I pionieri

Alle origini del jazz troviamo due stili: il ragtime e il blues. Il ragtime è una specie di incrocio esotico. Da un lato ha un ritmo di marci e un'armonia europea, ma dall'altro lato tutto ciò è disseminato di controtempi africani.

I primi a segnare la storia del jazz furono gli schiavi neri deportati nelle colonie inglesi a partire dal XVII secolo. Circa un secolo dopo, molti di essi, ammaliati dalle bande militari nelle quali prendono a suonare, vi inseriscono delle componenti caratteristicamente africani.

Uno dei  protagonisti più importanti del ragtime fu Scott Joplin, texano, e dopo di lui questo stile divenne una mania.

Tuttavia la moda dura poco, fino al 1920 e la maggior parte dei giudizi sul ragtime è negativa. Veniva infatti visto dai moralisti, come un genere volgare, da bordello. Forse il ragtime che questi critici conoscevano era scadente; può darsi infatti che i veri capolavori di grandi maestri fossero sconosciuti alla massa. Ma forse questi moralisti lo disprezzavano perchè il ragtime significava anche ribellione e grande vitalità. Nel 1920 però all'improvviso scompare inglobato dal jazz.

Il blues, l'altra radice del jazz, nasce invece quando gli schiavi africani iniziano ad affrancarsi e si spostano. Così facendo vengono a contatto con la musica popolare bianca e la contaminano in vario modo. Nel blues sono riconoscibili tre tipi di canzoni: gli "hollers", a metà strada tra canto e grido, tra lamento e messaggio codificato; i "worksongs", come dice la parola stessa - canti di lavoro - e gli "spirituals", canti religiosi in uso nella chiesa metodista e trasformati.

I cantanti di blues raccontano le loro miserie quotidiane: problemi economici, discriminazione e problemi sessuali, alcolismo, ma anche gioia, protesta e rabbia; temi spesso presentati sotto una veste umoristica.

Importante per il blues è il luogo in cui nasce. Si può infatti passare dal country blues, dall'aria tipicamente rurale, al blues urbano, tipico degli anni trenta per finire fino al rhythm and blues degli anni quaranta e cinquanta. Tre sono le aree di provenienza principali: il delta del Mississipi (blues duro ed emozionante), il Texas (influenze spagnoleggianti), Chicago (stile urbano caratterizzato da tematiche come il sesso, il lavoro, l'alcool). Per finire bisogna ricordare che dal miscuglio del rhythm and blues con il genere country and western, nascerà il rock and roll.

 

 

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