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| Risultati Giro d'Italia 2004 |
| 8 - 30 Maggio 2004 Parte la grande corsa rosa che molto probabilmente, come sovvente avviene, determiner� il destino di gran parte delle nostre squadre per la stagione 2004. Pi� che una corsa a vincere sar� una corsa per limitare i distacchi ed evitare danni irreparabili per il prosieguo di stagione. E ancor prima dell'inizio e' gia' scandalo per uno scambio che ha del furto con scasso; urgono provvedimenti... PER I RISULTATI DI TAPPA CLICCARE SUL LOGO |
| 20a Tappa: Petacchi-Yoghidis facile, ma finale con il brivido La giuria del Giro decide di assegnare i distacchi ai vari tronconi del gruppo anche in quest'ultima passarella di Milano (alla quale hanno partecipato il patron ed il segretario con incontri sui quali verrete relazionati separatamente), e Tullionce regala un attimo di speranza a Gatoreddu con i suoi tutt'altro che passisti che non arrivano mai. Alla fine pero' il peggior tempo di giornata con 3 minuti di distacco dal velocista principe Yoghidis, non e' grave e Tullionce si porta tranquillamente a casa questo suo secondo Giro d'Italia. I distacchi di giornata in effetti non cambiano nulla in generale con Gatoreddu e Venturacqua a chiudere il podio con distacchi ridotti, mentre per T&V quarto di parla di mezz'ora, e dalla quinta posizione di Luciampre, in giu' fino all'ottava di un eroico RaBo ci assestiamo tra i 40 e 50 minuti. Chiudono mestamente Brioches a un'ora e Cantine ad un'ora e 20. Distacchi piu' che accettabili, soprattutto se paragonati con quelli' dell'anno scorso, e che ancora una volta dimostrano lo scarso livello di questo Giro 2003; chissa' se cambiera' qualcosa l'anno prossimo, adesso che il record di Petacchi e' in archivio. NDR Tullionce e Gatoreddu sono i primi due anche considerando le 2.HC sinora disputate; classifica al momento chiusa dalla Venturama grazie alla splendida Tirreno-Adriatico. 19a Tappa: Continua il dominio Tullionce sempre piu' in Rosa Lassu' sui monti della bergamasca e' ancora Tullionce a lasciare il segno con il terzo posto di giornata di Taddeo Valjavec e due solidi, pur senza acuti, latino-americani che rispondono al nome di Perez Cuapio e Laverde. Approfittando cosi' di un Nocentini tornato a livelli a lui piu' consoni, Tullionce si riveste cosi' di rosa, e lo fa con 6 minuti e mezzo di vantaggio sul secondo. Sulla Presolana e' ottimo secondo Yoghidis che, nell'unico giorno di liberta' concessogli, ci fa vedere cosa avrebbe potuto combinare se Bruseghin non si fosse dovuto sacrificare alla causa Petacchi; il distacco a fine tappa e' di soli 39 secondi, prestazione che gli vale la sesta posizione generale in attesa dell'ennesima volata di Petacchi. Venturacqua chiude il podio di giornata a 5 minuti, malgrado la prima vittoria di un suo ciclista, e acciuffa cosi' anche il gradino piu' basso nella generale. L'ex-leader Gatoreddu si becca 10 minuti, per il motivo gia' menzionato, mentre poco sotto il quarto d'ora si assestano Ruggeur (grazie Vogondy!) e Brioches. Tarallucci chiude la giornata a 18 minuti malgrado la maglia rosa; Cantine Pollo si assesta sui 23 minuti di distacco, mentre crollano RaBo e Luciampre, racimolando rispettivamente 24 e 29 minuti di distacco, e perdendo cosi' anche posizioni in generale. 