Il pensiero debole
di LUCIANA LITTIZZETTO
Dicono che le donne siano come le acciughe: tolta la testa tutto il resto è buono. Son cose che fan piacere.
E Giò Squillo che cantava: Siamo donne oltre alle gambe c'e di più? Acqua passata.
Adesso l'unica che ci rappresenta davvero è quella che alla tv fa la pubblicità del risotto. Quella tosta. Risoluta. Quella che dice al suo compagno: No, ciccio, non insistere. Non ti voglio sposare. Rimaniamo fidanzati per tutta la vita. Poi appena vede che lui riesce a fare il risotto coi funghi della busta, roba che basta avere la materia grigia di un porcellino d'India, si scioglie, perde il controllo e gli si avventa tra le braccia con l'anulare proteso implorandolo di convolare. Una vera cretina. E' giusto.
Siamo donne. Oltre alle gambe non c'e nulla. Rien de rien. E quindi occupiamoci di quelle. Che in fondo, rispetto al cervello, danno meno problemi. All'apparenza... Perchè il dilemma della calza, dilania.
Una cosa la donna moderna chiede al futuro. L'avvento del collant infrangibile. Un collant magico che non si smaglia neanche se lo pugnali con l'uncinetto. Io batto tutti i record. Riesco a smagliare anche i tubolari di spugna, quelli da tennis. Ne ho con su dei babaci, con fantasie di orsetti, un paio con Winnie the Pooh e uno con su scritta W Mickey Mouse.Tutti crivellati.
Ultimamente ho superato me stessa. Ho bucato la scarpa. Col ditone.
L'unica è rassegnarsi alla calza contenitiva elasticizzata. Che è velata, elegante, erotica come uno scafandro da palombaro. Con quella hai la sensazione di non avere più due gambe, ma due pioppi. E poi la devi togliere col piede di porco.
Altrimenti c'è la infida velatissima. Che ti scivola giù, fino alla caviglia, e ti fa un bello sperone, un remborse di nylon che ti riempie il mocassino.
O quella di filanca. Quella produce un attrito tale da generare la stessa quantità di energia di una centrale idroelettica. Sai da cosa lo capisci se una donna porta il collant di filanca sotto il pantalone? Dal fatto che quando ti saluta ti da anche la scossa.
E poi c'e l'eroticissima autoreggente. Che diciamocelo. Non sta su perché sfida la forza di gravità. Ma solo perchè ci ha una striscia di gomma alta quattro dita, una camera d'aria, che dopo due ore che cammini, ti si vulcanizza direttamente sulla coscia. La levi, e ti rimane una strisciata di gomma che sembra ti abbia frenato sulla gamba un tir.
E poi rimane l'anticristo della calza: il gambaletto di leacril nocciola antistupro. Poi dicono che le donne devono fare riunioni di autocoscienza per difendersi dai maniaci. Non serve. Bastano 2 euro. Con quelle calze lì sei sicura. Metti che il maniaco ti fermi (e già ti deve andare di culo) quando vede il gambaletto di leacril nocciola al massimo ti dice: Tieni sfigata, prendi 'sti 5 euro e va comprarti un paio di calze decenti!