
LA PREGENESI
PRIMA DELLE ORIGINI DEL MONDO
LA LEMURIA – PRIMO ATLANTIDE
SECONDO ATLANTIDE – IL CAOS
TERZO ATLANTIDE E PARADISO
PERDUTO
IL DILUVIO UNIVERSALE - COME SI
COMPONE LA MATERIA
Scritto ricevuto
dal MAESTRO e da GIOVANNI
in seduta ULTRAFANICA
Tramite la MEDIUM
BICE VALBONESI
Definita da GABRIELE D’ANNUNZIO
LA MESSAGGERA DELL’OCCULTO
QUESTO LAVORIO E TANTI
ALTRI ANCORA SONO I FRUTTI DEI FIGLI
DEL MAESTRO DURANTE IL LORO SOGGIORNO SULLA TERRA CHE RISVEGLIANDOSI DALL’OBLIO
DELL’ANIMA INTRAPRENDONO CON CONSAPEVOLEZZA LA LORO MISSIONE D’AMORE E SOLO PER
AMORE
LA PREGENESI
Prima delle Origini del Mondo
Signore, dammi il Tuo Fuoco vivo!
Con il Raggio della Mia Luce
Essenziale della Verità IO vengo a te per rivelarti il perché della vita sulla Terra.
Con queste parole Colui che “ E’ ”e che non “ E’ “ parlò a
un suo discepolo durante il Suo soggiorno sulla Terra per riverlagli la PREGENESI cioè quello che era prima delle Origini del Mondo Materiale.
Voi chiamate Terra il globo solido sul quale
vivete ma prima non era così. Alzate lo
sguardo al Cielo, ammirate le miriadi di luci che brillano e considerate!
E’ necessario che il vostro Spirito
riprenda il contatto con le Sfere Superiori.
Tutto ciò che e’ stato concepito dall’uomo
e’ una semplice analisi della realtà veduta, toccata con ipotesi induttive e
deduttive, solo ciò che e’ stato raccolto e scritto dagli Ispirati e’ lampo di
Verità.
La Genesi e’ velo che copre la Realtà.
Il pianeta divenuto un’amalgama di terra,
acqua, aria forma dura e oscura, tanto che la notte sembra una cosa perduta in
un gorgo immenso, non fu sempre tale.
In un tempo immemorabile era limpido e
Radiante, era un Sole come voi dite.
IO vi porto all’inizio, quando gli Spiriti che
formavano il gruppo di una data affinità nella Comunione Infinita
dell’Assoluto, sentirono in se stessi il desiderio di essere una vita legata al
proprio pensiero.
All’istante si determinò come una chiusura,
come un limite che compose una dimora particolare.
Un gruppo di Spiriti prese una Vibrazione e
quindi un colore corrispondente al pensiero emesso.
Era bastato questo minimo limite per
determinare la Vita in uno strato fuori della Comunità Assoluta.
E questa la prima e fatale perdita della
pienezza che pone lo Spirito, già ribelle all’Unita’, nella condizione di non
possedere più l’Onniscienza, la Visione piena dell’Eterno, cioè l’Eterno
presente che non ha passato e futuro.
Da questo momento inizia tutta
l’involuzione avvenire.
Lo Spirito ridotto a tale limite non
percepisce più nella Suprema Essenza le conseguenze future che possono produrre
pensieri, atti e tutte le risultanze che ne derivano.
Se così non fosse non si spiegherebbero
come Spiriti Radianti e felici possano abbandonare lo stato di beatitudine per
discendere verso stati di involuzione che aprono la via all’infelicità a al
dolore fino a giungere alla condizione di vita umana soggetta all’angoscia e
alla morte.
Il Cielo, per quanto usciti dalla Luce dell’Infinito, dava Luce Radiosa, non vi
era ne giorno e ne notte, l’ambiente era ancora fluido e le voci degli Angeli
conversavano con questi ribelli, insegnando loro la possibilità della Riascesa.
Che significa ciò?
Significa che si era formato un cerchio,
una dimora, un luogo formato da una Energia Fluida che e’ lo stato puro,
Primordiale della Luce.
Vedere ogni Spirito che ha ripreso la via
del ritorno al Cielo e’ una cosa meravigliosa che fa fremere di gioia e di
slancio.
Questo era l’ambiente di tali Spiriti.
La Vita si muoveva, si moltiplicava, si
rinnovava in forme pure e belle nello scambio della Potenza d’Amore da una
dimora all’altra dei viventi nel Cielo.
Nel vertice Superiore del Cerchio era
l’innesto della Potenza Eterna, nessun sistema solare, si era costituito e la
dimora era solare.
L’ambiente era un luogo libero di se stesso
in se stesso; non vi era ne’ notte e ne’ giorno, non c’era bisogno della notte
perché non vi era stanchezza ne’ necessità di riposo.
In Inizio di precipitazione vi era una sola
limitazione: il termine, il limite posto dallo stesso Spirito alla Perfetta Unità con DIO.
Stato di minima ribellione ma pur sempre
ribellione che aveva chiuso in un lembo, voluto dall’Io, l’Infinito Splendore
della vita del Cristo.
Era possibile la riascesa?
Essa e’ possibile sempre in ogni attimo,
gli Angeli conversavano con questi ribelli e insegnavano la possibilità di
riascesa.
Ogni caduta in limite inferiore fa’ perdere
la Conoscenza della Sfera Superiore, e’ un oblio che invade l’essere per la
qualità superiore e per questo tali
Spiriti hanno bisogno di chi insegni loro la via che riporta al Vertice
Supremo.
Così la
Luce degli Angeli innestandosi nella Luce un pò velata dei ribelli,
componeva un Ordine di vita con scambi di Raggi e di movimenti che e’ l’inno
d’Amore che dall’Infinto permea ogni essere vivo.
Ma
gli Angeli ribelli risposero alle voci degli Angeli puri con un'altra
ribellione: non si accontentarono.
Emisero un Pensiero di rivolta dicendo in
massa:
“ Se la Legge ci ha costituiti liberi vogliamo usare
della libertà interamente.”
Dissero um temendo “ NO “ ai fratelli Figli
dell’Eterno e si chiusero iu un cerchio di
rivolta. All’istante il Cielo si oscurò e’ subentro la notte.
Ecco l’attimo che il pensiero dette origine
al disordine.
Fu’ la prima caduta!
Se si potesse descrivere ciò che è
racchiuso in queste poche parole la mente umana rivedrebbe un lembo di cielo
che si trasforma in oscurità
Gli esseri si trovarono avvolti da una
Energia pesante rispetto a quella precedente e la loro percezione non
oltrepasso come prima il Cielo ma restò chiusa come da una volta spessa in
preda a contrazioni.
Il loro ambiente era divenuto opaco.
In questo primo
periodo gli Spiriti erano Luminosi, potenti, erano Angeli resi ribelli dal
desiderio dell’Io ma erano sempre Vibranti di una Luce di un colore non più
bianco-Radiante ma Rosa-Pallido.
Nel loro seno già si forma un’altra massa
pervasa dal desiderio di comporre in quest’ambiente semidenso una loro
manifestazione di pensiero.
“ Vogliamo essere simili a DIO.”
Questi esseri, giganteschi per la loro
struttura fluidica, plasmavano l’aere di pensieri fluttuanti, armoniosi,
alzavano cerchi luminosi, disponevano cerchi dove le masse venivano attratte
dalle potenzialità magnetiche dei maggiori.
