La linea d’orizzonte:
Comprendere la storia come “ricostruzione-interpretazione del passato attraverso una metodologia appropriata e secondo domande orientanti”.
Acquisire la consapevolezza che la “storia siamo noi”, per scoprire la dimensione storica del presente ed essere in grado di capire che l’apertura di orizzonti futuri è connessa alla capacità di problematizzare il passato.

FINALITÀ DELL’INSEGNAMENTO
- Ricostruire la complessità del fatto storico attraverso l’individuazione di interconnessioni, di rapporti tra particolare e generale, tra soggetti e contesti
- Acquisire la consapevolezza che le conoscenze storiche sono elaborate sulla base di fonti di natura diversa, che lo storico vaglia, elabora, seleziona, ordina e interpreta secondo modelli e riferimenti ideologici
- Consolidare l’attitudine a problematizzare, a formulare domande, a riferirsi a tempi e spazi diversi, a dilatare il campo delle prospettive, a inserire in scala diacronica le conoscenze acquisite in altre aree disciplinari
- Riconoscere e valutare gli usi sociali e politici della storia e della memoria collettiva
- Scoprire la dimensione storica del presente
- Affinare la “sensibilità” alle differenze
- Acquisire la consapevolezza che la fiducia nell’intervento nel presente è connessa alla capacità di problematizzare il passato
OBIETTIVI DIDATTICI GENERALI
1) adoperare concetti e termini storici in rapporto agli specifici contesti storico-culturali
2) padroneggiare gli strumenti concettuali, approntati dalla storiografia, per individuare e descrivere persistenze e mutamenti ( continuità, cesure, rivoluzione, restaurazione, decadenza, progresso, struttura, congiuntura, ciclo, tendenza, evento, conflitto, trasformazioni, transizione, crisi)
3) usare modelli appropriati per inquadrare, comparare, periodizzare i diversi fenomeni storici locali, regionali, continentali, planetari
4) ripercorrere, nello svolgersi di processi e fatti esemplari, le interazioni tra i soggetti singoli e collettivi, riconoscere gli interessi in campo, le determinazioni istituzionali, gli intrecci politici, sociali, culturali, religiosi e ambientali
5) servirsi degli strumenti fondamentali del lavoro storico: cronologie, tavole sinottiche, atlanti storici e geografici, manuali, raccolte e riproduzioni di documenti, bibliografie e opere storiografiche
6) conoscere le problematiche essenziali che riguardano la produzione, la raccolta, la selezione, l’interrogazione, l’interpretazione e la valutazione delle fonti
7) possedere gli elementi fondamentali che danno conto della complessità dell’epoca studiata, saperli interpretare criticamente e collegare con le opportune determinazioni fattuali
VALUTAZIONE

Il giudizio finale sarà la conclusione di un processo articolato in una pluralità di forme, in cui la valutazione sarà innanzitutto un mezzo per verificare l’efficacia del programma proposto, in modo da poter inserire tempestivamente adeguati interventi di recupero.
In secondo luogo esso avrà il compito di rispecchiare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento e le effettive competenze degli alunni nei seguenti settori:
- semantico (conoscenza e comprensione di termini, testi, concetti e teorie)
- logico-strutturale (analisi di problemi, confronti fra testi e teorie, produzione di saggio breve di argomento storico)
- rielaborazione (capacità di valutazione personale e di attualizzazione).
Elementi portanti di tale valutazione saranno, oltre all’impegno, alla partecipazione alla vita di classe ed al modo di rapportarsi agli altri, le esercitazioni svolte a casa ed in classe, l’esposizione orale e le verifiche approntate alla fine di ogni argomento.
Un ruolo importante sarà svolto dall’autovalutazione, in vista della quale saranno forniti agli alunni strumenti adeguati (es. griglie di valutazione).

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