La linea d’orizzonte
Comprendere la filosofia come “ricerca razionale sui fondamenti dell’essere, del conoscere e dell’agire.
Attraverso l’attività del “confilosofare” con i grandi autori della tradizione, imparare a “pensare in proprio” ovvero esercitarsi in una riflessione consapevole e critica, che consenta di raggiungere una piena dignità di cittadinanza e di non subire passivamente comportamenti, mode e servaggi culturali.

FINALITÀ DELL’INSEGNAMENTO
- Fare esperienza del “confilosofare”: gli studenti dialogando con i grandi autori della tradizione filosofica, con la guida del docente, imparano a ragionare e a comunicare filosoficamente.
- Sviluppare l’attitudine a problematizzare conoscenze, idee e credenze, favorendo la maturazione di soggetti consapevoli della loro autonomia e del loro situarsi in una pluralità di rapporti naturali ed umani, implicante una nuova responsabilità verso se stessi, la natura, la società, ed una disponibilità alla feconda e tollerante conversazione umana.
- Abituare gli studenti al controllo del discorso, attraverso l’uso di strategie argomentative e di procedure logiche
OBIETTIVI DIDATTICI GENERALI
1. Riconoscere e utilizzare il lessico e le categorie essenziali della tradizione filosofica occidentale.
2. Analizzare testi di autori filosoficamente rilevanti, anche di diversa tipologia e differenti registri linguistici.
3. Compiere, nella lettura del testo, le seguenti operazioni:
3.1. definire e comprendere termini e concetti;
3.2. enucleare le idee centrali;
3.3. ricostruire la strategia argomentativa e rintracciarne gli scopi;
3.4. saper valutare la qualità di un'argomentazione sulla base della sua coerenza interna;
3.5. saper distinguere le tesi argomentate e documentate da quelle solo enunciate;
3.6. riassumere, in forma sia orale che scritta, le tesi fondamentali;
3.7. ricondurre le tesi individuate nel testo al pensiero complessivo dell'autore;
3.8. individuare i rapporti che collegano il testo al suo contesto ed alla sua tradizione storica; 3.9. dati due testi di argomento affine, individuarne analogie e differenze;
4. Individuare analogie e differenze tra concetti, modelli e metodi dei diversi campi conoscitivi, a partire dalle discipline che caratterizzano i diversi indirizzi di studio.
5. Confrontare e contestualizzare le differenti risposte dei filosofi allo stesso problema
6. Individuare e analizzare problemi significativi della realtà contemporanea considerati nella loro complessità
VALUTAZIONE
Il giudizio finale sarà la conclusione di un processo articolato in una pluralità di forme, in cui la valutazione sarà innanzitutto un mezzo per verificare l’efficacia del programma proposto, in modo da poter inserire tempestivamente adeguati interventi di recupero.
In secondo luogo esso avrà il compito di rispecchiare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento e le effettive competenze degli alunni nei seguenti settori:
- semantico (conoscenza e comprensione di termini, testi, concetti e teorie)
- logico- strutturale (analisi di casi concreti, confronti fra testi e teorie, produzione di testi filosofici a carattere argomentativo)
- rielaborazione (capacità di valutazione personale e creatività).
Elementi portanti di tale valutazione saranno, oltre all’impegno, alla partecipazione alla vita di classe ed al modo di rapportarsi agli altri, le esercitazioni svolte a casa ed in classe, l’esposizione orale e le verifiche approntate alla fine di ogni argomento.
Un ruolo importante sarà svolto dall’autovalutazione, in vista della quale saranno forniti agli alunni strumenti adeguati (es. griglie di valutazione).

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