Come il corpo dell’uomo attuale e’ più
leggero e sottile della terra dura così allora il loro corpo era alquanto
fluidico mentre l’ambiente era semidenso.
Erano piccoli astri di Luce opaca, leggera,
trasparente, fluida, vivida, giganteschi perché viventi in una sfera immensa,
non così ristretta come e adesso.
Erano ancora bellissimi come gli Angeli, la
loro bellezza era magnifica sia pure nella loro colorazione rosata; l’ambiente
era un aere semidenso perché non esisteva ancora l’elemento acqua, ne’
l’elemento terra.
Fra di loro vi erano i maggiori e gli
inferiori, le differenze erano già intervenute come prodotto di una caduta.
I prevaricatori di pensiero sono i più
intelligenti, i prevaricatori di cuore i più passionali, i prevaricatori della
Energia Vitale i più sensuali, sia pure in rapporto di quella luminosità
Fluidica.
Gli esseri Maggiori per potenzialità
magnetica di pensiero creano, oltre a tante opere, Archi Luminosi che di fronte
alla vostra architettura erano manifestazioni Luminosissime, e l’Io per il
desiderio di avere un proprio ambiente di dominio dimenticava sempre di più il
Cielo.
Gli Angeli di Luce impartivano ordini
affinché l’armonia fosse diffusa ovunque perché gli spiriti, già sulla via dell’involuzione,
tendevano a guardare nel proprio IO anziché di
sentirsi nella Comunione Universale e si dissero radunati sotto gli Archi
Stellari:
“ Coordiniamo il nostro pensiero e
diciamo agli Angeli
stellari di tacere
perché noi abbiamo la Sapienza.”
L’adunata sotto gli Archi Stellari e’ già
moto di vita a se, non si guarda più a tutto ciò che palpita nelle stelle
innumeri ma alla grande citta, “ nome ” che e’ nato e che vivrà nella storia
degli uomini, per indicare un ambiente cerchiato, limitato, chiuso nel concetto
e nel fine, vivendo dalla Vita Universale che non e’ citta
finita ma comunione di dimore senza confini tra di loro.
Prima della caduta erano semplicemente “ Angeli “ ora sono
detti “ Angeli Stellari “ perché si e’ ormai sotto le stelle
all’inizio dell’universo fisico.
Sono gli Angeli delle stelle che parlano
agli Spiriti giganti che si rifiutano di ascoltarli perché si e’ già
determinato in questi un senso di orgoglio, una volontà di superbia.
E’ un atteggiamento spirituale di durezza e
di ripulsa.
La Legge di Armonia e’ spezzata.
Ecco l’inizio del Male, la nascita
dell’avversario Bene!
Questo piano non ancora denso subì delle
incisioni profonde: Aperture e baratri profondi con
turbini e vortici, rigonfiamenti e scoppi di Energie, repentini cambiamenti di
colori e di suoni che si fanno sempre
più cupi e discordanti.
Con tali travolgimenti il piano cambiò la
sua natura, l’aria divenne gravosa e queste masse furono all’istante richiamate
nel centro stesso che avevano formato e furono ingoiate dalla loro Superbia.
I pensieri che tali Spiriti emettevano e
producevano nel movimento di vita di quell’ora e’ di tale drammaticità che fa;
fremere al ricordo e con immenso dolore li ascoltò il Cielo.
Il vortice già creato si fece centro di
coloro che lo avevano determinato e li attrasse nel suo vuoto.
Il dramma fu terribile.
La bontà del Signore lo ha coperto del velo
dell’oblio del Tempo!
Subentrò di nuovo la notte e lo Spirito si
incapsula nella Energia densa, un movimento vitale tramontò ancora e la notte
del CAOS subentrò alla vita meravigliosa della
grande citta.
Ebbe inizio il secondo travaglio: Un attimo
di silenzio e’ scaturì una nuova sistemazione totale delle Forze composte: Il
sistema che voi chiamate solare, anche se non tutti fra questi esseri ebbero
l’identico pensiero e la stessa volontà.
Un chiarore apparve nella Volta Celeste
ancora priva di stelle e così sorse quella traccia che la vostra storia
raccoglie col nome di “ LEMURIA.”
Siamo giunti sulle soglie di quel tempo che
voi chiamate “ Storia “ che e’ per voi chiusa nella notte del tempo perché si
può definire la primissima preistoria.
LA PREGENESI: LA LEMURIA
Nella Volta Celeste, in quello spazio ciò che voi chiamate “ Firmamento “ che allora era privo di stelle sorse un chiarore che e’ il nucleo
che sarà poi la terra, che non e’ più Luce, che non e’ più Splendore e Potenza Astrale ma e’ un chiarore, una fosforescenza,
potrei dire qualcosa che assomigliava alla vostra luna ma molto più chiara.
Chiarezza nivea con iridescenze di
composizioni che dal bianco si rifrangevano in innumerati colori per le
sfumature e per le sovrapposizioni molteplici.
La vita, con l’Energia già densa, si
componeva di un tessuto leggero e diafano, le forze erano rilevate in qualche
chiaroscuro tenue e delicato e il cosiddetto corpo era e Irritato.
Il
pensiero si manifestava attraverso vibrazioni dell’Energia Superiore,
era un suono dolce, armonioso e questo suono dava all’essere una colorazione a
secondo dell’intensità’ del pensiero e della qualità del palpito, determinando
nel Firmamento immagini e onde di colori e suoni in una bellezza e in armonia
di visioni.
L’ambiente era denso ma l’essere era più
leggero delle energie; all’occhio dell’uomo attuale questo mondo sarebbe
sembrato una enorme distesa di mare argenteo con gli Angeli trasvolanti,
vestiti di trasparenti veli.
Completo nella sua Unità di Potenza
Vivente, nella pienezza cioè delle sue correnti: Generante e Generatrice, ogni
essere, nel palpitare del suo amore verso la Vita, aveva per Legge il richiamo
di un altro essere e così si formava nell’Armonia della Legge la comunione
della Vita.
Venire per Legge al richiamo presso un
altro essere palpitante era come nascere nella dimora di uno Spirito Amante.
L’Eterno IDDIO, nella norma della SUA Giustizia e del SUO Amore, mandava a seconda della Sua Infinita Sapienza gli esseri gli uni
verso gli altri per determinare quei gruppi e quegli scambi che portavano la
gioia nella fraternità e nel bene.
Anche costoro emisero pensieri discordanti!
Non senti quanta amarezza sta nelle mie
parole?
Anche i Lemuri ebbero pensieri che
rompevano l’armonia della Legge di Giustizia e di Amore.
Si cercava una felicità smodata senza quel
limite fraterno che il vincolo di Comunione dello Spirito Santo che e’ poi la
Comunione della Vita.
Ci fu chi guardò verso l’Alto ma nella
maggioranza lo Spirito, si oscurò e avvenne allora qualcosa che e’ misterioso
spiegarsi per l’uomo.
Nella parte più alta dell’Io dove pulsa lo
Spirito, nella teca dell’Energia che ora e’ chiamata capo, si formò una
chiusura dell’essere in se, si determinò un indurimento, una capsula che e’
simile a una prigione della Luce che emanò lo Spirito.
Questa Luce, chiusa nella teca
dell’Energia, forma quel composto che voi chiamate “ Mente “ dove risiede l’intelligenza e la cosiddetta
“ Ragione.”
I Lemuri potevano ordinare alla vegetazione
di plasmarsi e la vegetazione era Radiosa, le piante e i fiori si plasmavano
secondo il pensiero degli esseri, essi ordinavano alle Energie di muoversi per
volare da un punto all’altro.