18a Tappa: Tullionce contro tutto e contro tutti Malgrado il trofeo di squadra piu' sfigata, grazie alle nostre numerose gufate, Tullionce vince anche questa tappa di montagna e si avvicina a Gatoreddu per la sfida finale di domani: reggera' Nocentini? Perez Cuapio ce la fara' a ritornare lo stambecco di qualche anno fa? Ai posteri l'aruda sentenza, adesso devo scappare! 17a Tappa: Poco movimento in cima alla classifica Un brevissimo commento ai risultati di ieri: l'impresa di Tonkov non porta grandi benefici alla Yoghidis alla quale manca il terzo; vincono a pari tempo le uniche tre squadre con 3 corridori nel primo gruppetto, ovvero Luciampre, Venturacqua e Ruggeur. I distacchi sono comunquue ridotti, ma si segnalano i primi problemi per la Tullionce, ultima di giornata a 4 minuti, e che perde cosi' il podio in generale. 16a Tappa: L� dove osano le aquile svetta Tarallucci...non avrei mai pensato di scrivere questo titolo...... Ebbene s� la riscossa del nostro buon napoletano che dopo due anni di apprendistato � pronto quest'anno a regalare mazzate un p� a tutti. Forse gli � andata un p� di culo visto che il terzo tempo glielo ha fatto Mason, ma la sua fiducia, per il secondo anno consecutivo, su Cunego � stata ampiamente ripagata. Ha scoperto un gioiellino. Al secondo posto, e molto solida, Tullionce che chiude a 2 minuti e 30, mentre il podio � completato da Luciampre a 3 minuti grazie ad una serie di exploit da lasciare a bocca aperta: Bertogliati, e Moos tra i 10 sono veramente una perla pi� unica che rara. Gatoreddu � 4o a 4 minuti e paga la scarsa vena di Popovych (sar� interessante nei prossimi anni vedere come disegneranno il Giro visto che lui e Cunego sono molto diversi...) ma deve ringraziare la madonna per il 2o posto di Nocentini (!!). 5a Venturama, che quest'anno non riesce ad uscire dalla mediocrit� (peccato per la scomparsa di Trampusch) e dopo volano le mazzate. Rabobenk ne prende oltre 15 di minuti, e non � male visto l'asta che ha fatto, Yoghidis finite le volate mortalmente noiose ne accusa 24 all'arrivo, Brioches 25, Ruggeur (che paga l'andatura da turismo di Vogondy e Bertagnolli..ed � un peccato visto nonno Honchar) 26, mentre sprofonda Cantine Pollo a quasi 34. In generale decisamente tutto da decidere, con i primi 5 (comandati dalla storica Gatoreddu) entro gli 8 minuti (e soprattutto non si � capito chi pu� tenere la prossima volta visto che non sempre le fughe arrivano), Yoghidis dopo avere comandato per molte tappa sprofonda al 7o posto, mentre chiude inesorabilmente ultima la Cantine Pollo a 53 minuti.....le due ore a Milano sono molto possibili.... Il gioco si fa duro ed il rischio di compromettere tutta la stagione in questo momento � altissimo..... 14-15a tappa: Altra doppietta Yoghidis Come prevedibile, altre due vittorie di Petacchi, e quindi della sua Yoghidis che grazie gli abbuoni riesce ad acciuffare, prima delle montagne, la seconda posizione in generale a tre minuti dalla Gatoreddu. Di rilevante, se vogliamo, nella 15esima tappa ci sono dei piccoli distacchi in quanto il gruppo e' arrivato sgranato, e, per ora, la Gazza da ancora distacchi tra i vari plotoni. Di fatto, perdono una manciata di secondi solo Luciampre, Ruggeur e Cantine Pollo, irrilevanti per la classifica generale ad oggi. Dopo la quindicesima tappa la generale sembra quella della Tirreno-Adriatico che forse quest'anno aveva un percorso leggermente piu' duro e selettivo rispetto al Giro: che mestizia! Staremo a vedere adesso che succede, viste anche le minacce di annullare il Gavia causa neve... 13a tappa: Gatoreddu contre le montre Nell'unica crono