Giovanni Giolitti
Negli primi
anni del ‘900 i più forti contrasti politici vennero in parte risolti grazie
all’azione di un uomo politico di grandi capacità: Giovanni Giolitti.
Egli aveva lavorato nella pubblica amministrazione, facendosi un’ esperienza
che gli sarebbe poi risultata utile per la sua attività di governo. Nel 1901 fu
ministro dell’ interno e nel 1903 fu presidente del consiglio dei
ministri. Tale fu il suo rilievo nella vita politica del nostro paese, che
gli storici chiamano quel periodo “Età GIOLITTINIANA”.
Giolitti era un
liberale che proveniva dalla sinistra; la sua linea politica è detta
progressista. Egli cercò di conciliare gli interessi della classe
lavoratrice con quelli dei borghesi e degli imprenditori. Più che uno
studioso Giolitti era un uomo politico dotato di grande spirito pratico.