FRANCO FIORILLO (L'Aquila 03-01-1962). 1985 Diploma in Pittura all'Accademia di Belle Arti (110 e lode / 110). 1985 Premio Speciale per le Accademie di Belle Arti nell'Expo Arte di Bari. Ha partecipato ad importanti manifestazioni artistiche collaborando con alcuni tra i maggiori artisti internazionali. Lavora a L'Aquila e Roma.
tel. +39 3384980528 tel.fax + 39 862420571 e-mail [email protected]
Principali partecipazioni artistiche:
Principali partecipazioni artistiche:
2003: "Godart 2003" (Città S.Angelo Pescara, Museo Laboratorio)
"LEAVES" (Salerno, sedi varie)
"STANZE APERTE" (Altidona - AP,
Sedi Varie)
"Short Stories" (Chieti, Museo La civitella)
"ByPass" (Monteprandone,
Palazzo Parissi)
"Oreste Provisions-Le Tribù dell'Arte" (Roma, GCAM, Ex Peroni)
"Cartolina per Napoli" (Napoli, Palazzo Reale)
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LEAVES" (L'Aquila, MUSPAC Museo Sperimentale d'Arte Contemporanea)"
Remembering Che" (Cava de' Tirreni - SA)"
I GIOCHI E LE FIABE" (Città S. Angelo - Pescara, Museo Laboratorio)"
Hypèrsuoni" (S. Benedetto in Perillis - AQ)"
Lo Scandalo dello Spirito" (L'Aquila, Forte Spagnolo)"FRAMMENTI: l''etimo ricostruito" (S. Gregorio da Sassola - Roma, Acquedotto Anio Vetus)
"
A fior di pelle" (Ortona - Chieti, Galleria NewZone)1999: "Sessanta Artisti per Arte 2000" (Roma, Temple Gallery)
"BACINONAPOLI" (Napoli, Sedi varie)
"Modus Mediandi" (Roma, Raccolta Multimedia)
"Oreste alla Biennale" (Venezia, 48° Biennale di Arti Visive)
"Artisti&venti" (L'Aquila, Forte Spagnolo)
"BACINONAPOLI" (Roma, Galleria Primo Piano)
"Pro Audi" (Abbazia di Fossanova - Latina)
"Godimenti d'Arte" (Città S. Angelo - Pescara, Museo Laboratorio)
1998: "SAXULA-Postazioni d'Arte Contemporanea-" (S.Gregorio da Sassola
Roma, Castello Brancaccio)
"Artisti all'Opera" (Pescara, teatro D'Annunzio)
"Castrum Sancti Angeli" (Castel Madama - Roma, Castello Orsini)
"Aniene. percorsi del senso" (Tivoli, ex Cartiera Marziale)
1997:"Lavori in corso (d'opera)" (L'Aquila, C.D.A.P.C. Angelus Novus)
"Tracce" (Napoli, Studio Verrina)
"Incontro di culture" (Roma, Stadio Flaminio)
"Della Spiritualità nell'Arte" (L'Aquila, MUSPAC
Museo Sperimentale d'Arte Contemporanea)
1996: "In Chartis" (L'Aquila, C.D.A.P.C. Angelus Novus)
"Ordine e caos" (Scisciano-Napoli, Museo Possibile)
"Spedisci un Video" (Napoli, Galleria Vera Vita Gioia)
"Tempi Ultimi" (Penne, sedi varie)
"Senso non Senso" (Roma, XII Quadriennale)
"Ad Usum Fabricae" (L'Aquila, MUSPAC-sedi varie)
"L'Isola del Tesoro" (Bologna, Studio Cristofori)
1995: "Agravitazionale" (L'Aquila, Forte Spagnolo)
"Merende D'Arte" (Pescara, Florian Espace)
1994: "Agravitazionale" (Rimini, Sala delle Colonne)
"Equinozio D'Autunno" (Torino, Castello di Rivara-Galleria Franz Paludetto)
1993: "Il Guerriero, il Cavallo e il Verso Immortale" (Popoli, Taverna Ducale)
"ParaBellum" (L'Aquila, Centro Multimediale)
"ArteRoma" (Roma-Eur, Palazzo della Civiltà Italiana)
1992: "Agravitazionale", 6 Artisti (Biella, Galleria Atrium)
"Agravitazionale", 5 Artisti (Bologna, Galleria Tenza)
"Biennale d'Arte Città di Penne" (Penne, sedi varie)
"Sintetica" (Pescara, tenda Expo)
1991: "Agravitazionale" (Ferrara, Palazzo dei Diamanti)
1990: "PULCINELLA Divertissement"(L'Aquila, Angelus Novus)
"Agravitazionale" (Ortona, Palazzo Farnese)
"EIAC" (Firenze, Centro Affari)
1987: "Alternative Attuali" (L'Aquila, Forte Spagnolo)
1986: "Mito / Magia" (Alatri, Acropoli)
"Giovani Artisti Italiani ad Atene" (Atene, Associazione degli Artisti Greci)
"CARRO DI FUOCO" - estrapolazione per Affresco e Fosforo (Assisi,
Basilica Superiore di San Francesco)
1985: "Expo Arte" (Bari)