di questo noiosissimo Giro spunta lo specialista Gatoreddu che grazie alla splendida prestazione di Popovich ed alla sorpresa di Nocentini vince la tappa e acciuffa la prima posizione in generale. Subito dietro un'ottima Ruggeur del vincitore nonno Honchar che, grazie anche agli abbuoni, limita il ritardo a meno di un minuto; la Yoghidis sorprende, e, pur dovendo attendere Petacchi come terzo uomo, acciuffa l'ultimo gradino del podio davanti ad una Venturacqua solidissima ma senza acuti. Oneste prestazioni anche di Luciampre e RaBo, un po' deludente Tullionce che perde anche Montgomery; chiude a 8 minuti e 30 una poverissima Brioches che mantiene comunque ancora 6 minuti di vantaggio sulle Cantine, ultime in generale. PS I distacchi qui sotto riportati per la 12a tappa sono stati successivamente cancellati. 12a tappa: dalle paludi del Polesine emerge a sorpresa Petacchi Per evitare ogni possibile problema il percorso di oggi prevedeva come uniche asperita' un cavalcavia ai 2km. e una curva a 1.2 dall'arrivo; per il resto un unico infinito rettilineo. L'unica sorpresa e' che la giuria considera il gruppo spezzato in due tronconi, con il secondo a 6" di ritardo. Oltre a Yoghidis, ovvio vincitore di giornata, e T&V e RaBo, altre squadre abbuonate, ne approfitta la Venturacqua unica a piazzarne tre nel gruppettino di testa. I distacchi pero' ovviamente sono quello che sono e ci tocca quindi aspettare la crono di domani. A presto. 11a tappa: Venturacqua e Gatoreddu in Sella ad una Vespa 50 sui colli bolognesi Commentata la tappa vera nell'apposita sezione, possiamo qui focalizzarci solo sui nostri risulati. La vittoria ex-aequo, come da titolo, va a Venturacqua e Gatoreddu, la prima capitanata da Garate e la seconda da Hamburger. Sul podio, ancora alla pari, anche Tullionce e Luciampre. Queste quattro squadre sono le uniche che, pur senza acuti di rilievo, hanno dimostrato in questa tappa ondoluta e nervosa un'estrema solidita' di squadra, ed un'ottima preparazione fisica in vista della terza settimana. La Brioches, certamente la squadra piu' attiva di giornata, si deve accontentare della quinta posizione malgrado la presenza di Zampieri e Vila nel gruppetto piu' vicino al vincitore, causa il crollo progressivo di tutti gli altri atleti lanciati nel corso della tappa. Tra i 2 e 3 minuti tutti gli altri, tranne Cantine Pollo che paga la crisi del suo capitano ed accumula oltre dieci minuti, che gli valgono cosi' l'ultima piazza in generale. A proposito di generale, Tullionce si mantiene in testa, tallonato dai due vincitori di giornata. Il gruppo degli inseguitori e' ancora compatto fino alla settima piazza, mentre RaBo, ed i due unici detentori della maglia nera, sono leggermente staccati. 10a tappa: Dalla solita noia spunta Petacchi Questa volta lo spezzino non si fa sorprendere e batte Zanotti e Nauduzs; per noi ennesima vittoria (settima per la precisione) per Yoghidis che con il minuto e 50" di abbuono si avvicina alla Venturacqua, nel frattempo scavalcata in quarta posizione dalla T&V che sfrutta gli abbuoni delle due maglie di Cunego. Per tutti gli altri nulla di fatto, con l'ultimo ben assestato a 8'40" di distacco dal leader Tullionce (l'anno scorso alla decima tappa si parlava gia' di 49' di distacco per l'ultimo). Oggi dovrebbe essere una tappa divertente, anche per noi, e dal risultato aperto a molte possibilita'; speriamo in bene. 9a tappa: La notizia e': Petacchi non vince Non si sa come, ma lo