I Blog 2009

25/09/2009 Autunno caldo

20/09/2009 Il vento fa il suo giro

20/08/2009 Fagiani al popolo!

03/08/2009 O bella ciao

17/07/2009 La luna e il dito

12/07/2009 La coda del Grillo

07/07/2009 Nel continente nero

02/07/2009 Una precisazione

30/06/2009 Sciampolandia

9/06/2009 Mamma ho perso l'aereo

17/04/2009 Pirate Bay

8/04/2009 Aprile dolce dormire

20/02/2009 Quelli che il Tibet

10/02/2009 L'anno della Melanzana


# Autunno caldo

Dunquedunquedunque, eccoci all'autunno, con un altro pacco di merda in arrivo.
Sapete, e` facile di questi tempi essere profeta di sventura, la imbrocchi sempre, e` davvero facile facile, mi sono scelto un ruolo di nicchia davvero niente male, chi diceva che ho l'aria derelitta da sfigato? Potrei fare l'Economista, e accorgermi di una crisi globbbale quando ormai la gggente da` l'assalto alle banche coi forconi, fare OOHHH la boccuccia a culo di gallina e poi ripetere che la crisi e` passeggera per una decina d'anni, e poi quando la crisi si stabilizza dire toh, guarda, la crisi e` finita e mietere applausi preregistrati al talk-show della tivvu`.

In questi giorni si e` scoperto che sulla Luna c'e` acqua, chissa` come mai non se ne sono accorti quarant'anni fa -ma cosa mi dici mai direbbe Topo Gigio- quando hanno preso i campioni di suolo lunare (e guai a chi non ci crede) nessuno si e` accorto di 'sta cosa qua?

In autunno arrivano le castagne, e con le castagne gli eco-documentari scassapalle sulla Terra che muore, e noi tutti dobbiamo fare qualcosa blablabla, si estingue il paguro trinariciuto blablabla e giu` con immagini strappalacrime di Bambi schiacciato da Bin Laden sotto i cingoli di un bulldozer, e parapi` e parapa`.
Fuffa Obama ci sguazza, in queste cose. Sua moglie (quella che gira in short alla casa bianca, che e` anche una figata girare in short alla casa bianca, ma io mi aspetterei che facesse anche qualcosa di concreto) coltiva l'orto biologico, perche` anche lei e` indignata per la strage di paguri nel Cazzinculistan, e giornali e tiggi` non mancano di farcelo sapere a colazione/pranzo/cena/merenda sinoira*.
La First Lady in short ce l'hanno cucinata in tutte le salse, gli short simbolo di rottura e tutto il panegirico su cambiamento e speranza, finora solo Paris Hilton ci veniva servita con una tale cadenza farmaceutica, prima e dopo i pasti.
Nel mondo delle cose concrete, invece, siamo abituati a guardare le cose dietro al paravento di cartapesta, alla mano di cerone spalmata sul muso, e distinguere i lineamenti celati dietro.
Al G20 la cosa che emerge e`: ok, abbiamo scherzato, chi si e` riempito le tasche dei soldi altrui sara` perdonato nell'anno giubilare teste` iniziato, tutte quelle cose brutte tipo far pagare la crisi a chi l'ha creata you broke, you fix it non le abbiamo mai dette, la crisi e` di tutti (cioe` voi) e la pagheremo insieme (sempre voi), poi ci spogliamo nudi, ci prendiamo per mano e facciamo un allegro girotondo intorno al Grande Coniglio Rosa.

Quello che salta all'occhio con prepotente evidenza e` che tutti questi meeting internazionali sono l'equivalente anabolizzato e in mondovisione dei meeting aziendali a cui siamo abituati, cioe` il nulla assoluto, il teatro del vuoto spinto, la grancassa dell'inutile, alla fine dal rubinetto che dovrebbe zampillare concretezza non esce neanche una goccia, fai prima a leccare il pavimento per raccogliere la rugiada profumata che cola dal pelo magico del Bianconiglio.
Fuffa e realta` procedono su due binari separati, l'una sferraglia gioiosa verso il precipizio mentre l'altra arranca in una noiosa ma genuina quotidianita`.

La vita di tutti i giorni scorre inesorabile, mentre i Travagli e i Beppigrilli ci raccontano la rava e la fava, mentre su Facebook ti arriva la richiesta-amico delle Suore del Sacro Cuore Trapiantato e ti chiedi come cazzo hanno fatto a trovare il tuo nick.

Io invece mi chiedo cosa cazzo ci facciamo tutti su Feisbuc, quando per uscire una sera in pizzeria non riusciamo a riempire un tavolo da sei persone.

* non ci e` dato sapere se ugual indignazione suscita il massacro quotidiano di migliaia di poveracci col turbante in testa, cheppero` sono meno colorati del Paguro Trinariciuto e quindi possono essere ridotti in poltiglia di sangue/interiora/sabbia/napalm senza suscitare lo stesso feedback emotivo.


# Il vento fa il suo giro

Circa vent'anni fa, schiacciato dal disastro afgano si smembrava l'Impero Sovietico.
E adesso eccoci qua, proprio noi che ci pensavamo cosi` furbi / buoni / democratici, l'avreste detto che finivamo anche noi cosi`? Sorpresina sorpreso`.

Il vento fa il suo giro.