Ecco come nel ricordo si spiega
l’immaginazione degli antichi uomini che parlavano di animali favolosi, di
chimere di ippogrifi.
In tale Eden il desiderio avvertì il Lemure
che abbisognava di qualche cosa, il vuoto di Energia nel corpo gli fece cercare
il modo di soddisfare questo bisogno che sorgeva, ebbe fame, ecco la tremenda
parola e spinto da questa necessità, allungò la mano nel desiderio del
nutrirsi.
La vegetazione gigantesca, armoniosa di
colori, produceva un liquido rugiadoso, un po’ gommoso, erano come perle che
crescevano alla sommità dei fusti alti e sottili e che essi prendevano come
cibo.
La vegetazione era immensa e nella armonia
dei colori formava il più delizioso panorama che mente umana possa concepire.
Non erano piante, il fiore non era quasi
immobile come si vede adesso sulla terra ma vivo e palpitante vibrava e si
muoveva rinnovandosi e producendo suoni e ritmi che uniti al moto dell’Energia
sottile componeva un canto che nella pienezza di tutta la vita diventa l’Inno
della Sfera mentre i fiori inebriano l’aere di profumi e di melodie.
In Lemuria già vi sono valli e colline,
monti e fiumi, le perle rugiadose sono un nettare, l’ambrosia di cui parla la
Mitologia, il cosiddetto “ Cibo degli Dei “ della fede
pagana, il succo Vitale dell’Eterna giovinezza.
I Lemuri non furono contenti di tutto
questo e cominciarono a costruire Piramidi a scalini e sulla cima si poneva un
essere che si era proclamato Capo.
L’ultimo blocco quadrato del vertice era un
seggio e questa specie di seggio formava un qualche cosa che vuol essere un
luogo che si slancia in alto dove sente la Potenza Unica e che poi sarà chiamato
“ Altare.”
Anche gli altri che avevano capacità
identiche dissero: Saliamo anche noi e che cosa doveva succedere?
O gli altri richiamavano l’orgoglio alla
Comunione con DIO oppure ne seguivano l’esempio.
Scelsero quest’ultima via!
Allora non esisteva la parola, la
vibrazione pensiero che usciva dalla parte alta del capo era Luce che produceva
suono, traducendo il linguaggio dovrei dire era un fac-simile al canto di
alcuni alati dell’epoca vostra.
Il pensiero vibrava dalla parte alta del
capo da quella antenna che oggi la scienza chiama “ Ghiandola Pineale.”
L’essere attraverso a molteplici
precipitazioni non si era ancora incapsulato in una energia resa materia
corporea, aveva perciò un Potenziale Vibratorio molto alto e una sensibilità
molto viva.
Le onde che si dipartivano dal prisma del
capo “ Per vibrazioni di pensiero “
erano luminose in modo che le immagini del concetto erano visioni in Luce
vivida di colori e emettevano nel moto vibratorio i suoni corrispondenti.
Questi suoni erano le loro parole ne
conseguiva perciò un linguaggio visivo e complensivo chiamare “ Verbo “.
Quando attraverso successive cadute,
precipitazioni, questo corpo si farà carne la ghiandola Pineale darà ancora
vibrazioni e immagini dei pensieri. Ma la percezione sarà ridotta tanto che
l’essere avrà bisogno di formarsi un apparato che discenda verso un cavo
armonico che emetta il suono del nuovo piano di vita e di un altro cavo
acustico per percepire le onde sonore che accompagnano le onde vibratorie della
Luce emessa quale onde del pensiero che dello spirito pulsa.
Questa la formazione degli organi della
parola dell’uomo adamitico.
Nei Lemuri invece l’onda sonora era di un
timbro di in armonia di un ritmo dolce, sottile, oggi non c’è altro modo per
raffigurarcelo che con il canto degli uccelli canori.
Ecco l’origine e il mistero che racchiude
quella parola che ha un fascino Spirituale immenso: “ la Musica,” bisogna tornare proprio al
tempo quando gli esseri non avevano un corpo mortale, quando il loro pensiero
vibrava in note di armoniosi suoni che si espandevano nella bellezza delle Luci
Irradiate di Moto di Vita.
Chi compone armonie, melodie, sinfonie,
canti sublimi dello Spirito si riallaccia al passato, rivive la vita di un
ciclo meraviglioso, innesta la propria vibrazione nell’Oceano Astrale di un
mondo scomparso in unione con tutti quei mondi che sono allo stato di densità
Radiosa per salire di grado in grado verso le vette Lucenti sino al Mistero
della ineffabilità della Luce Immacolata dell’Agnello Divino.
Ma come trovare oggi gli strumenti di suoni
e di armonie così pure?
Ecco perché dall’ispirazione dell’artista
la realizzazione scende; lui può fare solo ciò che può tracciare nel “ Segno “
e poi trarlo nella materia che compone lo strumento terreno.
Così pure il Poeta, il Pittore, il
Rivelatore, il Profeta, possono dare all’umanità’ solo ciò che può essere
chiuso nel “ Segno “ del Mondo.
Gli alati dell’Epoca vostra sono la sola
espressione di una vita che rimane quale ricordo di un passato.
Ecco la disarmonia delle nascenti Piramidi,
in tanta armonia elargita da DIO, sulle scale di queste salivano e scendevano
con troppa facilità queste masse divorate ormai dal desiderio di dominio.
Il Capo costituitosi da solo aveva
proclamato le sue qualità e si era dato le attribuzioni inerenti. Queste
qualità e le relative attribuzioni eccitarono le rivalità e in men che si dica
si costituirono innumerevoli Capi.
Tumultuaria fu la visione perché le
Piramidi sorgevano come funghi dopo un temporale, si videro sulle vette i Capi
osservarsi attentamente fra di loro e allora negli sguardi ansiosi e pieni di
invidia si manifestò subito la lotta che presto doveva degenerare il livore.
Attorno alle Piramidi di ogni Capo si
strinsero gli affini che rappresentavamo la stessa sfera evolutiva perché
sentivano nel proclamato Capo una forza per tutta la loro compagine.
Ci furono più Piramidi per lo stesso gruppo
e per qualità di Spiriti ma il più potente sopravanzava tutti gli altari troneggianti
e dopo breve fermento subentrò un patto di Forza.
Il più alto attrasse gli altri e li dominò
con l’ascendente della sua vibrazione e chiamò sui gradini della Piramide i più vicini disponendoli per
scala discendente sino alla base dove rimase la grande massa.
Ecco formato il regno dell’Altare, il trono
e la Forza; nel futuro armi Lucenti sostituiranno le vibrazioni di Energie
mosse dal Pensiero.
Ad essi parlava la Voce del Richiamo,
dall’Alto scendeva verso di loro l’ammonimento della Legge Divina che e’
Giustizia e Amore.
Essi però si dissero: “ Chi sta sopra
di noi può regnare ma noi regneremo da soli.”
Non dissero ma “ si dissero “ e ciò
significa che fecero conciliabolo.
Si dissero: “ Chiediamo noi
forse a loro come vivono nelle loro Sfere? Mandiamo noi forse moniti a loro e
pretendiamo forse che si costituiscano in un modo piuttosto che in un altro,
che facciamo delle leggi a nostra somiglianza? Pensino alla loro felicità e noi pensiamo alla nostra.”
Ecco la cecità dello Spirito!
Lo Spirito uscito
dall’Unità del Padre non ha più “ la prescienza “ non può più prevedere le “ Conseguenze Ultime della Legge “ nei confronti dei suoi pensieri e dei suoi atti.