1984: "Metropoli & Suono" (L'Aquila, Sedi Varie)
"Expo Arte" (Bari)
1983: "10 ARTISTI SU TELA" - 180 minuti di pittura collettiva stimolata - (L'Aquila, Forte Spagnolo)
1982: Performance di Pittura nella "Gran Serata Futurista"di Fabio Mauri
(Roma, Teatro Olimpico - Domenica in...RaiUno - Milano, Teatro Nuovo)
Elio Filippo Accrocca, Paolo Balmas, Sonia Barone, Massimo Bignardi, Rossana Bossaglia, Luciano Caramel, Claudio Cerritelli, Angela Ciano, Francesco Cipriano, Enrico Crispolti, Ada Patrizia Fiorillo, Antonio Gasbarrini, Pietro Marino, Adriana Martino, GianMarco Montesano, Vincenzo Perna, Roberta Ridolfi, Dario Salani, Elisabetta Sonnino, Lucia Spadano, Leo Strozzieri, Ludovico Pratesi, Marcello Venturoli, Antonio Zimarino.
Flash Art / Paris Beaux Arts / Art Diary Italia (ed. Politi) / Il Giornale dell'Arte / ART IN ITALY / Segno / La Repubblica / Avvenire / La Nazione / "Sipario" / Il Tempo / Il Messaggero / Il Centro / Abruzzo A-Z / Il Corriere Laziale / L'Eco della Riviera / La Provincia di Frosinone Eco d'Arte Moderna / Il Resto Del Carlino / Arte / Uomo Manager / Il Denaro / RAI UNO / RAI DUE / RAI TRE / TVUNO / BTV / TeleFrosinone / Catalogo Expo Arte (1984 ed. Safra, Bari) / Catalogo Expo Arte (1985 ed. Safra, Bari) / Catalogo Scuole di Pittura (1985 ed. ArtePresente, Caserta) / Catalogo Mostra Premio Expo Arte (1985 ed. Amm.ne Prov.le, Frosinone) / Catalogo "Giovani Artisti Italiani ad Atene" (1986 ed. Amm.ne Prov.le, Frosinone) / Catalogo "Alternative Attuali" (1987 ed. Mazzotta, Milano) / <<10 a.m.-1 p.m.>> (Catalogo e Videotape 1990 ed. Angelus Novus, L'Aquila) / Catalogo EIAC (1990 ed. Arte Studio, Firenze) / Catalogo "Arte Agravitazionale" (1991 ed. Adriano Parise, Verona) / Videocatalogo "Agravitazionale" (1991 ed. Angelus Novus, L'Aquila) / Catalogo XLII Rassegna G.B. Salvi, Sassoferrato (An) / Catalogo "XI Biennale di Penne" Comune di Penne, Ed'A / Catalogo "ArteRoma" (1993, Studio5 Roma) / Catalogo "Montone tra il Sole e la Luna" (1994 Montone-Teramo) / Catalogo "Fuori Uso '94" (Galleria Cesare Manzo, Pescara) / Catalogo "Rocco Dicillo" (1996, Triggiano-Bari)/ Catalogo "Tempi Ultimi" (1996, Umberto Sala Editore) / Guida ai musei d'Abruzzo - Museo Sperimentale d'Arte Contemporanea MUSPAC (GTE) / ArtEtra (MUSPAC)/ Catalogo "Teatrarte '98" (1998, Umberto Sala Editore) / Pompeiorama (Electa Napoli) / Iride.TO / Oreste alla Biennale/ Catalogo "Artisti&venti" (Angelus Novus) / Catalogo "PRO AUDI (1999, Abbazia di Fossanova -LT) /Catalogo "Rassegna internazionale del libro d'Artista, (2000, "il Quartiere Edizioni,Napoli ) / "Leaves", (1999 ed. Spazioimmagine Arte Contemporanea, Foligno -PG) / Catalogo e CD rom "Cartolina per Napoli" (2000, edizioni Artexarte, Napoli)/ Catalogo "I giochi e le fiabe", 2000, Umberto Sala Editore)/ Catalogo e CD rom "Remembering Che" (2000, Artecnica Production / <<http://digilander.iol.it/modusmediandi>> / <<www.dadascanner.com>> / <<www.artexarte.com>> / <<http://www.undo.net/cgi-bin/oreste>>
Le opere di Franco Fiorillo sono rappresentate da:
Raccolta Multimedia
Vicolo del Cinque , 58
Roma 06 58332474
<
NEWZØNE
Via dei giardini, 7
66026 Ortona (CH)
tel.0859068397 fax 0859066235
Franco Fiorillo è particolarmente attento alla capillarità dell'informazione mediale, della quale tenta di catturare e tradurre visivamente la varietà ( anche casuale) degli inserti subliminali. Per Newzone installa un display-lista-dati di suoni e immagini, attinti dai media contemporanei (quali web, telefono, Tv), che proietta per strada, tra la gente, nel vicolo d'accesso alla mostra. L'obiettivo è di affrontare, per risolvere, il problema del continuo rapporto con il contesto urbano. Nello spazio che concretizza l'evento la ricezione varia da soggetto a soggetto…