# Fagiani al popolo!

Ok, sono anch'io in vacanza, per farvi invidia ho lasciato la Terra e mi sono teletrasportato su di un piccolo pianeta-vacanza in una galassia lontana lontana.
Carrellata di saluti a Giuseppe e Masako, vi ho mandato una cartolina da quass� e spero che sulla Terra non vi siate gi� estinti per fare di nuovo posto ai dinosauri.
Su questo pianeta qua c'� la Televisione, e anche i Giornali, proprio come sulla Terra; per� qua guardo e leggo, mentre sulla Terra NON ho la tivv� e NON leggo i giornali. Qui vivo da due settimane in mezzo ai Riproduttivi, che sono una razza diffusissima nei Pianeti-Vacanze. Sono coppie pi� o meno umane che spingono un passeggino, e dentro il passeggino c'� un modello scala 1/10 di essere umano, che a volte dorme a volte sfrigola con un rumore molto caratteristico; il numero delle larve di cui riescono a prendersi cura contemporaneamente varia da una a quattro per ogni singola coppia di Riproduttivi.
I Riproduttivi non sono molto evoluti, credono ciecamente a qualunque belinata gli racconti, e ci� crea uno svantaggio nella competizione per le risorse; la loro funzione nell'ecosistema � di badare ai passeggini e loro frignolanti contenuti, finch� le larve che scarrozzano non diventano abbastanza emancipate da passare dal passeggino all'automobile. Quando la larva ha raggiunto lo stadio automobile, essa stessa � diventata Riproduttiva (le sue dimensioni sono aumentate di dieci volte, e i consumi uguale), tender� ad accoppiarsi con un riproduttivo del sesso opposto e a spingere uno o pi� passeggini.
Non � un brutto posto qui, i Riproduttivi sono quieti, vivono in branchi e sono molto mansueti, anche se in gruppi numerosi diventano fastidiosi. Sono animali essenzialmente diurni.
Il livello mentale dei Ripro � nella media dei mammiferi, mentre un mio collega etologo ha notato che su questo pianeta qua i gatti sembrano dotati di un'intelligenza pi� evoluta. I Ripro non cacciano mai in gruppo, preferendo muoversi all'interno dei supermercati, aree ben delimitate dove pascolano in maniera disordinata lanciando richiami caratteristici.

Al mattino vado anch'io al supermercato, dove posso osservarli con facilit� mentre selezionano il cibo: si nutrono di pappine dietetiche e omogeneizzati, bevande gassate dai colori vivaci, yogurt addizionati di fibre/ fermenti lattici/ fave di fuca e altra roba per regolare l'intestino (sembra per� che le larve caghino benissimo, e sempre nei momenti meno opportuni), alcuni hanno imparato a nutrirsi di creme e cosmetici che comprano in pesanti confezioni. I Riproduttivi possono assimilare la cellulosa, come le termiti, ed � per questo che comprano grandi quantit� di pannolini; io per� non li ho mai visti dal vivo cibarsi di questo alimento, ed ho ragione di pensare che rappresenti la scorta di nutrimento non deperibile da intaccare solo in caso di necessit�, oppure un cibo rituale da consumarsi durante cerimonie notturne.
Due volte al giorno, quando il sole � allo zenit e un quarto di giorno dopo, i Ripro si accucciano davanti alla tivv�; alcuni di loro, quelli anziani o con maggiore esperienza (forse i sacerdoti?) sei ore prima dello zenit hanno comprato il Giornale, che � un foglio di cellulosa coperto di segni che utilizzano per le loro primitive pratiche divinatorie
Quest'estate i Giornali e la Tivv�, che i Ripro ritengono essere i canali attraverso cui gli Dei manifestano il loro volere, dicono che la Crisi � finita, e questi strani animali hanno percepito la notizia con grugniti di soddisfazione; anche l'anno scorso gli aruspici avevano dato questo responso, stessi titoli uguali uguali, ma questo � un pianeta strano, cose che capitano, i Ripro hanno una memoria molto corta. Giornali e Tivv� dicono anche che Iraq e Afghanistan sono finalmente pacificati (a questa nuova notizia i Ripro lanciano altri gorgheggi di godimento, che rimbalzano da un branco all'altro), ma io sono sicuro che lo dicevano anche l'estate scorsa, su questo pianeta strano davvero, dove il tempo sembra non passare mai.

In questo periodo i Riproduttivi sono molto attratti da un rituale che chiamano 5+1 (purtroppo non sono riuscito a trovare corrispondenze nella numerologia religiosa di altre razze, � il "+1" che non ha riscontri in altre culture di questa parte della galassia), che consiste nel dilapidare le loro sostanze acquistando buffi pezzi di carta colorati, i quali stranamente non riportano immagini di santi o divinit� ma a cui attribuiscono poteri magici. Su questi pezzi di carta sono stampati dei numeri, e ogni santino di carta ne ha uno diverso. Ipotesi: potrebbero rappresentare delle coordinate stellari di oggetti celesti, chi risulta in possesso della coordinata astrale che corrisponde a quella decisa periodicamente da una buffa macchina sparapalline diventa il Sovrano delle Costellazioni, gli vengono tributati onori e riceve un sacco di denaro.

I Ripro ripongono tutte le loro speranze in questo genere di feste religiose, che rappresentano l'apice della spiritualit�, mentre il resto della loro esistenza lo passano in attivit� di basso interesse etologico come appunto spingere passeggini, guidare automobili (come i passeggini, ma pi� grandi e semovibili), pascolare nei supermercati e guardare la televisione.

Illusioni per il popolo.


# O bella ciao

Agosto comincia con Sava che mi manda il link a YouTube dove ci sono gli studenti Iraniani in mezzo alle bandierine verde-speranza, in sottofondo Bella Ciao sottotitolata in inglese per una corretta fruizione worldwide: visi curati, occhiali alla moda, e le belle facce da pubblicita` della TIM dei giovani della borghesia urbana medio-alta con cui l'occidente sta cercando di venire a patti, per mettere all'angolo i barbudos rurali favorevoli all'attuale dirigenza. Voi andate al potere, smettete di foraggiare la crescita cinese, e noi vi garantiamo dollari/ coca/ puttane a gogo, sarete finalmente liberi di essere grassi e corrotti come noi -e in piu` ci aprite un mercato vergine per il dumping di quei prodotti (anche finanziari) di cui abbiamo pieni i magazzini, all'apice di una crisi di sovrapproduzione-.
Coi barbudos, religiosi o meno, l'occidente non ha mai avuto dialogo, da Cienfuegos in poi. Se poi sono rurales, e` la campagna che assedia le citta`, come insegnava Mao.
Bellaciao ce la facevano cantare alle elementari le maestre, sempre attente a compiacere la retorica nazional-popolare della resistenza, e a noi pulcini andava bene cantare in cortile e darci gli spintoni, invece di stare imbullonati al banco a leggere a turno ad alta voce dal sussidiario con la sopracopertina verde di plastica, che aveva un odore di plastica come solo le copertine anni '70 sapevano avere.
Altri tempi, in una galassia lontana lontana.
Bene, come tutte le puttane che invecchiano, anche bellaciao ha dovuto adattarsi a clienti sempre meno altezzosi e di prestigio: l'ultima volta che l'ho sentita, bellaciao, era vestita della voce stentorea di un Giornalista Famoso, appena rientrato in tivvu` dopo l'esilio bulgaro, che da bravo Paladino dell'Antisistema calzava un paio di scarpe da due mesi del mio stipendio.
E come le vecchie puttane in disarmo scrivono un libro di memorie e vengono invitate alla televisione per l'ultimo momento di gloria, anche bellaciao ogni tanto fa una comparsata, ed eccola su iutiub a fare il jingle della pubblicita` del Formaggino Democrazia.