spezzino si e' fatto battere in volata da Fred Rodriguez, e diminuisce cosi' l'abbuono di giornata intascato dalla Yoghidis, che riesce comunque a rimontare altre due posizioni in classifica e si accoda a Taralluccio, unica altra squadra dotata di abbuoni. In verita' c'e' un'altra notizia, ovvero ad una caduta pare gigantesca a meta' gruppo a circa 30 km dall'arrivo. Per ora pare che il solo Freddy Gonzalez ne paghi le conseguenze abbandonando il Giro (ma d'altronde non aspettava altro che una scusa), e lascia ancor piu' in braghe di tela la Brioches, gia' buon'ultima. Domani un meritato giorno di riposo, mercoledi' altra schifezza, mentre giovedi' tappa nervosa che potrebbe essere divertente, si spera! 8a tappa: Ricomincia il soliloquio Petacchi La strada si appiana, ed e' subito rivincita per Yoghidis che si riprende subito un paio di minuti, e abbandona cosi' la penultima posizione. Unici altri abbuoni quelli di Cunego, e cosi' la cima della generale rimane inalterata con Tullionce davanti a Ruggeur e Gatoreddu in meno di due minuti. Venturacqua ai piedi del podio, incalzata dalla T&V e dai suoi abbuoni, mentre chiude buon ultima la Brioches, seppur a soli 8 minuti e 30 dal leader (l'anno scorso all'ottava tappa Ruggeur ne aveva gia' 27). Si teme un'altra settimana di noia assoluta, speriamo interrotta almeno da qualche fuga pacco.... 7a tappa: Stambecco Tullionce Re degli Appennini Il dominatore annunciato di questa stagione inizia a lasciare la sua impronta non appena le strade iniziano a salire, e lo fa dimostrando una solidita' di squadra impressionante, vincendo la tappa senza dover ricorrere ad alcun abbuono, con i tempi di Figueras, Montgomery e Valjavec. Sulle Alpi forse sara' un'altra storia, ma nel frattempo si porta in testa anche alla generale, e dimostra che puo' fare tranquillamente a meno di Tonkov, Szmyd e Rebellin che si e' ritirato. Insegue ad un solo minuto l'altrettanto splendida Ruggeur, mentre chiude il podio, grazie agli abbuoni di Cunego, T&V, comunque piu' a rischio, essendosi dovuta affidare a Di Grande e Mason come rincalzi. In rapida sequenza, e con distacchi entro i 3 minuti, seguono Gatoreddu, una sorprendente RaBo, e Venturacqua che paga la defaillance di Garate e Trampusch ma che, malgrado il ritiro del pennellone Sosenka, sembra essere molto solida anch'essa. Brioches, Luciampre e Cantine Pollo seguono tra i 5 e 6 minuti di distacco, mentre paga gli sforzi della squadra in pianura, per pilotare Petacchi alla volata, la Yoghidis, salvata da Tonkov, ma che deve attendere nientepopodimeno che Uros Murn come terzo. 6a tappa: Che noia, che barba! Altra volata ma questa volta Petacchia non sbaglia e dona il quarto successo parziale alla Yoghidis. Gioisce, pur in maniera piu' contenuta, anche RaBo, che acciuffa per un punto la maglia verde con il giovane Wegmann, ed intasca cosi' 20 secondi di abbuono, che prevedibilmente saranno gli ultimi. Tutti ne piazzano tre nel gruppo di testa, frammentatosi in vista della volata e causa acqua scrosciante, anche se Brioches deve aspettare l'ultimo di questo troncone per evitare un ulteriore ritardo. 