tiene ancora bene (ma poi andra' a casa o no?) ed al solido Pena.  Subito giu' dal podio Luciampre a 4 minuti, poi Yoghidis a 6 e 30, Tullionce e Ruggeur intorno agli 8 e Gato sotto i nove; sorprendente questo suo colpo di coda favorito dagli abbuoni di Heras, da un buon Eladio Jimenez, ma che paga l'assoluta assenza di un terzo.  RaBo e' a 17, mentre chiude macumba Pollo a 24 minuti, rubando cosi' anche l'ultimo posto in Generale al Gato.  Generale ora guidata da Venturama su Brioches e Yoghidis nello spazio di poco piu' di 3 minuti; Tarallucci quarto e' gia' a 8 e mi piacerebbe chiudere qui i favoriti per la vittoria.  Nella Generalissima Tullionce perde da tutti gli inseguitori, e soprattutto da Brioches, ma il vantaggio di oltre mezz'ora sembra rassicurante. 
11a TAPPA:
Yoghidis scatta ancora prima del meritato riposo
Nella tappa caratterizzata dal fugone di Zabriskie e dalla caduta di Valverde che comunque, ci tengo a tranquillizarvi, non si e' rotto nulla ed e' arrivato al traguardo insieme agli altri, grazie anche al gruppo che si e' comportato in maniera un po' piu' signorile rispetto al Tour, sono Yoghidis, RaBo e Luciampre ad accumulare dei risicati margini grazie agli abbuoni rispettivamente di Petacchi, O'Grady, secondo sul traguardo e maglia a punti, e Landis maglia oro. 
Giunti a questa giornata di riposo a meta' dell'ultima grande giro, e' forse il caso di dare un'occhiata alla generalissima. 
Tullionce mantiene la leadership ma ha gia' perso quasi meta' del suo ventaggio sulla sorprendente Yoghidis sulla quale non mi soffermo, certo che il nostro autore preferito gli dedichera' abbondante spazio, e che si trova ora in seconda posizione a 34 minuti.  Luciampre perde una posizione, ma guadagna comunque 7 minuti sul leader, mentre Brioches rimane quarta, guadagnandone 16 e fermandosi a 42 minuti di distacco, ovvero due dal gradino piu' basso del podio.  Direi che il podio finale, a meno di clamorose sorprese, si giochera' tra queste quattro squadre.  Lascerei ancora favorito l'attuale leader, non fosse altro per la mezz'ora abbondante che si puo' giocare ancora, e per il carattere dimostrato in queste prime tappe di Vuelta dove ha tenuto durissimo con le sue seconde linee (e occhio a Vino in crescita nella seconda parte).  Tra gli inseguitori, Yoghidis deve sperare che Martin Perdiguero tenga alla distanza e nelle tappe piu' dure; Luciampre e' il piu' a rischio, visti anche i risultati sinora, mentre Brioches dipende quasi completamente dalla ripresa o meno di Valverde.  Ma non vorrei dilungarmi troppo rubando spazio al Ruggio: vi ricordo solo che mancano ancora tre arrivi in salita durissimi, la cronoscalata alla Sierra Nevada, la crono finale, ed un altro paio di tappe montagnose o quasi: fate vobis.  Spenderi infine una riga per Gatoreddu, buon ultimo a 5 ore: coraggio l'anno prossimo difficilmente potra' andare peggio...
10a TAPPA:
Prima fuga ed e' RaBo ad approfittarne
Una prima fuga in porto in questa Vuelta, partita in modo quantomeno casuale, con i velocisti in avanti per uno sprint intermedio ma che riescono a scavallare i vari colli di giornata in compagnia di altri 3 spagnoli e giungere in testa sull'arrivo in salita.  La vittoria va ad Eladio Jimenez, ma non basta a Gatoreddu per portare a casa la tappa, visto che RaBo piazza secondo e terzo rispettivamente O'Grady e Freire e rifila cosi' sei minuti e mezzo al suo compagno di fuga, che mantiene comunque la seconda posizione di giornata, e 9 e mezzo a Yoghidis primo del gruppo.  Gli altri sono tutti racchiusi in  poco piu' di un minuto, tranne Ruggeur che paga in questa tappa sedici minuti dal vincitore e si avvicina pericolosamente all'ultima posizione, ancora saldamente in mano a Gatoreddu.  In vetta alla generale da segnalare solo Yoghidis che rafforza la sua leadership e RaBo che guadagna posizioni e si assesta in sesta piazza.