# La luna e il dito

Il dito indica la Luna, e lo sciocco guarda il dito dice un proverbio orientale.
Essendo che sono 40 anni dallo sbarco sulla luna (complimenti per le riprese, Stan), e c'e` un fottuto bisogno di far trottare 400 milioni di consumatori ora riottosi ma presto di nuovo obbedienti, ecco che si torna a parlare di imprese spaziali, di viaggi interplanetari, per andare la` dove nessuno e` mai stato prima...

Negli anni '60 il cittadino occidentale medio era terrorizzato dal bip-bip dello sputnik, che a intervalli regolari gli passava sulla testa. Era anche abbastanza spaventato dalle tensioni sociali e dalle Black Panther, dalla violenza spicciola e brutale delle gang da strada, e percepiva con inquietudine la faccenda del Vietnam... insomma, era come una pecora isolata dal branco e presa in mezzo ad un temporale estivo. E la pressione sociale dell'epoca premeva verso un sempre maggiore isolamento individuale, seminava antagonismo e competitivita` per raccogliere consumo, perche` di questo si nutriva il nascente Dio Mercato. La gente spiava i vicini, se si potevano permettere la Cadillac e il frigo nuovo, e l'imperativo era stare al passo con i Jones.
Nasceva quindi l'esigenza di creare un mito, un'Impresa, una cazzo di Crociata che drenasse i quattrini e li immolasse agli dei in uno spettacolare e salvifico autodafe`. Un potlatch obbligatorio e globale in cui fare convergere le risorse in eccesso della ruota produci/consuma/crepa, e che ottenesse come risultato una celebrazione collettiva.

Si conquisto` la luna, dunque. In concreto non se ne ottenne un cazzo, ma la ggente (we, the people!) aveva ripreso a trottare verso la stalla, pronta a dare latte e farsi tosare di nuovo.

Nella cultura orale delle valli chi cerca di prendere la luna e` lo scemo del villaggio, che di solito finisce con la faccia in una pozzanghera di fango o direttamente a testa in giu` nel pozzo, e la gente del villaggio arriva a tirarlo fuori con la corda; in qualche caso lo scemo e` motivato dal fatto (dato per certo nella sua visione individuale e non mainstream) che la luna e` fatta tutta di formaggio, quindi c'e` un valore reale associato al tentativo di conquista (la possibilita` di vincere la fame e vivere libero dal bisogno per molto tempo). Nel salvataggio e` implicita la prevalenza dell'azione collettiva della persone ragionevoli (pensiero mainstream, azione corale, richiamo alla tradizione) sull'iniziativa individuale del visionario, sia pure mosso da alti ideali. Viene anche trasmesso, in maniera implicita, che solo il duro lavoro quotidiano puo` dare il pane, e non un colpo "una botta e via" come in borsa. Tutto il contrario della retorica del "battitore libero" in salsa yankee, che e` possibile solo dove c'e` sovrabbondanza di mezzi e i granai sono pieni di risorse (razziate ad altri), e del "prendi i soldi e scappa".
Guardate per esempio chi sono i privati che si sono gettati alla conquista dello spazio: milionari resi tali da "un'idea innovativa", come PayPal o il marchio Virgin, e non importa se lo "spazio" a cui si rivolgono e` in concreto la quota di 100 kilometri sul livello del mare, cio` che conta e` la potenza evocativa dell'idea (lo spazio e` per definizione senza confini), e aver superato il "livello di Karman" equivale nell'immaginario collettivo ad aver messo il piede nell'infinito, perche` "spazio" e` un meta-luogo che si estende da qui alle piu` lontane galassie, fino -appunto- a dove nessun uomo e` mai arrivato.

Il dito indica la Luna, e lo sciocco guarda il dito. Ma il saggio Gigapasha sa anche che mentre tu guardi la luna, il dito ti si infila nel...


# La coda del Grillo

Per chi non se n'e` ancora accorto, gia` ad Aprile ho tirato via Beppe Grillo dai miei links; qualcuno ha fatto ah, oh, eh con la faccina delusa, come una scimmietta un po' scema che cerchi di sbucciare una banana finta durante un esperimento. Io, che faccio l'etologo dispettoso, registro i grugniti di disapprovazione e segno sul quaderno che le scimmie di questo tipo qua sono davvero sceme.
Si`, ho cancellato Beppe Grillo, ma sono sicuro che voi scimmiette coglione persone indignate lo conserverete gelosamente nei vostri cuori e nelle vostre menti, perche` e` questo che fa, di lavoro, Beppe Grillo: conquista cuori (tanto) e menti (un po' meno). Come comico parla alla panza, e conquista il cuore; racconta ovvieta` ben condite, parla di cose che tutti sanno ma che dette da lui arrivano dritte dritte al bersaglio, con il sapore di una verita` svelata. Questione di mestiere, e lui e` bravo (e quindi prezioso).
Oh, ma com'e` libero Beppegrillo© com'e` alternativo quando tuona contro i partiti, contro tutti i partiti, quando promette che non entrera` mai in politica, quando si strappa la pelle per l'ecologia e difende le foche e i delfini. Se poi accade (ohime`) un calo di audience basta che il Giornalista Importante vada in tivvu` a parlare male di lui, ed ecco che tutti trottiamo a leggere il blog del povero comico perseguitato. Com'e` giusto e bello, tutto cio`.
Nessuno mentalizza che, se il Giornalista Importante parla male di Beppegrillo©, il suo spin doctor (1) ha gia` messo in preventivo che tutte le scimm persone indignate correranno a dare un aiuto a Beppegrillo©, scriveranno sul blog un messaggio di solidarieta` e compreranno onlain il libro o il DVD. Il Giornalista Importante non va nemmeno al cesso -meglio, non vi fa vedere a voi dello scimmiodromo che va al cesso- senza che il derviscio dietro di lui gli dica ok, e` ora che le scimmie vedano che vai al cesso, cosi` tutte le cazzo di scimmie persone indignate si interrogheranno sul perche` il Giornalista Importante e` andato al cesso dopo aver intervistato la velina, e perche` c'e` andato proprio con le scarpe di quel colore, e mentre fanno mumble mumble col naso per aria un paio di mani guantate ne acchiappa una bell'e pronta per la vivisezione.