macchine belliche che mostrano chiaramente la loro inutilità, ironizzando, in una specie di discorso al contrario, sulla storia. … un intervento con legno, ferro e sale che punta l'attenzione sulle reazioni chimiche che si scatenano dalla vicinanza di questi materiali e sui risvolti simbolici che ne derivano: "...II legno è per i vascelli, le imbarcazioni che si affrontano in battaglia sulle acque. II ferro è per le armi, gli strumenti attivi di una battaglia. Il sale è la parte pungente del mare; quando la spada colpisce la pelle la presenza della salsedine rende dolorosa la ferita. Sale e ferro, nel corso della permanenza dell'installazione, interagiscono, creando un ossido rossastro. II colore rosso del sangue é dato dalla presenza del ferro. Così come in battaglia" (F.F.)
Francesco Dillon, si muove con estro fra arditi passaggi e rimanda, in una connessione spontanea, allo spartito della Walkiria wagneriana che invece è in silenzio, immobile davanti ad un trono in cristallo. E' il primo nucleo dell'installazione di Franco Fiorillo, che vive d'assenza, che porta la mente a vagare su tutto lo spazio. L'intero perimetro è segnato da simboli religiosi che ostentano una sicurezza invitante. Il "Capitolo" si propone provocatoriamente come una trappola, bisogna fuggire il facile richiamo di fermarsi alla superficie attraente di un'immagine; è necessario, invece, penetrare, scavare nel suo significato profondo, per capire se in realtà essa non celi dannati e dannanti messaggi. Nessun giudizio, nessun anatema, ma solo consapevolezza.
La forza è nel sapere e il sapere ha una forza che non è misurabile, per questo un piccolo globo sospeso, offerto alla libera rotazione, dichiara "
Je suis le monde"...
reliquia, indicandoci la pressante presenza della memoria: esse segnalano 1'ordine che organizza e regola le relazioni interiori, ove il tempo assume necessariamente i contorni di una forma, di un suono, di una figura...
ALL'ERTA
ALL'ARMI
Le armi e l'arte. Le armi o l'arte. Un gioco di parole , di suoni, di immagini.
Le cubitali lettere, che hanno caratterizzato operazioni di propaganda intransigente, lanciano ora un messaggio "bello", non più bellico. O meglio, "bello" e "bellico" rifiutano la consueta contrapposizione e finiscono per attivare un processo osmotico: le qualità allettanti dell'uno rinunciano all'effetto contemplativo per assimilare lo spirito attivo dell'altro.
E se il soldatino abbandona l'arma per imbracciare il pennello - mediatore tra artista ed opera, fattore di creatività - alle possibilità insite in atti cruenti si preferiscono le opportunità offerte da uno strumento generatore.
Ma il momento demiurgico non è sempre immediato e spontaneo, libero e potente e l'azione artistica può essere bloccata, ferita interdetta; allora la censura sul pennello e la posizione "melanconica" di düreriana memoria , assunta dal soldatino, diventano l'emblema, la denuncia della sofferenza dell'Arte.
Il protagonista però, nonostante brancoli nel buio e non abbia occhi per scorgere la luce, viene guidato dal pennello che, simile ad un organismo vegetale, si inclina verso la chiara apertura, allusiva a un nuovo e rigenerato spazio fisico e, soprattutto , mentale.
Le armi e l'arte. Le armi o l'arte. Un gioco di parole, di suoni, di immagini.
Non solo.
verbo-immaginale che chiama ad una mimesi obliqua tra messaggio e stile, svuotando il "racconto" di ogni intenzione redentiva del rapporto armonico tra parole, immagine e storia.