9a TAPPA
: Yoghidis non solo velocista: e' sua la prima tappa di montagna
La prima tappa con un arrivo in salita vede la vittoria, se vogliamo sorprendente, di
Yoghidis, ottimo velocista, ma che in salita non ce lo si aspettava cosi' in
forma; invece la meritatissima vittoria di Piepoli, la sorprendente (per me) tenuta di Nozal, ed il buon risultato di Martin Perdiguero fanno si' che il vantaggio sugli inseguitori sia anche consistente, e valga anche il primo posto in generale.  Il podio e' completato da
Venturama e Brioches, perfettamente appaiati poco oltre i 3 minuti, anche se con un risultato raggiunto in maniera differente; patron e segretario che completano anche il podio della generale, rispettivamente con 1 e 3 minuti di distacco dal leader.  Tiene duro in questa tappa Tullionce che con i suoi outsider chiude quarto e limita i danni a 7 minuti; poco peggio Tarallucci, con Cunego un po' deludente, mentre sono 9 i minuti di distacco di Ruggeur e Luciampre.  Crolla dopo l'acuto a cronometro CantinePollo che chiude a 12 minuti e mezzo; peggio fanno solo RaBo a 17 e Gatoreddu (che ancora sabato sera si dichiarava molto ottimista) a 21 e mezzo.  Aspettiamo anche la tappa di oggi, ancora di montagna, prima di commentare la generale; l'unica cosa che sembra definitiva e' la battaglia per l'ultimo posto tra RaBo e Gato... 
8a TAPPA: Cantine Pollo contro il tempo e contro tutti
La vittoria del capitano Hamilton, ottimamente supportato da Sastre e da Sacchi che la salva in extremis regala la prima vittoria in terra spagnola alla Cantine Pollo che continua pero' a tremare vista l'inconsistenza del vicecapitano Zubeldia che anche a cronometro non riesce a dimostrare la sua classe.  Regge ottimamente la Tarallucci&Vino degli specialista Pena, Evans e Chaurreau, che alla fine paga meno di un minuto dal vincitore.  Chiude il podio la Brioches, come al solito senza acuti, ma con i 2 Gonzalez e Valverde ottimamente piazzati a limitare il distacco sotto i due minuti.  Buoni risultati anche per Venturama, Ruggeur e Luciampre tra i 2 ed i 2 minuti e mezzo.  Per Yoghidis sono 3, per Gatoreddu 5, mentre sono gia' definibili scoppole quelle di RaBo a 7 minuti e Tullionce a 8.  Domani la rivincita sulle prime montagne.  
7a TAPPA:
Tripletta di Petacchi e Yoghidis
Le volate di questa Vuelta hanno l'ordine d'arrivo gia' scritto, con Yoghidis matador, che porta a casa la sua terza tappa.  Nient'altro da segnalare nella tappa quieta prima della tempesta del weekend.  
6a TAPPA:
RaBo dominatrice dello sprint a ranghi ridotti
Anche questa volta bastano dei piccoli strappi di seconda e terza categoria per creare bagarre nel gruppo; ne pagano le conseguenze alcuni velocisti e alla fine la volata degli ottanta rimasti in testa e' dominata da RaBo che piazza i suoi Freire e O'Grady primo e terzo, con quest'ultimo anche leader a punti.  Per il resto non c'e' nessun ritardatario in gruppo e si segnala solo il primo segno di riscossa della Ruggeur che manda Mancebo a caccia della maglia di scalatore, rubata per un punto alla Venturama di Garate, la quale mantiene pero' la leadership assoluta con Beltran.  Tra i ciclisti sicuramente in grossa forma, oltre a Vino ancora col mal di panza, a 13 minuti ieri si sono fatti notare Del Rio, Parra e Sabaliauskas, i cugini Santos ed Igor Gonzalez, Torrent, Garrido e l'ottimo Di Luca, quint'ultimo sulla linea del traguardo.  Oggi dovrebbe essere tappa tranquilla per velocisti, ma da domani si comincia a fare sul serio, prima con una crono piatta di 41 km. e poi, domenica, con il primo arrivo in vetta ad una cima classicata Especial, primo di quattro arrivi in salita consecutivi!   