5a tappa: Interlocutoria e inutile L'assenza tra le nostre fila di McEwen o degli altri velocisti di terzo piano che hanno raggiunto il podio in questa tappa fa si' che tutto si conlcuda con un nulla di fatto, se non fosse per gli abbuoni delle maglie di Simoni che permettono a Yoghidis di mettere in saccoccia altri preziosi secondi in vista dei tempi duri. A sabato per qualche scoppola degna di tal nome.... 4a tappa: Yoghidis Tris con incetta di abbuoni Niente di sconvolgente nelle nostre classifiche di giornata, se non Yoghidis, che si intasca non solo l'abbuono del vincitore ma anche quelli di tutte le maglie che sono indossate dai suoi Simoni e Petacchi, 3a tappa: La rivincita di Yoghidis Grazie soprattutto agli abbuoni del capitano Simoni, vincitore di giornata, il tanto insultato esordiente si porta a casa, dopo il volatone di due giorni orsono, anche una prestigiosa vittoria in montagna, aiutato dalle perdite contenute di Tonkov (proprio lui) e Bruseghin, e grazie a questo acuto si riprende anche la maglia rosa. La solidissima Venturacqua, pur senza acuti e forse un po' delusa, acciuffa il secondo gradino del podio con nove secondi di vantaggio su Gatoreddu e Tullionce appaiati sul gradino piu' basso, e si deve accontantare anche di vedere in generalissima Yoghi solo 5 secondi piu' avanti. Luciampre, Ruggeur e Cantine tengono bene per il momento, mentre iniziano ad accusare il colpo RaBo e Brioches, ancora piu' mediocre rispetto alle precedenti uscite al Giro, e che chiude la generale, anche se solo a 4 minuti di distacco. Affaticato dalla vittoria di ieri T&V chiude la giornata con 6 minuti. 2a tappa: Taralluccio sprint vincente - Yoghidis in difficolta' Iniziano le prime asperita' e gia' molti tremano nel timore di non averne 3 tra i primi 40. Tarallucci&Vino piazza la volata vincente dopo aver spremuto tutta la squadra, e, non pago, piazza anche Astarloa e Di Grande nei primi 10: vittoria e maglia ciclamino. Luciampre si piazza secondo grazie alla maglia verde di Moos, mentre Cantine Pollo si deve accontentare del gradino piu' basso del podio come il suo capitano di giornata. In parte a sorpresa, tutte le nostre squadre hanno 3 membri nel gruppo di testa, tranne una: Yoghidis deve attendere Tonkov che perde 10 secondi nella volata, e soprattutto Bruseghin sacrificato a cercare di tirare Petacchi; e cosi' crolla dalle stelle alle stalle della penultima posizione. 1a tappa: inizia il dominio Petacchi-Yoghidis L'esordiente, nonche' colpevole di uno scandaloso scambio, Yoghidis porta a casa la prima tappa grazie all'abbuono del vincitore di giornata; segue RaBo che, malgrado non avesse il terzo corridore nel gruppo di testa, sfrutta l'abbuono maglia verde di Wegmann. Chiudono il podio, uniche squadre con 3 corridori davanti, Venturacqua, Gatoreddu e T&V. Tullionce, Luciampre e ancora Brioches chiudono la classifica di giornata, avendo un solo corridore nel gruppo di testa. Oggi e domani le tappe si preannunciano molto piu' nervose e soprattutto per le ultime classificate di questi due giorni si temono gia' scoppole. Prologo: Venturacqua rules Con le splendide performances di Trampusch, Gilbert e Sosenka, e malgrado il mezzo passo falso del capitano Garzelli, il nostro patron inizia questo Giro alla grande e si aggiudica il prologo di Genova, ancor piu' meritato, visto che vi ha partecipato anche di persona, da spettatore, ovviamente. Secondo Gatoreddu che sfrutta l'expolit di Popovich, mentre chiude il podio Yoghidis (che al momento non so come definire), grazie alla solidita' della squadra, con Bruseghin, Dominguez Dominguez e Simoni. I distacchi sono ovviamente minimi, ma si stagliano decisamente in fondo l'italo-svizzero Luciampre a 40 secondi e la Brioches che annovera tra le sue file anche l'ultimo di giornata, a 51 secondi. |