Negli anni '20 c'era un bel cartone animato, che raccontava dei Tre Porcellini e del Lupo Cattivo; lo trovate anche su iutiub, non temete, basta cercare. Il Lupo Cattivo soffia e soffia, ma siccome la casa del Terzo Porcellino (quello che fa il palazzinaro) e` di mattoni, la casa non viene giu`. Allora il Lupo, che a conquistare cuori e menti e` un po' un ciula, perche` non ha i soldi per la consulenza dello spin doctor (si capisce dall'abito con una sola bretella che se la passa male, siamo ancora nel periodo della grande depressione), si veste da agnellino per ingannare il Porcellino Figo, ma quello lo sgama perche` vede la coda.
Andiamo piu` sul classico: siccome siamo tutti figli dei cartoni animati giapponesi (anche un po' figli di Pitagora e di Casadei, come cantano Little Toni e Gabri Ponte), quelli di Rumiko Takahashi ci hanno raccontato un po' di cose sull'immaginario demoniaco del sol levante, compreso il pantheon dei folletti bugiardi e dispettosi.
E come si riconosce negli anime del Rumiko's world un demone-volpe travestito da essere umano?
Dalla coda, merde!

Ecco, se la piantaste di dondolarvi nel copertone appeso all'albero, spidocchiandovi a vicenda davanti alla tivvu`, notereste che anche il grillo ha la coda...

(1) dietro ad ogni giannizzero c'e` un derviscio


# Nel continente nero

(paraponzi ponzi po`) L'Africa sta tornando di moda, e gli Africani che lo sanno hanno gia` le mani nei coglioni. O si mettono sotto la protezione di Gheddafi, o scappano a nuoto attraverso il Mediterraneo, o cominciano a scavare con le zappe di legno le buche per proteggersi dalle bomb accogliere la democrazia.
Perche` ormai sanno che la nostra solidarieta` puzza di cordite, e hanno imparato nel corso di secoli dove va a parare il fardello dell'Uomo Bianco: il povero tapino privo di melanina (cromaticamente svantaggiato) e` condannato -suo malgrado- a sterminare tutto cio` che gli pare, dall'unicorno all'aborigeno, invocando sempre l'assoluzione preventiva di un Dio barbuto con la testa triangolare o del suo equivalente moderno, il Dio Mercato.
Con la benedizione del Dio a Triangolo abbiamo fatto fuori cetacei, aborigeni, maori, amerindi vari ed assortiti, africani presi come schiavi, eccetera eccetera.
Finche` Dio si rompera` il cazzo di brutto e mandera` giu` qualcuno o qualcosa con un fardello piu` grosso e un randello cosi` e, come dice il Libro, la giovenca (1) si accoppiera` col leone, la terza tromba avra` il suono di mille scorpioni, e giu` una pioggia di cazzi che non vi dico. Ma per adesso noi, proletari europei, che non dobbiamo zigzagare tra le schegge al fosforo bianco (almeno per ora) siamo ancora un po' lenti nel capire - e` il fardello di cui sopra che ci appesantisce, oltre alla peperonata del Ristorante Aziendale.
E se dio non esiste, be`, no problem, inventeremo qualche disastro enorme e molto complicato (ma anche semplice semplice) per incasinare ugualmente le cose, ne siamo capacissimi anche da soli.

Come notava la Marcegaglia, boccuccia parlante di Confindustria, con la Cina che si avvia a diventare un mercato retail indipendente, verra` a mancare un serbatoio di manodopera a basso costo, e quindi meno utili per le nostre tasche pidocchiose. Ed e` quindi per puro caso che fiorisce una nuova stagione di solidarieta` per l'Africa [a questo punto i negretti smunti scavano con le mani ad un ritmo forsennato, con le pupille dilatate dal terrore], Africa che i Cinesi ieri schiavi ma presto padroni utilizzano gia` come mammella di materie prime per svezzare l'impero che dominera` questo secolo. I Gialli vanno dai Neri, gli fanno strade e dighe, e magari gli insegnano anche cosa fare nel caso ci sia da menar le mani, e che i Bianchi vengano a questionare su chi estrae il rame dal Congo per la gioia delle banche di Shangai. I Bianchi starnazzano di Darfur, mostrando i bimbi lacrimosi e coperti di mosche sbattuti in prima serata, mentre i Neri spalleggiati dai Gialli ci fanno saltare gli oleodotti nel delta del Niger - capito il messaggio?

Finite le vacche grasse e la manodopera asiatica a costo zero, urge dunque rivolgersi all'Africa, e pianificare una grande rapina epocale a gente che gia` crepa di fame di suo, e quindi abbastanza indifesa, il che dovrebbe garantire un ottimo ROI (ritorno sul'investimento). Ma per fare una rapina come si deve occorre una pianificazione a monte, una gestione del personale, del materiale, tutta roba che costa, sia in termine di risorse che in termini di immagine. Ecco quindi che ci preparano a venderci l'Africa, nel senso che i soldi per la rapa li chiederanno a noi, in nome della Solidarieta` e dall'Amore per il Prossimo. In fondo loro ci mettono gia` l'idea, il format, quindi il finanziatore lo deve fare qualcun'altro, ed ecco che spuntiamo noi.
Ai tempi del selvaggio west usarono le masse di diseredati che intasavano Ellis Island, gli raccontarono che a Ovest c'era l'oro e li spedirono a massacrare/farsi massacrare da chi le terre dell'Ovest le possedeva di diritto, cioe` i Nativi. Poi pulirono tutto per bene con il disinfettante, e lottizzarono le terre dei Nativi con le villette a schiera dei sobborghi.
Lo stesso farebbero in Africa, ma mancano le masse da convincere ad andare la` a massacrare/farsi massacrare dai negri-senza-dio, e poi magari ruscare vent'anni sotto il sole della Libia a dissodare la sabbia con la zappetta in omaggio dell'ultimo numero di "ville e casali della Brianza". Ai tempi di mio nonno le masse c'erano, discretamente affamate, e partirono felici come cinciallegre verso la quarta sponda e il posto al sole, perche` a) la masse c'erano, b) avevano fame e c) non erano ancora nella fase critica massa con fame + ghigliottina, e prima che si verificasse la condizione di cui al punto c) il Re d'italia e Imperatore d'Etiopia si era inventato il far uest de noaltri dall'altra parte del Mediterraneo, depotenziando la plebe affamata dal raggiungere la massa critica necessaria per la rivoluzione.