Appena, appena, può prevedere l’immediata
possibilità.
Ecco perché si spiega come gli esseri siano
giunti sino a precipitare nella materia abbandonando stadi di vita felice.
Altrimenti sarebbe stoltezza, follia avere
lasciato uno stato di felicità che l’uomo oggi agogna di raggiungere pur
sapendo che e’ una chimera.
Un ombra di tenebra comincia a incombere
sulla Lemuria Argentea perché la rivalità fu terribile.
Ecco i Lemuri piombare nel turbine della
sopraffazione reciproca.
La bella vegetazione dall’alato movimento
delle Energie con Iridi di colori smaglianti divenne una voragine di turbini e
gli esseri si combatterono con la forza dei propri pensieri che divenivano armi
potenti.
I più intelligenti vinsero, i più astuti
sottomisero gli altri, i traditori si dilaniarono aspramente.
Cerchio contro cerchio sino a ripetere nel
seno del proprio piccolo mondo le lotte più furiose per il predominio.
Cosa non mise in opera il pensiero che
ancora conosceva la forza Astrale dell’Energia? Che cosa non fu escogitato per
offendere e difendersi ?
Sembra a voi impossibile che si determini
una lotta, una cosiddetta guerra tra esseri che non sono soggetti alla morte,
credete che sia una favola il combattimento nei Cieli ?
Ma per Cielo dovete intendere il vivere
Astrale.
Nella vita Astrale il corpo dell’essere e’
composto di Energia corrispondente a seconda dell’Evoluzione.
Contro questo corpo e’ lanciata
dall’ambiente altra Energia, Energia più densa, plasmata dal pensiero in forma
offensiva a cui segue una specie di ferita.
Se il colpo e micidiale l’essere ha
dissolta la sua forma corporea e lo Spirito afoso vaga nel mare delle Energie
trascinato di qua e di La.
Non potendo salire perché ha perduto la
purezza Superiore và in cerca di un
Richiamo di esseri che emettono quel
plasma che gli servirà per rinascere in nuova vita.
IO dissi: “ Un Fuoco uscì dal centro terrestre ” comincia un periodo che avrà molte epoche nella storia del pianeta.
Cosa avveniva intanto alla Superficie ?
L’Apertura di immense voragini eruttanti
fiamme, voi ne potete avere una minima idea nei vostri vulcani.
Quali parole dovrei IO adoperare per farvi intendere il riflesso di tale fenomeno sugli Spiriti irrequieti e avidi di dominio,
che si trovavano avvolti da una forza ignota e terribile?
La parola spavento è dell’epoca vostra,
proiettatela nel passato e nelle condizioni di chi non aveva conosciuto la
fiamma e comprenderete come lo spavento contenesse il terrore di una cosa
misteriosa uscita all’improvviso dalle viscere dell’ambiente.
Molti eventi che si ripeterono, si ripetono
e ancora si ripeteranno sulla Terra hanno il germe di origine di questo ciclo.
Ma non tutti in Lemuria fecero la stessa
guerra.
Vi fu anche chi si trasse solo in disparte
e si astenne.
Le Voci dall’Alto, le sparse parole di pace
dei pochi non erano che gocce di un mare di furore.
Se avessero per un attimo considerato la
tremenda realtà e la possibilità di un accordo le sorti di quel mondo avrebbero
trovato una via migliore.
La potenza dei Capi invece era chiusa in
una volontà irriducibile e ognuno per il proprio trono era disposto a
distruggere il mondo intero.
Quando per il Fuoco della Giustizia Divina questo mondo finì, avvenne che gli
Spiriti, dissolte dal fuoco tutte le forme corporee, vagarono nell’Energia
residuale e nei bassi strati; incominciò la vita dei cosiddetti regni inferiori
con le loro forme vegetali e con animali ripugnanti e velenosi.
Restavano le cose belle degli astenuti, le
più belle dei difensori della Giustizia e le meravigliose di coloro che
pregarono il Signore.
La Terra infatti contiene il Divino e
l’orrido della Vita !
I Lemuri ebbero terrore ma non compresero
perché erano accecati dall’orgoglio e dalla superbia.
Quando riconobbero la Potenza Infinita
fuggirono.
Allora gli occhi degli orgogliosi videro la
tremenda realtà della loro follia di dominio.
Sentirono nell’Io la Voce dell’Eterno e lo
ascoltarono un attimo e nell’attimo che fu ascoltata si operò la rinnovazione
in un nuovo ciclo di vita.
Ascolta il Mio detto e scrivi: “ Si radunarono
ancora e dissero:” “ Toglici il
regno ma non tormentarci.”
Parole amare come tratte da profondo
dell’essere con la sofferenza di una decisione inevitabile.
Non e’ pentimento ma dolore di non potere,
riconoscimento di una sconfitta ma non di errore.
E’ l’essere che misura una forza più forte
della propria e nell’amarezza cede ciò che ha preso.
L’Involuzione continuerà e peggiorerà nei
cicli.
Per questo IO venni a rivelare il Padre.
Ecco la ragione perché l’umanità ha un
concetto di Dio così limitato.
Misere parole, ridicoli idoli, puerili
riti, piccole cose ritenute preziose vorrebbero parlare di DIO, e a DIO e al cielo tutto ispira una grande
pietà !
Molti sono i Capi su vette di piramidi
troneggianti, qualcuno di qua e di la ha fogge di Piramidi su capo per mostrare
che e’ davvero il Capo e che su di lui e’ il segno di DIO.
Tutto ciò e povera cosa e lo Splendore
dell’Eterno non e’ presente.
Scrivi ancora: così la Lemuria dalla
vegetazione argentea, dal colore lunare disparve, immersa nel Fuoco della LEGGE.
Quali altre parole potrebbero dire di più
senza rivelare ciò che e avvolto nel Mistero della LEGGE, reso per voi necessario dal provvidenziale “ Oblio “ ?
Scrivi ancora:
“ Un attimo di silenzio che era ed e’ il linguaggio
della LEGGE percorse la Sfera e IO dissi “: “ In un attimo si trasformò la Vita Celeste.”
Non siamo più su un mondo denso ma su un
mondo solido, la compagine delle Energie si e’ consolidata in strati.
IO dissi ancora: “ Il giorno o la
Luce non si accorciò.”
Cosa significa?
Che era cominciato il moto di
rotazione.
Ecco l’inizio di ciò che sarà il giorno e
la notte !
.+.
LA PREGENISI: L’ATLANTIDE
Primo ATLANTIDE
Traccia Ancora il MIO detto:
“ Formato
l’ambiente apparvero gli Atlantici, giganteschi e meravigliosi.”
Quando l’ambiente e’ capace di raccogliere
una vita sul piano, gli Spiriti dei Lemuri, che per Legge hanno un richiamo
verso di essi, scendono e appaiono nella superficie.
Appaiono non Nascono !
Attratti dalle Energie le assorbono e se ne
rivestono, si che il corpo si fa’ del peso del nuovo ambiente.
Vi vengono e permangono nella nuova dimora.
Erano giganteschi e meravigliosi !!!
Nel periodo Astrale si era svolta la loro
Purificazione e la differenziazione di tali Spiriti si che coloro che erano
degni di altro ambiente erano passati ad altre Sfere e coloro che dovevano
riprendere la vita nel nuovo piano erano scesi in Armonia nella nuova Legge.
Dover riprendere la vita significava la
Legge di “ CAUSA E EFFETTO.”
E’ il passato che ha determinato certe
condizioni che sono eredità.
