Esistenzialismo
Esistenzialismo da intendere come unatmosfera intellettuale (dominante nel periodo tra le due guerre e soprattutto nel secondo dopoguerra). Esso può essere considerato una filosofia della finitudine umana (esame delle situazioni limite e degli aspetti limitanti e negativi della condizione umana), strettamente collegabile alla doppia delusione storica (guerre mondiali) e culturale (fallimento dellottimismo del pensiero ottocentesco).
Molteplici sono le espressioni letterarie strettamente connesse allatmosfera esistenzialista:
- Kafka, Dostojewski: senso della problematicità della vita e della sua incomprensibilità per luomo.
- Decadentismo e soprattutto Ermetismo (Ungaretti, Montale, Quasimodo, Saba): precarietà umana, sensibilità per la sofferenza, rappresentazione dei limiti dellesistenza.
- Camus: assurdità dellesistenza umana, sbilanciamento fra le aspirazioni infinite e la finitezza delle sue possibilità, vanità dei suoi sforzi (mito di Sisifo). Rivolta delluomo: ribellione metafisica delluomo che si erge di fronte alla sua condizione e si pone come noi siamo di fronte alla storia.
Da un punto di vista più strettamente filosofico esso può essere considerato una visione de lesistenza come modo dessere proprio delluomo in quanto rapporto con lessere, di fronte al quale luomo (nella sua singolarità ed in una situazione ben precisa) è chiamato a decidere in vista della propria autenticità e realizzazione. Naturalmente i vari termini assumono sfumature di significato diverse da filosofo a filosofo, ma comune rimangono limpostazione generale, il rifiuto di tutti quei concetti della filosofia ottocentesca relativi al superamento della finitudine umana ed il richiamo al pensiero di Kierkegaard (singolarità, angoscia, scelta, possibilità).
Gli aspetti fondamentali dellesistenzialismo possono essere considerati quindi:
- centralità della riflessione circa lesistenza (intesa come modo specifico dessere delluomo, diverso da tutti gli altri enti)
- centralità del rapporto Essere (nelle varie accezioni sottolineate) - Esistenza
- lettura in chiave di scelta di tale rapporto, visto come progetto delluomo libero
- libertà delluomo, che non è mai già dato, egli si trova di fronte sempre varie possibilità che lo impegnano in una scelta (tra i due estremi dellautenticità e dellinautenticità).
- rilevanza della scelta come scelta del singolo, chiamato in causa sempre e solo in prima persona (nessuno può decidere-morire per un altro)
- la scelta avviene sempre in una determinata situazione, come tale è sempre segnata dalla finitudine e dal limite.
- lesistenza come rapporto concreto di essere ed esistenza in una situazione (esserci).
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