Mio nonno ando` nel suo posto al sole, poi si prese -credo- la malaria e fini` di nuovo a casa. Ma uno dei fratelli fu mangiato con contorno di verdure sull'Amba Alagi o giu` di li`, c'era una foto che girava per casa di questo esportatore di civilta` seduto su una cassetta in metallo con una buffa divisa kaki, e anche alcuni curiosi cimeli tra cui uno scarafaggio imbalsamato con cui lo zio Aldo aveva diviso la tenda sotto il sole che picchia a 50 gradi. Lo scarafaggio era un trastullo, un piccolo animale domestico da accudire, perche` i gatti se li erano mangiati tre minuti dopo l'arrivo, visto che il re mandava giu` sacchi di cartoline patriottiche e scarpe con la suola di cartone con "viva l'italia" stampato sotto, ma si era dimenticato di spedire le provviste. Per cui, dopo qualche mese di "pressione ambientale" altopiano + sole a picco + carne di topo e iena a colazione, lo zio comincio` a parlarci, con lo scarafaggio, tanto che l'amico invisibile con cui aveva diviso le sue giornate gloriose di esportatore di civilta` gli fece una scenata di gelosia e il prode colono comincio` a sbarellare. Poi il Negus -il format africano di Cavallo Pazzo- li attiro` nell'interno del selvaggio uest e fece uno spezzatino con tutti quanti (ma si salvarono lo scarafaggio Tullio, che era gia` arrivato in Italia (2) con gli scafisti, e l'amico invisibile che si nascose in uno uadi fingendo di essere invisibile, da vero paraculo).

Fuori dalla naftalina anche Bob Geldof, anima cinguettante del Live Aid che raccolse un sacco di soldi dai gonzi con l'anima semplice (ce n'erano a milioni, e tutti diedero un piccolo contributo) per foraggiare a un qualche cattivissimo dittatore africano che pero` era molto utile all'Economia, ci compro` i carri armati e stermino` quelli che abitavano sopra a rame / petrolio / manganese, evviva la mamma / la polizia / e la Santa Democrazia.
Erano gli anni '80, quelli che hanno creato il vostro Vascello Volante e tutta la corte dei miracoli che lo segue, e credevamo ad un sacco di cose stupide e meravigliose che non si sono mai avverate, e alla fine siamo finiti chi in chemio, chi a Xanax e sedute al CIG, chi sulle lune di Saturno a raccogliere zungafilli.
Ma la storia dell'Africa e delle canzoni lacrimose e strappabaci ce la ricordiamo bene. Bastardi!

Tripoli bel suo d'amore, cantava Gea della Garisenda mostrando le nudita` appena velate dal tricolore, e i giovanotti estasiati tiravano rose sul palco; feed the world scalciava sul palco Bob Geldof, settant'anni dopo, ma con la stessa sordida finalita`, cioe` farci entrare nella zucca l'idea che andare a scassare la minchia in paesi piu` o meni lontani a scopo di rapina sia cosa buona e giusta. Siccome la Garisenda e` morta da mo', ci scongelano Bob Geldof.
Bob Geldof che parla alla stampa, Bob Geldof che intrattiene le masse, Bob Geldof che allatta i bambini denutriti, Bob Geldof che accende una centrale a cogenerazione con l'unto dei suoi capelli grigiastri, ma sempre attuali e di gran moda.

(1) riferimenti ad Asia Argento puramente immaginari
(2) attualmente ospite in una scatoletta di vetro nella credenza di mio fratello


# Una precisazione

Qualche settimana fa, parlando dell'A330, ho menzionato un potenziale disastro ferroviario. No, non ero a Viareggio. Ho anche un alibi*, brutti stronzi che non siete altro...

*ero nel lettone grande con Papi, giocavamo che io ero un metalmeccanico e lui era la Confindustria, e me lo metteva nel TFR


# Sciampolandia

Allora allora allora, eccoci qua, sono sempre piu` stronzo anzi stronzissimo. Siamo alla meta` dell'anno in corso, Anno del Signore 2009, e come funziona questo millennio qua l'abbiamo capito, se il buongiorno si vede dal mattino possiamo infilarci le canne di una doppietta nel naso e tirare il grilletto col pollicione del piede canticchiando stasera voglio fare una festa / assieme alla ragazza miaaa di Jovanotti.
La fuffa di queste ultime settimane e` la storia delle elezioni in Iran dove i Cattivi con il cappello nero hanno assassinato una povera ragazza innocente che aveva la sola colpa di voler la Pace, la Democrazia, la Liberta` di Opinione e di Parola, e di girare per strada libera e bella senza burqa correndo a piedi nudi sulla spiaggia come Farrah Fawcett buonanima nella pubblicita` dello sciampo.
Giusto per essere precisi, due mesi fa i Buoni (cappello bianco) hanno assassinato un edicolante londinese, Ian Tomlinson, che se ne stava tornando a casa sua a piedi dopo aver ruscato come una bestia tutto il santo giorno (1). Ma lui non ha avuto tutto il can-can mediatico tuitter/feisbuc/maispeis/ attivisti dei diritti umani a corrente alternata, anche perche` non aveva i boccoli e quindi non poteva giocare l'effetto sciampo che impedisce a chiunque di ucciderti a manganellate cosi` tanto per passare il tempo.
Siccome ormai ho sviluppato un senso particolare per le sole, e questa delle povera ragazza innocente che viene uccisa a pistolettate per pura crudelta` (manco stesse lanciando un estintore) mi sembra una di queste, ho cominciato a ravanare in giro per trovare conferme e credo che a breve non rimarro` deluso.