La Prima Atlantide e’ un Eden, tutto e’
Armonia e Ordine.
Come descrivere a voi l’aitanza
dell’atlantico, il suo incedere alto e solenne, il suo portamento maestoso se
non vi sono termini di paragone ?
Tutto e’ un giardino splendente e la vita
e’ meravigliosa.
Non c’e’ separazione in due forme:
Generante e Generatrice, solo un Globo Luminoso, un piccolo pianeta vivido e
emanante di Raggi.
E’ l’androgino puro !
E’ l’androgino che ha in Se le due correnti
fuse in una, nella duplice Anima che e’ la manifestazione di chi ha e di chi
riceve.
E’ il Raggio che e’ Vita e che rinnova la VITA.
E IO dissi:
“ Nell’epoca Atlantica i sessi non
esistevano, tutto era Unità,
la procreazione avveniva per Volontà di
LEGGE.”
Ciò significava che la materia era meno
densa.
Lo slancio di simbiosi era il richiamo, la
Legge presiedeva questa simbiosi e si
determinavano i movimenti di affinità di simpatia di fratellanza nella piena
Armonia.
La Legge stabiliva quale degli esseri era
degno di entrare nel Cerchio Vitale formato, di trasmigrare di Sfera.
Era la cosiddetta “ Nascita.”
L’essere che forniva il campo attrattivo e
di raccolta veniva a rappresentare il
nuovo punto Vitale di chi doveva trasmigrare, emetteva una specie di tessuto: “
l’Ectoplasma “ e l’ANIMA scendeva.
Come si formava questo Ectoplasma ?
L’essere nella sua Unità possedeva le due
correnti: l’attrattiva e la ricettiva.
La metà attiva proiettava il suo fuoco
nella metà recettiva che con esso sviluppava una Energia densa, prodotta dalla
fusione di ambedue gli elementi Vitali.
Le Anime entravano in detta Energia e
nascevano nel piano.
Prendi il Mio detto e scrivi:
“ La vegetazione ritornò istantaneamente.”
Luci, colori, profumi, suoni, carezze di
una brezza gentile era il campo visivo e armonioso di questa Atlantide che può
essere chiamata un “ Paradiso Terrestre.”
“ ATLAS-TITAN e’ il nome sonante e forte
che può essere dato a tale ambiente.”
Il colore di Atlas-Titan era il giallo
sanguigno, quel colore che a volte si vede nel sole occiduo che è verso il
tramonto, la nota è quel tono che voi chiamate “ re.“
IO vi dico queste cose per umanizzarvi la
visione e la comprensione di essa.
ATLAS lo Spirito, TITAN il corpo di un
essere unico, due parti che sono metà per la formazione di un sistema che vuole
procreare la Vita.
Giganteggiavano montagne lucenti e erano
montagne di oricalco, di oro e di platino; ho nomato tre elementi ma la gamma e
la varietà degli Elementi era enorme.
Se vedeste un mondo simile con gli occhi
mortali di oggi vi sembrerebbe una malia irrazionale di un miraggio
d’incantesimo ed invece era la semplice realtà: il residuo già di tre cadute
nell’egocentrismo.
Queste materie sono oggi il desiderio
spasmodico degli uomini che vanno a cercarle nel grembo della Terra.
Quando ATLAS-TITAN diverrà per nuova
catastrofe ATLAS-ADAM il pianeta precipiterà nella durezza della materia e
questa si costituirà in massa pietrosa.
L’Eterno nonostante la rivolta, donava a
questi esseri l’OBLIO che e’ la remissione del peso dell’errore compiuto e uno
slancio d’anima come se fosse il primo impeto verso una Vita di gioia.
IO dissi ancora:
“ Ricordatevi sempre che la Giustizia
era AMORE
e sarebbe un sogno per voi vivere in quell’ambiente.”
Si e’ visto mai un
re della terra che abbia composto a dei ribelli un EDEN ( sia pure coatto e
degno di loro ) per vivervi in una certa felicità e redimersi ?
Quando l’uomo saprà fare questo avrà
cominciato a comprendere il vero e Eterno CRISTO d'AMORE.
Ora il vostro vivere è turbato , angosciato,
straziato, lacerato, ma da che viene tanto dolore ?
Vi siete fatta una tale domanda ?
Voi dite: bisogna rassegnarsi alla Volontà
di DIO !
Ma avete mai riflettuto, indagato ? Viene
da DIO il dolore o viene dall’Uomo ?
Ora e necessario espiare per ritrovare l’EDEN !
Si soggiunge : E’ una utopia, e’ un sogno;
questa e vita fatta per gli Angeli !
E non foste voi Angeli ? Prima riprenderete la via che riconduce in
Alto e più breve sarà il tempo dell’esilio in un ambiente di tormento e di
morte.
Quella
che voi chiamate “ MORTE “ fece la sua apparizione.
A un certo momento gli Atlantici sentivano
che il periodo di permanenza nella forma era vicino al suo termine. Bisognava
togliersi l’involucro resosi insufficiente,
( voi direste il vecchio,) e si dirigevano nella valle della
Rinnovazione, qui si adagiavano in una specie di sonno, le Energie si
dissolvevano e lo Spirito, liberato, si librava verso Sfere più Alte.
SECONDA ATLANTIDE
IO rivelai ancora: “ La legge disse
ad AZIEL Tu governa costoro, fa che essi non abbiano a perdere l’Armonia. E
giunto il momento che i Titani hanno bisogno di una Guida, di un inviato di DIO che li disciplini
e li governi.”
AZIEL non ha corona, non ha scettro, tanto meno
tiara e pastorale, non ha spada ne scudo, ne’ alza alcuna insegna, e’ il vostro
Maestro buono che persuade e avvince.
IO cosi dissi:
“ Divisa a croce
la Terra e le Masse, “ quelle del braccio sinistro “ I Beloin “ incominciarono a mormorare: le nostre montagne sono meno lucenti. “ I Veroi “ che abitano ad ovest sono più ricchi di noi, il loro soggiorno e’
incantevole.
Ecco il primo segno geometrico che viene
tracciato nella Energia solida, ed e’ la Croce, la grande Croce a quattro Raggi uguali.
I quattro punti equidistanti formano il
Nord, il Sud, l’Est, e l’Ovest, al centro della croce era il perno del
movimento e dell’equilibrio.
Tanto l’Est che l’Ovest erano quindi
suddivisi da una linea che distingueva la parte Nord e la parte Sud di ognuno.
Ma le Masse del braccio sinistro ( i Beloin ) cominciarono a mormorare, la divisione non piacque.
Mormorare significa già Giudizio del
Giudizio.
Non pensarono gli Atlas – Titan
dell’Est ( i Beloin ) che loro erano in un braccio della Bilancia della Giustizia e che
per Legge a loro spettava di vivere in tale ambiente, e che tale ambiente era
per le loro opere passate.
I “ Veroi “ del Ovest
dissero: Sono più ricchi di noi, la parola “ Ricchezza “ e’ comparsa nel
linguaggio del Pianeta.
Il desiderio della materia risaliva verso
lo Spirito.
Si dissero: Vi sono degli ostacoli ? Si
superano!!!
Vi sono dei fratelli ? Li abbattiamo!
Vi e’ la Legge Divina ? Vi si pone una
legge Titanica !!!
Vi e’ DIO ? Vi sono Io!!!!!!!!!
IO dissi :
“ Questi vostri pensieri hanno ancora la
capacità di richiamare le Energie, formare dei
baluardi e usarle in costruzioni.”