5a TAPPA: Sul primo strappo Venturama scappa
Ancora una volta devo cominciare concordano con il patron per il suo lucidissimo commento in prima pagina (meno lucida e' l'attribuzione nel numero di tappa, ma lo sappiamo tutti che il ragazzo e' un po' sfasato e la vittoria lo monta un po'...).  La tappa deve essere stata molto divertente, peccato non averla potuta vedere, e alla fine l'ordine d'arrivo e' di tutto rispetto e da' segnali gia' forti soprattutto su coloro che abbandonano gia' oggi ogni velleita' di classifica generale.  Alla fine i distacchi per noi non sono estremamente significativi, ma possono comunque essere visti come un buon segnale dei rispettivi stati di forma.  Eccoci dunque con la prima vittoria in questa Vuelta della Venturama che accatta anche gli abbuoni per la maglia amarillo di Beltran e di scalatore di Garate.  Il suo vantaggio e' di un minuto sulla Brioches di Aitor, evidentemente incattivito dai commenti di Ferretti che non lo vuole piu' vedere in squadra, e Valverde, e di 2 abbondanti sul solido Yoghi.  Per gli altri si passa dai 2'17" di Tarallucci ai 3'51" di Ruggeur e Luciampre, mentre unico a pagare la tappa e' RaBo che si becca 5'39".  Il podio di oggi e' anche quello della generale, chiusa in questo caso da Ruggeur a poco piu' di 6 minuti. 
4a TAPPA: Doppietta di Petadis
Malgrado le preoccupanti dichiarazioni del suo velocista principe dopo la sua prima vittoria di due giorni or sono, Yoghidis concede facilmente il bis nella seconda volata di questa Vuelta e grazie ai relativi abbuoni si accomoda anche in seconda posizione generale, dietro solo a quella Luciampre che ancora oggi ha vissuto di rendita con l'abbuono per la maglia di miglior scalatore di Floyd Landis.  RaBo si aggiudica il gradino piu' basso del podio di giornata con l'abbuono di Freire, ma la tappa di oggi non lascia alcun segno, considerata anche l'assenza di ritardatari.  La quinta tappa avra' il primo arrivo in salita di questa Vuelta; anche se non e' sicuramente una delle tappe piu' difficili, qualche segnale dovrebbe emergere. 
3a TAPPA:
Nell'acquazzone ecco il fulmine Brioches
Anche se in molti avevano giudicato questa tappa adatta ai velocisti, lo strappetto finale ed il tempo inclemente l'hanno resa molto piu' dura, e lo scatto imperioso di Valverde premia con la prima vittoria la Brioches che piazza anche Aitor tra i primissimi.  Segue a pochissimi secondi la RaBo di O'Grady, secondo di giornata e nuovo leader a punti, mentre chiude il podio la Venturama dell'ottimo Menchov, terzo sul traguardo, e Garzelli.  I distacchi nel gruppo creano selezione nella classifica di giornata, ma non sono certo importanti in ottica generale visto che Yoghidis, ultimo di tappa, con il solo Nozal nel primo gruppo a 4 secondi dal vincitore, cumula comunque solo 1'49".  In generale si avvicinano a piccoli passi alla vetta, ancora di Luciampre, Tarallucci e Venturama, mentre Brioches recupera qualche posizione per assestarsi subito sotto il podio; ultimo per ora il buon Ruggeur (ma per ora la Ruggeur II avrebbe probabilmente fatto anche peggio). 
2a TAPPA:
Prima volata, primo (e ultimo?) Petacchi .
La seconda tappa non crea grossi sconvolgimenti in classifica, malgrado una serie di cadute che coinvolgono anche la Petacchia che fa capire a fine tappa di aver fatto molta fatica, e lasciando trasparire che se va avanti cosi' non si sa quanto dura...  Ne trae profitto ovviamente
Yoghidis che, pur rinunciando al secondo posto di Zabel, si aggiudica la tappa davanti a Luciampre (grazie alla magli di miglior scalatore ancora rimasta sulle spalle di Landis), ed alla RaBo di Freire.  Dietro tutti insieme anche se si inziano a perdere piccoli pezzi; tra gli staccati spiccano i nomi di Pecharroman, nonno Tonkov, Vanessa DelRio, Zampieri, Mazzoleni, Piepoli, ed il nuovo fenomeno Albizu Lisazu.
1a TAPPA:
USCrono: ancora una volta i postini
Concordo con il nostro patron (e come potrebbe essere altrimenti?) sulla sorprente vittoria dei Postini2, a parte Landis e Beltran; chi ne trae il maggior beneficio e' la
Luciampre che vince questa prima tappa grazie agli abbuoni del Fluido che si intasca tutte le maglie, secondo di giornata e' l'ottimo Taralluccio grazie ad un USPS, un TMobile ed un Phonak, mentre chiude il podio Venturama con l'accoppiata Baleare Menchov-Lastras. Queste tre formazioni staccano nettamente gli altri con un distacco che va dai 2'11" della quarta, Gatoreddu, ai 2'43" della Yoghidis che chiude la classifica di giornata.
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