Giusto per fare un ripassino, vi elenco una serie di bufale (fake o hoax se le cercate in rete) che sono state spacciate per verita` assolute, dall'immacolata concezione in poi, passando dalla Sindone; queste sono quelle che ho bevuto da bambino o poco piu` (GLU, GLU, GLU) e da cui mi sono disintossicato a fatica negli anni a venire:

  • l'esplosione del Maine a Cuba, la scintilla che incendio` il secolo americano (per chi mi segue da Marte, quello che sta finendo adesso)
  • l'affondamento del Lusitania che ho studiato a scuola, per fortuna tutta la tiritera dei teteschi kattivi che crocifiggono poferi pampini sul portone delle chiese ce l'hanno risparmiata (ma e` rintracciabile nei vecchi libri di storia)
  • la scritta TUTTI EROI, O IL PIAVE O TUTTI ACCOPPATI, ce l'avevo sul sussidiario delle elementari, i giornali dell'epoca la stamparono fino alla morte (non loro, ma di 600.000 poveracci in buona parte contadini)
  • l'incidente del Tonkino, che diede origine a tutto il casino del Vietnam; mai avvenuto, abbiamo detto una bugiola innocente, e chessarammai? In fondo i film di Oliver Stone non sono cosi` male...
  • i Russi cattivi che mangiano i bambini -un morso dalla Stefanenko me lo farei dare senza problemi-, ribadito dalla prof. di musica delle medie durante una delle sue memorabili crisi isteriche
  • Aldo Moro portato per ore a zonzo nel bagagliaio come nei film dei fratelli Cohen, nella citta` piu` controllata del mondo

    Da qui in poi, quelle che mi hanno colpito nell' eta` in cui ho gia` raziocinio e da un certo punto in poi lavoricchio come pubblicista, per cui ho sotto mano gli "strumenti del mestiere" per capire che mi stanno vendendo il classico videoregistratore con il mattone dentro:

  • Mani Pulite, con Craxi che ruba e gli altri sono puliti come angeli
  • il massacro di Timisoara, cadaveri estratti dagli obitori e proposti come vittime del Vampiro Ceausescu, fatto fuori qualche ora dopo
  • Falcone e Borsellino vittime di Bin Laden
  • l'estate scorsa, quella foto fenomenale sulla madre Georgiana che piange il figlio morto ai suoi piedi (una chicca del genere gore)

    nel capitolo la Madre di Tutte le Bufale (2), l'11 Settembre 2001 -qui la mia generazione ci e` rimasta pinzata in mezzo e come gli elefanti questa non la dimentichiamo (3)- con i suoi simpatici corollari:

  • Colin Powell in mondovisione con la provetta piena di antrace e la faccina contrita da Hannibal ante portas
  • le WMD di Saddam Hussein e a seguire the clash of civilization (che non e` un videogioco ma il mare di merda che ci aspetta)
  • Come cantava il Signor G, quasi quasi mi faccio uno sciampo...

    (1) gia` questo lo colloca nell'insieme zoologico dei perdenti, e quindi con il vuoto a perdere - vedi Thyssen Krupp e altri expendable assortiti, voi e me compresi
    (2) a pari merito con Wanna Marchi
    (3) noi Italiani siamo sempre avanti, e ci eravamo gia` preparati il palato al G8: i Black Block, Carlo Giuliani ucciso da un sasso, le molotov alla Diaz con randellate a seguire


    # Mamma ho perso l'aereo

    Come ben sapete (perche` ci lavorate anche voi, miei cinque scarsi piccoli lettori) svolgo la mia attivita` giornaliera di Unita` Produttiva in campo aerospaziale. Ve l'ho gia` spiegato nel 2001 che gli aerei non scompaiono.
    Fidatevi. Ve lo giuro sul canguro.
    Non scompaiono, ne' si sciolgono in volo, ne` esplodono per una bomba nella toilette lasciando intatto il cesso, ne` hanno le ali che si ripiegano come tende da campeggio solo perche` l'ha detto la CNN. Velivoli di 42 metri di aperura alare non entrano in un buco di 6 metri senza lasciare tracce, e se vi chiedono un atto di fede in proposito, non lesinate gli sputi.
    Un'aerodina non e` disegnata per esplodere in volo -almeno non piu` di quanto l'autostrada Palermo-Capaci non sia progettata per saltare in aria da sola-, e se a bordo del velivolo c'e` Enrico Mattei qualche sospetto deve pur venire.
    Comunque.

    No, non so cosa e` successo all'A330, non ne so un cazzo (e ho anche un alibi, chiedete a Taormina). So un po' meno 'n cazzo di cosa non e` successo. Anche l'inoppugnabile versione ufficiale non sa un cazzo, ma siccome le stronzate dei giornali (ma qualcuno li legge ancora?) hanno superato la soglia del dolore mi trovo costretto a darvi alcune dritte, proprio mentre sopra i nostri volti silvani & calvizie incipienti si svolgono i World Air Game 2009.
    Prendiamo i sospetti e, come in un mitico film di Brian Singer, mettiamoli in fila danti al vetro specchiato