La potenza del pensiero era ancora capace
di richiamare le Energie, lo Spirito cioè imprimeva il moto e la forma, poteva determinare, ali, vele, carri, e molte
altre forme che si rendevano necessarie per percorrere lo spazio in lungo e in
largo.
Il baluardo rivela che esiste già una
separazione fra massa e massa, un confine, una barriera, e i rapporti fra gli
esseri sono divisi e circoscritti.
IO dissi ancora :
“ La base della Matematica si iniziò in
Atlantide.”
Furono precisamente I “ Beloin “ che
guardando in alto l’apparire e lo scomparire
delle stelle costruirono una misurazione e
la misurazione venne incisa su un quadrato.
Che numeri poteva avere ?
Non era un numero come il vostro, ma
potenza di Luce.
I Veroi hanno uno Spirito più Universale, i Beloin più individuale.
La struttura dei Veroi e’ divenuta in prevalenza centrifuga. Quella dei Beloin centripeta.
Sono i Beloin quelli del
braccio sinistro che iniziano la scienza e perché questo ?
Perché la natura e’ un Mistero per i Beloin e perché
non e’ un mistero per i Veroi ?
Perché questi hanno
l’Ispirazione diretta della Sapienza Divina.
Nel Mio detto IO dissi :
“ I Beloin si dissero chiamiamo noi
questi mondi Stellari, diciamo ad essi di obbedirci e di formare delle orbite
così noi potremo conoscere la Potenza che governa al di sopra e vigilare sulla nostra. “
L’emanazione di pensiero fu formidabile.
I Beloin nel Moto
delle Stelle che apparivano e
scomparivano avevano visto il formarsi di un Orbita, avevano visto cioè un
movimento circolare dello Spazio e compresero che esso e’ il Moto della Vita.
L’albero darà i suoi frutti e ingigantirà.
La massa si riunì a cerchio.
La massa formante il cerchio rappresenta il
sistema di Dinamo elettrico-magnetica e il pensiero che determina la cosiddetta
scarica o proiezione e’ il trasmettitore dell’Energia nella forma pensata.
Il Pensiero da tale dinamo possente emanò
una corrente formidabile, fu una esplosione a spirali concentriche chiuse, da
formare come anelli compatti, perché il nucleo si proiettava in profondità e
tutte insieme determinarono come un globo di Fuoco.
Il Mio detto continua:
“ Essi gridarono abbiamo vinto !
Ecco il Moto, ecco il principio delle Energie!
Gioia di trionfa, ebbrezze, esaltazione di vittoria ! “
IO Dissi:
“ AZIEL vide che il disordine si
iniziava. “
Il disordine nascente dal desiderio formava
nella vibrazione di pensieri una nube, una condensazione di colore cupo e
grave.
L’Egoismo si contrappone all’AMORE.
Lo Spirito diviene il Dio della materia che
e’ divinatizzata dall’Io operante e si erge nel mondo il 666, numero della
bestia che e numero d’uomo che solo dominando le Energie pone una sua legge a
somiglianza dell’Io.
IO dissi ancora :
“ AZIEL richiamò
queste masse e disse : non oltrepassate i limiti stabiliti, voi
che avete prevaricato.”
AZIEL parlò con
dolce richiamo : Il Messaggero dell’Eterno che dona l’abbraccio d’Amore ai suoi
figli.
IO dissi :
“ Ma essi risposero abbiamo scoperto il
vortice entro il quale sta la Potenza asservita a
noi. “
L’orgoglio ha accecato i Beloin, gli scopritori del fenomeno, gli scienziati che producono gli effetti
con le forze naturali.
E’ allora dunque condannabile la Scienza ?
NO !
La Scienza e’ Divina perché e la
manifestazione dello Spirito dell’uomo.
Conoscere il fenomeno e’ della ragione,
analizzarlo e’ della intelligenza e comprenderne la causa e’ dello Spirito in
comunione con DIO.
E IO dissi : “ Arimane
signoreggia.”
E un nome che IO pronuncio ma in questo non vi e’ il “ Misterium Iniquitatis.”
Arimane e’ il regno della forza,
dell’astuzia e dell’odio che ha una lotta sorda e latente in continuità.
Arimane e’ l’Io che possiede gli altri in
schiavitù e con essi opera come se fosse se stesso.
Arimane dice al fuoco : tu sarai al mio
servizio !
Arimane non e’ nuovo alla vita.
Se e’ un Atlas-Titan fu già in Lemuria e
ancora prima nei Cieli Splendenti, nel ricordo conosce Potenza del fuoco delle
viscere.
L’Oblio copre il passato di Sfera in Sfera
ma nel profondo dell’Io resta il segno del Pensiero e dell’Opera.
IO dissi :
“ Si rallegrarono della vittoria
riportata su AZIEL, continuarono la loro danza di pensieri e guardarono
all’albero della VITA con desiderio, mentre prima non vi avevano pensato.”
Fu festa grande tra i Titani-Beloin per questa vittoria su AZIEL e i loro
pensieri formarono una danza orgiastica.
Per i Beloin tutto e’
racchiuso nel “ Vortice “ e il pensiero di DIO e sparito dalla loro mente.
Ed essi si dissero :
“ Faremo la guerra con quelli dell’Ovest ! Ma i Beloin sanno che i Veroi sono forti di pensiero e di
numero, piombare sulle montagne e possederle non basta perché i Veroi col
Pensiero possono asservirle. Che vale
il nostro pensiero se poi i Veroi potessero asservire anche noi ? “
La
potenza dei Veroi era infatti maggiore di quella dei Beloin ma essi l’avevano adoperata
per altri scopi.
Lo slancio dei Veroi era verso le arti, quelle che oggi sono nominate “ Belle “ e il loro
mondo lucente era un incanto.
E venne la Guerra!!!!!!!!!
Il MIO detto continua : “
Credete
che fosse guerra di armi ?
No !! Guerra di Pensiero, Conflitto
Universale. “
Dalla prima arma, la clava, che sostituisce
il naturale pezzo di pietra l’umanità’ e’ giunta alle più perfette armi
balistiche e ai mezzi più potenti e agili della terra, per mare e per Cielo.
Per voi e quasi inconcepibile che il loro
pensiero possa essere un’arma.
Eppure per essi le forme più strane e
terribili sibilarono nello Spazio e andarono a colpire l’avversario che, nell’urto
di una forza tagliente e soffocante rispose con una vibrazione similare.
I Veroi furono
sorpresi dall’attacco ma dopo il primo vacillamento si contrassero in se stessi
e nel Moto di difesa e di ira il Pensiero divenne terribile.
Avrebbero dovuto non rispondere ?
Se lo avessero fatto la Legge avrebbe punito i Beloin chiudendoli nel mondo devastato dalla
loro furia, i Veroi avrebbero assurto verso altre Sfere
Astrali, equivalenti al mondo perduto.
Ma i Veroi amavano la
loro dimora.
I Veroi non si
rivolsero a DIO.
E IO dissi ancora :
“ All’albero della Vita furono
strappati, i frutti buttati lontano e furono
calpestate le foglie nell’ira della Potenza. “
Avevano i Beloin la necessità di fare la guerra ? Nessuna !!!
Perché lo Spazio dove vivevano era bello e
fecondo e le loro necessità di vita minime.
Desiderarono l’oro e le cose preziose per
essere ricchi.
Così i frutti della Vita che
rappresentavano il cantico del VERBO UNIVERSALE dell’AMORE ETERNO furono strappati dalla ramificazione immensa nei mondi Infiniti,
dall’Albero Unico, Mistero di Colui che E’ la VIA, la VERITA’ e la VITA.