10 a.m. - 1 p.m.". Le tre ore intercorrenti dalle 10 alle 13 nei trentasette pannelli ove campeggia una sveglia con le lancette spostate inesorabilmente in avanti ogni cinque minuti - ore incatenate dagli apici di altre due tele - negano visibilmente lo scorrere uniforme del tempo newtoniano.
II giovane artista Franco Fiorillo con " 10 a.m. - 1 p.m." approfondisce la sua indagine sul rapporto tempo/ storia dell'arte iniziata sin dall'83 con la performance "10 artisti su tela", anch'essa imperniata sulla frequenza temporale 10 - 13: tre ore di lavoro durante le quali la realizzazione e la distruzione della tela ispirata ai movimenti forti dell'avanguardia, compendiano tutti i limiti temporali di una storia dell'arte
effimera quanto mai.
teche vanno a costruire - contenendoli - altrettanti elementi di un teatro personale, minimale e paranoico che dichiara vuoto, inesistente il mondo degli oggetti - dunque il mondo tout-court - che non appartenga alla sua esperienza diretta. La teca sigillata non deve deterritorializzare, evidenziare esteticamente - e neppure poeticamente - gli oggetti comuni privilegiati dall'artista ma, e questo è il punto, la teca deve difendere le tracce concrete della durata dell' autore, concedendo così - per deduzione logica - assoluta autenticità solo ed esclusivamente al proprio vissuto personale. Dichiarando per contro la radicale irrealtà del mondo.
grandi installazioni in cui adopera materiali vari (anche la luce laser) attraversati dalla pittura. Passa in seguito al ferro ed al bronzo con cui realizza grandi elementi che, di volta in volta, segnalano situazioni di disagio o di riflessione. Col piombo ha creato una serie di "teche" entro cui sigilla (ponendolo al riparo di ogni alterazione o mutazione) ogni sorta di oggetto minimale, legato al quotidiano, smesso o mai usato e dimenticato. "Non sono, per Fiorillo - scrive Gian Marco Montesano - gli oggetti affioranti dalla mitologia sociale che, resi mortali dalla scelta dell'artista taumaturgo si consegnano alla durata ma, al contrario, le sue teche vanno a costruire -contenendoli - altrettanti elementi di un teatro personale, minimale e paranoico che dichiara vuoto, inesistente il mondo degli oggetti - dunque il mondo tout-court - che non appartenga alla sua esperienza diretta".
teche-contenitori, realizzate con più materiali e create in numero indefinito per silenziose e quasi religiose installazioni aperte alla possibilità dell'accrescimento o della riduzione, l'artista colloca infatti oggetti tra i più svariati di un repertorio quotidiano. Segni di un patrimonio antropologico, essi si elevano con le teche che li conservano oltre ogni contingente precarietà per assurgere ai valori di una storia che avverte ancora la necessità della memoria.
installazioni presenti a questa rassegna sassoferratese (Oceanica Classis), che evocano il lirismo melottiano.
grandi elementi in ferro e in bronzo. Ha creato con il piombo una serie di "teche" entro cui sigilla ogni sorta di oggetto minimale, legato al quotidiano, smesso o mai usato e dimenticato. Sperimenta anche le proiezioni di immagini laser elaborate da computer, confermando il suo interesse dialettico per la materia e per i suoi contrari.
Oreste alla Biennale
Padiglione Italia, Spazio A Sabato7 Agosto 1999 Dalle ore 10.00 – 19.00 Sabo 7 agosto 1999 10.00-19.00 Saturday, August 7 th 10 AM - 19 PM A cura di / A Survey by Franco Fiorillo COME I VENEZIANI VEDONO LA BIENNALE / Come i Venexiani vede ia Bienal / Do Venetians love their "Biennale"? L’operazione fa parte di una serie di interventi tesi a sondare i rapporti tra il sistema dell’Arte ed il contesto "territoriale" nel quale essa opera, discutendo gli eventuali vantaggi di una felice convivenza. Senza cadere nel demagogico l’intervento vuole semplicemente rappresentare un punto di incontro tra Veneziani e Biennale, senza porsi come polemico o provocatorio, ne’ ufficiale ed istituzionale. Si ascoltano pareri eterogenei, dal commerciante al passante, al politico, al gondoliere, etc. E’ Altresì ipotizzabile (auspicabile) che da tale incontro possano scaturirne altri, magari più affollati ed esaustivi. L’operasion fa parte de na serie de interventi tesi a sondar i raporti tra el sistema dell’Arte e el contesto "teritorial" dove ea opera, discutendo dei eventuai vantaggi de una feice convivensa. Sensa cascar nel demagogico l’intervento vol semplicemente rapresentar un punto de incontro tra i venesiani e ia bienal, senza porse come poemico o provocatorio, ne uficial e istitusional. Se ascolta pareri diversi, dal commerciante al passante, al poitico, al gondolier etc. Xe altresì ipotisabie che da tal incontro possa scatorirghene altri, magari più affollati e esaustivi. A meeting between Venetians and Biennale may create a new point of contact between "Art System" and his urban field.