  • un fulmine: i fulmini non disintegrano gli aeromobili non piu` di quanto capita alle utilitarie o altri oggetti semoventi di massa metallica ragguardevole; possono danneggiarne gli impianti elettrici, ma c'e` sempre un back-up
  • una tempesta: le tempeste possono far cadere gli aerei, esattamente come lanciarsi in macchina contro un pilone in cemento porta alla distruzione del veicolo, ma guarda caso ci sono procedure e strumentazioni atte ad evitare/mitigare queste situazioni (ad esempio quell'oggetto curioso chiamato volante); e poi, altri aerei sono passati in zona ma non si sono disintegrati piu` di quanto mi sono disintegrato io per aver visto la guerra dei mondi al cinema
  • il cedimento strutturale di un elemento pressurizzato: questo va gia` meglio, ma i segnali ricevuti lo indicano in concomitanza con altri eventi di guasto
  • la velocita` bassa: e` molto molto (molto!) raro che una struttura ceda per carenza di velocita`, ma siccome questa e` la grande paura di Mrs flying_vessel -che pigia come una pazza sull'acceleratore appunto per evitare di sbriciolarsi in mille pezzi se va al di sotto dei novanta in citta`- tendo a non escluderlo per motivi familiari
  • una concatenazione di eventi critici a cascata, con l'aggiunta di un errore umano: questa e` piu` realistica (ma allora perche` non e` stato lanciato il mayday?) ma se fosse questo vorrebbe dire che c'e` una falla pazzesca nelle analisi FMECA delle diecimila costose baracchette e altri ninnoli che sono dentro l'aereo e devono evitare proprio questi casini qua

    notate che ognuno di questi "presunti colpevoli" era accompagnato dal corollario lamentoso e belante "le scatole nere non si troveranno mai", mentre guarda caso le scatole nere sono disegnate e costruite apposta per essere trovate, e a meno che non precipiti di muso in un vulcano in eruzione o in un buco nero e` appunto quello che succede. E` proprio l'intenso fastidio che provo a sentire la tiritera stantia del "sara` difficile trovare la scatola nera" e "la verita' non la sapremo mai" che mi spinge a mettere dei paletti razionali a questa pagliacciata.
    Un po' come quando deraglia un treno e poi si scopre che di due macchinisti a bordo ce n'era uno solo [si risparmia], o che ne era previsto uno solo ma il controllo automatico di velocita` era disinserito [si va piu` veloce in certe tratte e quindi si risparmia], o le ruote erano cosi` consumate da essere ovali [si risparmia sulla manutenzione, vedi privatizzazione delle ferrovie inglesi], e la colpa alla fine e` del poveraccio che ci e` rimasto in cabina e ridotto a macinato di carne non puo` deporre al processo.

    In mancanza di dati certi, diamo la colpa alla Franzoni e andiamocene tutti a fare in culo.


  • # Pirate Bay

    Ok, oggi e` il 17 Aprile e -come avete visto in prima pagina- ho tolto il link a Beppegrillo, che tanto ha gia` un fantastiliardo di accessi anche senza di me, e ci ho messo quello a piratebay.
    Tanto Beppegrillo la rivoluzione non la fa, invece i tre ragazzotti di Piratebay la rivoluzione l'hanno fatta e per davvero, e passeranno alla storia come Diderot e D'Alembert, che una rivoluzione la fecero pure loro stampando le loro idee in una cazzo d'enciclopedia illustrata.
    E la Rivoluzione, quella vera con la ghigliottina, arrivo` di li a poco.

    Siccome i tre svedesi la rivoluzione l'hanno fatta, magari inconsapevolmente, vanno crocifissi in sala mensa accanto a Fantozzi. Beppegrillo riempie le piazze, va in bloggovisione in tre lingue, ha gli avvocati e puo` fare la guerra al mondo (a parole) perche` ha il culo parato (da chi ha capito come va la minestra, e vuole annacquarcela con dei finti antisistema come Saviano, Santoro e appunto Grillo). I tre piratebay non hanno questo paracadute, e devono cavarsela come possono.
    Ma sono nel giusto.

    E proprio per rendere l'idea delle proporzioni sempre oggi, 17 Aprile 2009, il Presidente Nero dal sorriso troppo buono & amichevole ci rassicura che chi ha infilato dei topi affamati nel sedere a cittadini mediorentali rapiti a casaccio godra` della piu` totale Immunita`, l'ha fatto per la Patria e in nome della Buona Fede & della Torta di Mele. Se poi qualcuno ci e` rimasto secco e` solo colpa sua, che non ha stipulato la polizza infortuni con l'Assicurazione Prestigiosa.
    Che meraviglia avere 'sto negretto qua a capo del Mondo Libero, mi sento gia` meglio.
    Sono arcisicuro che ci rendera` di nuovo orgogliosi dei nostri Valori Occidentali...

    Crudelia de Mon potr� scuoiare vivi i 101 piccoli dalmata, ma poi otterr� l'immunit� (e con un po' di fortuna, anche un cospicuo bailout pagato dal contribuente). Pongo e Peggy finiranno internati a Guantanamo, e confesseranno pubblicamente di aver tentato di avvelenare gli Aristogatti con l'antrace.

    Daidaidaidai che adesso � arrivato il CHANGE e si possono fare le stesse puttanate di prima, ma pi� divertenti perch� non c'� neanche da porsi il problema di essere sgamati, che c'� l'immunit� totale ed assoluta.
    Magari per l'estate ci facciamo una bella Cinzia preventiva, e vediamo se non vi viene voglia di regalarci subito tutto il vostro petrolio, teste di stracci che non siete altro!


    # Aprile dolce dormire

    Dunque dunque dunque, siamo ad Aprile. Gesu` Cristo risorgera` dopo un breve spazio pubblicitario, ma invece di andarsene a Copacabana a tampinarsi le ragazzine e sniffare bamba (il processo produttivo crocifissione / morte / resurrezione e` molto stressante, urge una vacanza) si siedera` placido alla destra del padre. Nel frattempo il Padre Suo che e` nei cieli come Echelon ci ha spedito giu` un terremoto da stramazzo, giusto per ricordarci chi e` che comanda in questa parte di universo.
    Un terremoto in una zona sismica*? Ueila`, chi l'avrebbe mai detto! Sono sorpreso anzicheno`!

    In attesa che Gesu` resusciti in diretta dall'Olimpico, il Diavolo (l'Ingannatore) impazza con le sue magie: ed ecco che i Tre Re Magi della regia Olmi, Salvatores e Sorrentino arrivano lemmi lemmi coi tre doni velenosi, la campagna mediatica PerFiducia , eccioe` tre filmati pagati dalla Grande Banca per convincere la gggente che bisogna avere fiducia, che la merda Parmalat e Lehman e` colpa dei Cinesi / Rumeni / emergenza cani randagi, e che loro sono innocenti come fringuelli.