Gli ATLAS – TITAN crearono il Caos della rovina, della distruzione e la LEGGE allora creò l’elemento : “ ACQUA.”
IL CAOS
Il MIO detto continua
ancora :
“ Ed ecco precipitare dal cielo, uscire
dalle viscere della Terra acqua, che mai aveva visto, e l’acqua continuò
ininterrottamente finché tutti furono sballottati in questo immenso Oceano, le
loro forme disciolte e il loro Spirito vagante da un
punto all’altro senza pace.”
Potete voi evocare la terribile visione di
quell’ora ?
Per il Cielo non e’ che un movimento in un
punto ma per ATLANTIDE e’ una cosa spaventosa !!!
E’ un urlo, un rombo, uno schianto di una
massa così imponente e travolgente che mente umana non riesce a concepire.
L’Acqua per la Semideità dei corpi degli
ATLAS – TITAN fu come un Energia Potenziale dissolvente.`
In essa vi e’ il fuoco dell’ossigeno e
dell’idrogeno precipitato in fluidità e le forme furono tagliate, poi incise e
infine distrutte nella loro composizione di Energia Condensata e gli Spiriti
furono sballottati dalla furia della Potenza delle onde Gigantesche.
L’ATLAS
- TITAN, la seconda ATLANTIDE e finita nel CAOS. !
ATLAS – ADAM o Terzo ATLANTIDE o PARADISO PERDUTO
IO dissi ancora :
“ Da questa catastrofe di cielo e di
terra sorse la densità cupa, rallegrata tuttavia dalla Volta Celeste.
Il Moto prese il suo ritmo, nel ritmo si innestò quel Quid che e’
passata nel mondo come scienza, scienza costituita dalle stesse Energie.”
Così ha inizio il secondo periodo che può
essere chiamato ATLAS – ADAM o Terzo ATLANTIDE.
IDDIO pose nel centro del movimento un Astro detto
“ SOLE “ in un ritmo di tempo armonioso e perfetto per risuscitare il
rigoglio della Vita e il Moto della rinascita.
La Luna, centro di una Vita fluidica molto
vicina alla terra era come un orbita di tenue chiarore per pensieri di calma e di serenità, ma quando le idee
degli uomini attraverso i Lunari li abbagliarono di desideri accesi e forti,
essa fu abbandonata e restò deserta.
I Lunari si avvicinarono alla Sfera
terrestre, discesero nel suo campo Elettro-magnetico e desiderarono di
incarnarsi.
“ I figli di DIO si innamorarono delle
figlie degli uomini. “
L’armonia e la
fraternità regnarono nell’EDEN e i bassi strati erano come la
vegetazione e gli animali in fondamento alle opere Vitali.
Arimane parlò con seduzione a EVA.
Chi era EVA ?
Nel mondo della riconciliazione delle
Energie in armonia, l’Anima vivente
ADAM era stata emessa in unità di forza generante e generatrice, ma il
desiderio riprese il sopravvento e l’uomo separò da se la donna per farla sua forza efficiente per generare
a sua volontà.
Ed Eva, la donna, più debole dinanzi alla
seduzione di Arimane.
Perché ? Perché più ansiosa di possedere
!!!
Gli ATLANTICI ADAMITICI si dissero : “
Dobbiamo creare in due e da quell’attimo si innestò la morte.”
Basta questo per capire che vi e’ stata
condanna di Legge .
Perché fecero questo gli ATLANTICI
ADAMITICI ?
Per procreare secondo una propria Legge.
La Legge aveva posto i ribelli in un luogo di delizie : l’EDEN.
Erano puri non avevano il processo della
materia, questa assomigliava alla produzione di un tessuto : L’Ectoplasma, che
usciva da questi corpi fluidici e le Anime scendevano.
Gli Atlantici Adamitici bon si
accontentarono di questa bellezza, vollero mettere in movimento tutte le loro
capacità.
Altra ribellione quindi !
L’essere si scisse in due.
Ecco un momento terribile nella storia del
pianeta che continua ancora in una dolorosa realtà di vita.
Prima che ciò venisse il richiamo era lo
slancio di simbiosi.
La LEGGE presiedeva
perfetta a questa simbiosi, si determinavano i movimenti di affinità di
simpatia e di fratellanza nella piena Armonia.
La LEGGE stabiliva
quale degli esseri era degno di entrare nel cerchio Vitale formato per
trasmigrare per Sfera, era la cosiddetta nascita.
L’essere che forniva il campo attrattivo e
di raccolta veniva a rappresentare il nuovo punto Vitale di chi doveva
trasmigrare e emetteva una specie di tessuto: L’Ectoplasma o l’Anima scendeva.
Come si formava questo Ectoplasma ?
L’essere nella sua Unità possedeva le due
correnti : Attrattiva e Ricettiva, La metà attrattiva proiettava il suo fuoco
nella metà ricettiva che si sviluppava con esso una Energia Densa, prodotto di
una fusione di ambedue gli Elementi Vitali.
Le Anime entravano in questa Energia e
nascevano nel piano.
Ma i futuri ADAMITICI si dissero : “ Dobbiamo
creare in due, cioè comporremo delle forme capaci con gli organi corrispondenti
per formare da soli un plasma vivente che richiami
l’essere che che vogliamo che venga tra di noi. “
Cerchio Magico per concepire un opera di
Potenza !
Quindi strappo alla LEGGE Infinita
Divina, ribellione dell’armonia Divina per
realizzare un armonia personale o di gruppo.
Ma siamo ancora nella costituzione di un
essere di densità fluidica, quando le forme diventeranno solide e i corpi
carnali l’uomo e la donna dovranno operare nella materia in quasi completa
separazione e allora verrà il parto con dolore e verrà la morte.
Ecco la parola terribile e strana, mistero
della nuova LEGGE di rinnovazione e di rinascita.
Prima chi era richiamato poteva e non
poteva venire a nascere, a seconda della propria volontà e possibilità.
Quando fu chiuso il Libro della Vita ( e
cioè nel vostro ciclo attuale ) gli uomini non videro più l’ASTRALE, le Anime
discesero a vita terrena per volontà dell’Eterno.
Ecco allora il primo figlio generato dal
desiderio del dominio e questo e’ Caino, attaccato ai frutti e alle forze della
terra.
Ma la corrente dell’Amore genera Abele che
vuole la Giustizia e la Fraternità e offre i frutti canditi di forze che già
evolvono sulla Terra : “ Gli Agnelli e questi sono i pensieri già Alti verso il
Cielo.”
Ecco dai simboli una grande realtà di VITA.
Ma un guerra fratricida insanguina ATLAS –
ADAM e prevalse la forza bruta, e Abele si sacrificò per AMORE.
IL DILUVIO
Conseguenza di queste nuove disarmonie fu
un lento movimento della crosta terrestre.
Le terre si abbassarono e le acque marine
la invasero obbligando gli esseri
intraprendere lungo cammini.
IO dissi ancora :
“ Una parte di questo luogo stupendo fu
sottratta dal Diluvio.”
AZIEL ne rimase custode con coloro che non avevano
partecipato al conflitto, questa parte rimase galleggiante e la voce
dell’Angelo disse :
“ Tu che sei stato silenzioso va su quell’isola e con te verranno tutti i semi di produzione.”
Ed ecco la simbolica “ Arca “ ed ecco Noe, l’ultimo degli Atlantici del periodo Adamitico.