2) INTERVISTE
FF
Data are lost in Space
Il 2000 che mi aspettavo da bambino era un po’ diverso da questo. La televisione, i fumetti ed il cinema prospettavano un futuro fatto di ambientazioni spaziali, macchine volanti, trasmissioni di pensiero, raggi capaci di trasferire gli uomini nello spazio e nel tempo. Ed invece abbiamo ancora i piedi per terra, non viviamo (solo) di pillole e ci urtiamo per strada. Ma siamo corpi immersi in onde elettromagnetiche…miliardi di dati in forma di neutrini che ci attraversano invisibili ed indecifrabili. Ci lambiscono o consumano, testimoni incorporei dello scibile e del banale. Come in un film del ventesimo secolo, ci sono dati smarriti nell'universo.
"
DATA ARE LOST IN SPACE"Anno 2000
Lith, tv non sintonizzato, onde radio di stazioni non sintonizzate, interazioni ambientali e comportamentali.
Dimensioni variabili
Collezione del M.tro Giorgio Sollazzi
SUBMEDIA, 2000-2001
accrochage elettronico, supporti digitali dimensioni variabili
DIS'ARTE, 1995 - 1999
stampa digitale dimensioni variabili
EX DATA (codice Celestiniano), 2000
supporti digitali, bronzo, cristallo cm. 105 x 124 x 5,5
ISOLA, 1998
installazione: ferro, computer, nastro magnetico, sale laser dimensioni ambientali
JE SUIS LE MONDE, 1992
rame, bronzo, filo diametro cm. 9
FILE S4, 1999
supporti digitali dimensioni variabili
DITTICO 1994-1995
ossidi su tela e ferro moduli cm. 70 x 70 x 4
TECHE, 1992-2001
Tecniche e dimensioni variabili
<<10 a.m. - 1 p.m.>>, 1990
video + installazione
dimensioni variabili
EINE WOGENDE KUGEL, 1995-2001
tecniche e dimensioni variabili
CODICE FITOGENETICO, 2000
stampa digitale
cm 55,5 x 38 x 4
MESSAGGIO D'ERRORE (in memoria di Tullio Catalano), 2000
stampa digitale, teca, bisturi
cm 45 x 65
NAUMACHIA, 1992
ferro
moduli cm 30 x 30 x 5
CAPITOLO, 1998
Esecuzione musicale
Francesco Dillon su brano del m.tro Giorgio Sollazzi
BRAINSTORMING, 2000
progetto, ossidi su carta cm 12 x 20
CAPITOLO, 1998
installazione, interazioni ambientali e comportamentali
dimensioni ambientali
TECA, 1992
piombo, cristallo, oggetto cm. 26 x 11,7 x 4,2
ALLARTE, 1995-1998
sale, ossido su ferro
cm. 130 x 100 x 190
ALLARTE, 1998
ossidi su carta
cm. 9 x 13
ParaBellum, 1992
libro di piombo
cm 13,9 x 22,4 x 7
PORTFOLIO, 1996
stampe e bitume su 16 tavole dimensioni complessive variabili (min. cm. 300 x 200)
E' un lavoro che comprende tutti i precedenti.
O comunque molti. Così come ogni "Book" ha un frontespizio, una sentinella custode vedetta. A parte. Gli sportelli provengono dal collegio frequentato da ragazzino; molto De Amicis, tutto naftalina e cera. Dopo "Portfolio" il lavoro è cambiato. Dal Bignami sono approdato ad un'Enciclopedia Multimediale. Con poca spesa
FF
INDICE :
PRINCIPALI PARTECIPAZIONI ARTISTICHE
1991-1995
1982-1994
IMMAGINI
Capitolo
Dis'arte
Data are lost in space
Ex Data
Je suis le monde
Messaggio d'errore
File s 4
Non system disk
10 a.m - 1 p m.
All'Arte
All'Arte (disegno)
Eine Wogende Kugel
Isola
Leaves
Naumachia
Capitolo (Dillon interpreta Sollazzi)
Brainstorming
Dittico
Portfolio
Capitolo (Interazioni)
Teca
Teche
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