    Saviano, quello che ha scoperto che a Napoli c'e` la Camorra** ci ammaestrera` sui pericoli della mafia siberiana (problema impellente qui nel Mediterraneo, visto che siamo dalla parte opposta del mappamondo).

    Una delle vittime delle madonne finanziarie degli ultimi mesi e` Joe-the-Runner, cioe` il pirla che in tutte le pubblicita` e brochures aziendali correva con la valigetta in mano; avete presente le reclame anni '90, che dai prodotti finanziari all'enterogermina ti facevano vedere il tipo in giacca e cravatta che correva sorridente verso il successo? Ecco, l'era quello li`, con la sua cazzo di valigetta a ciondoloni.
    Non lo rimpiangeremo.

    L'Abbronzato ha promesso un mondo senza guerra -d'ora in avanti si chiamera` Cinzia-, e chi non e` d'accordo finisce sono una pioggia di bombe (IES, UI KEN).
    Una nuova Cinzia preventiva e vi passa la voglia di fare i furbi, stronzerelli che non siete altro. Cosa non si fa per preservare la pace, ne'?. Tanto lui e` il cambiamento, puo` fare il cazzo che vuole, (quasi) nessuno si puo` opporre al cambiamento (solo Chuck Norris, ma e` in giro a sgommare col pick-up), qualunque stronzata si nasconda sotto la glassa di CHANGE.

    * Irpinia e Belice sono due satelliti di Marte, non ascoltate la propaganda sovversiva che fa tanto male ai bimbi buoni.
    ** quando Garibaldi entro` a Napoli le porte gliele aprirono i Marziani, provvidenzialmente sparati sulla Terra da grossi cannoni


    # Quelli che il Tibet

    Quelli che il Dalai Lama � un perseguitato, ma che a Napoli ne muoiono pi� che in Tibet non glielo devi dire.

    Quelli che leggono i libri di Grillo e guardano Travaglio da Santoro, ma non capiscono che se questi fossero davvero contro il sistema avrebbero gi� fatto la fine di Falcone & Borsellino, altro che fare i fighi in tivv�.

    Quelli che alla Politkovskaia le dedicherebbero una piazza, ma di Enzo Baldoni e Nicola Calipari � meglio non parlare (Baldoni chi?)

    Quelli che vanno al V-Day e mettono una firma sul foglio di carta pensando di cambiare il mondo -e s'incazzano come bestie perch� tu non hai firmato.

    Quelli che tanto la verit� non la sapremo mai - almeno provarci? senza farsi scoppiare l'ernia, mi raccomando...

    Quelli che la madre dei coglioni l'� sempre incinta, e loro sono l� a dimostrarlo.


    # L'anno della Melanzana

    Siamo gia` nel 2009. Come passa il tempo quando ci si diverte, eh?
    Dunque dunque dunque, come vedete il blog rimane impostato come prima, cioe` a senso unico: io scrivo, voi leggete. Se avete qualcosa da comunicare, la meil e` la solita. Visto come siete messi, e che passate la vita a farvi rincoglionire dal beverone vitaminico a base di Grande Fratello con l'aggiunta di Veline / Babbine / Stronzine e Rosina in fuorigioco, ho pensato di adeguarmi. Io scrivo, voi leggete, il che e` il massimo che potete fare; per venirvi incontro e rendere le cose piu` facili pensavo di scrivere tutto in stampatello, eliminare gli avverbi e coniugare tutti i verbi all'infinito. Ci pensero` su, magari l'anno prossimo.

    L'anno di Godzilla e` finito, ma prima di tornarsene negli abissi [titoli di coda in giapponese] si e` mangiato in un boccone l'economia occidentale. O almeno cosi` ci hanno raccontato.

    In realta` a divorare l'Occidente, a sbranare a morsi sanguinosi la percezione che avevamo dell'essere Occidentali, non e` stato Godzilla. Sono stati ben altri piranha, travestiti da innocui pesci dorati, e il banchetto e` cominciato all'inizio del millennio (ricordate il G8 e l'Argentina?), Godzilla e` stato accusato dai pentiti perche` in tivvu` viene bene e fa odiens. E nessuno vuole farsi accusare di odiare i pesci colorati, che � da bambini cattivi.

    Adesso il piatto e` vuoto, e per non farcene accorgere ci hanno riempito la testa con Eluana, anzi, con le frattaglie di Eluana. Siccome voi subumani avete molto spazio nelle teste vuote, ed Eluana non bastava, ci hanno messo scampoli bruciacchiati di bimbo palestinese e, come stimulus all'economia, i contributi alla rottamazione dei cazzi di gomma.

    Finito l'anno di Godzilla, ne comincia un altro. Nel calendario cinese siamo in quello del Bufalo, nel calendario del Santo Cinismo finito l'Anno di Godzilla arriva quello della Melanzana. Questo -rullo di tamburi- e` l'anno della Melanzana.
    Forza, fate OOOHHH con le faccine meravigliate, o libero le vespe assassine. Muoversi, merde!

    La Melanzana e` quel signore abbronzato che vedete nella manchette (guardate in alto nella pagina, bestie!), quello che IES, UI KEN! ha inaugurato il gran carnevale dell'aria fritta.
    Gli italoamericani di Brooklin lo hanno inquadrato gia` agli esordi, definendolo la melanzana, cioe` nero fuori e bianco dentro. Il popolo sa, giudica di panza e intuisce che dietro c'e` il padulo. Non ha bisogno dell'Opinionista famoso in seconda serata. Anzi, l'Opinionista e` pagato (e molto) perche` la sensazione animalesca di pericolo imminente venga assopita. Se non basta lui, un po' di droga o psicofarmaci fa il resto. Come mi ammaestrava Nonno Renzo in un momento indefinito del secolo scorso fa' balla` l'oooc, cioe` fai ballare gli occhi, guardati bene intorno, e tirava giu` briscole a non finire sul tavolino di ferro della cooperativa.

    Questo signore e` cosi` buono che vi tira su la glicemia, e se siete diabetici non guardatelo neppure (se volete sapere quanto e` troppo buono questo signore, cliccate qui col ditino).

    Non fidatevi, gente. Questo e` falso come il plastico di Cogne. Adesso decidetevi a far funzionare la testa, o vi do tutti in pasto alla Franzoni. Merde!

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