Un lembo dunque di quell’Eden Atlantideo si
salvò e AZIEL ne fu il custode perché gli Spiriti
vaganti non vi penetrassero.
Chi e’ AZIEL ?
AZIEL e lo Spirito
Purissimo che insieme al CRISTO sarà sulla Terra : “ E’ MARIA! ”
Quando venne il richiamo di Legge il gruppo di Noe’ dissolse le Energie e sali alle Sfere superiori e’
l’isola galleggiante fu riassorbita dalle Energie ASTRALI.
IO vi dirò solo che l’opera di Noe’ fu immensa
e vasta, invisibile agli uomini.
IO vi dirò solo che Noe’ un giorno scenderà in
Terra, in quella Terra destinata ad accogliere il VERBO
Redentore e si chiamerà “ ELISEO.”
Quando viene Gesu’ la corrente di caino, di
Satana, e di Arimane e’ all’apogeo.
Al Tempo di Gesu’ Noe’- Eliseo. Torno e fu
Lazzaro.
Lazzaro non e’ nato di donna, e’ venuto in
mezzo all’umanità’ con una carne fatta per mezzo delle Energie dense del
Pianeta, carica quindi di tutti i mali fisici e psichici degli uomini.
E Lazzaro malato morì e IO lo risuscitai dal sepolcro dopo 4 giorni, dopo cioè in ritmo di tempo
“ 4 “ che e’ il ritmo della Terra. E Lazzaro risorto e’ GIOVANNI !
Noe’ fu dunque l’ultimo degli Atlantici e
quell’isola galleggiante, “ Arca di Vita “ e’ rimasto nel
ricordo dell’umanità’ e le leggende mitiche ne parlano. Noe’ nell’isola
galleggiante, nell’isola dei beati viveva con i suoi una vita che si potrebbe
chiamare di ELISO.
Quando i Cainici videro le sue forme
avvolte da veli di Energia Astrale lo credettero nudo e chiamarono la sua gioia
fatta di bellezza Solare “ Ebbrezza di Vino.”
Cam lo schernì e lo credette in sonno
mentre Noe’ era beato nella sua visione dei mondi Superiori.
I fratelli della linea di Abele compresero
una parte di tale bellezza e lo coprirono con un mantello, chiusero cioè i
rapporti con i mondi Astrali nel mistero segreto dell’Iniziazione.
Quando la massa Adamitica fu scacciata
dall’Eden, piombò cioè nel disordine,
conseguenza della lotta, la carne si fece dura.
Noe’ dissolse le forme corporee e salì
verso l’ALTO.
L’isola fu dissolta e divenne la nave del
Cielo la cosiddetta “ Barca si Iside .“
Noe’ fu posto tra l’uomo e DIO per l’equilibrio del pianeta affinché non precipitasse nell’abisso
della morte del male.
Molte epoche si svolgono sulla terra ma due
sono Correnti con diversi fratricidi.
E’ lotta fra la magia bianca e la magia
nera, tra il Bene e il male, tra Arimane e la “ Legge di DIO ”.
Quando il sacerdozio diventa materiale per
non farsi togliere il seggio di comando dalla forza si allea ad essa e
dimentica per l’avidità’ di Arimane l’ispirazione Divina.
Vi sono i Martiri e le vittime e il CRISTO e’ la vittima Immacolata che toglie i peccati dal mondo.
Noe’ discese nell’umanità’ dopo che “ I Figli di DIO e della Luce “ abbandonarono le dolcezze Astrali
per la potenza della materia, discese per rivelare la LEGGE DIVINA e per ricondurre la fraternità sulla Terra.
La sua opera e’ immensa, vasta, invisibile
gli uomini che con occhi mortali non possono vedere le opere dello Spirito che
opera in Comunione con DIO.
La corrente di Caino aveva travolta gran
parte della Terra e la corrente di Abele era ridotta a piccoli nuclei sperduti.
L’ETERNO aveva detto
:
“ Crescete e moltiplicatevi “ nel significato di rimprovero.
“ Voi prevaricherete continuamente e con
il richiamo della nascita nella carne fate ridiscendere i desiderosi della
materia che prevaricheranno e così crescerete di numero e moltiplicherete le
opere del male.”
Se non vi fossero corpi sulla terra questa
si trasformerebbe subito perché le Energie Astrali agirebbero senza l’azione
dei corpi che compiono un Moto inverso di contrazione e di coagulazione verso
il nucleo della materia.
Quando verrà Gesu’ Cristo, la corrente di Caino tutt’una
con quella di Satana, e di Arimane e’ allapogeo.
IO dissi ancora :
“ Adamo che e’ la materia costituita
generò i sessi ed ecco l’ombra cupa per il dolore e la morte.”
Ma i corpi già solidi divennero con
scheletro di ossa, simili a pietra e così all’aureola residuale
Semi-fosforescente subentrò l’ombra cupa.
IO dissi :
“ Partorirai col dolore, lavorerai con
sudore e morrete perché l’Albero della Vita vi sarà sbarrato
dal Cherubino con la spada in Fiamma……….
Vi ho portato dall’ALTO in basso dove siete, risalite dal basso verso
l’ALTO e ritroverete l’origine vostra e del mondo. “
Nel mondo due punti della terra si erano
costituiti due centri di correnti Arimaniche :
“ Il Pontefice a Gerusalemme e l’Imperatore a Roma.”
Arimane sopra di loro dominava la Terra.
Gli uomini avevano chiesto il piatto di
lenticchie rinunciando alla Primogenitura.
“ Triste Involuzione !!! “
Al tempo della Mia venuta a Gerusalemme il Pontefice credeva di essere il Rappresentante
di Dio e a Roma l’Imperatore si credeva Un Dio.
I Sacerdoti chiesero la MIA condanna. Roma voleva la sua Legge e i sacerdoti per non perdere se
stessi MI condannarono a morte per obbedire a Cesare.
IO dissi ancora :
“ Nel mondo fisico ci sono i ritorni. “
Molti sono tornati e compiono gli stessi
atti di allora.
“ Roma sarà la seconda Gerusalemme ! “
Ecco un periodo di ritorno paragonabile a
un periodo di ATLAS – TITAN che si chiuderà con il Giudizio e con la punizione Divina.
Satana sarà legato per mille anni, poi dopo
una breve guerra sarà sconfitto e verranno nuovi Cieli e nuova Terra.
Altra Genesi di un nuovo ciclo dell’Umanità’
e la storia continuerà sino alla consumazione
di ogni residuo del male.
“ ….IO vi ho
detto queste cose per rendervi chiara la comprensione dei cicli della reincarnazione e come tutto e’ catena negli eventi della Vita. “
IO dissi ancora:
“ Ora resta un interrogativo per voi ed
e’ questo: l’Umanità’ può indietreggiare, fare sosta o non e’ detto invece che
debba progredire ? “
L’umanità’ ha composto il mimetismo,
ripete cioè fino alla noia i suoi
pensieri, i suoi atti, i suoi
procedimenti e li chiama con un nome per poso : “ Tramando. “
Che vorrebbe intendere l’uomo con quella
parola ?
La cristallizzazione perpetua di un vivere
che ha il crisma dei padri e che deve giungere ai figli dei figli, fino alla
consumazione dei secoli !
Guardatela dall’Alto questa tradizione come
la vediamo NOI e vedrete una mandria in una morta
gora !
Cosa hanno compreso della rivelazione
coloro che ne parlano se la loro Teologia e’ un balbettio di parole scialbe e
infantili ?
Lo scrigno dei dogmi cosa racchiude ? Formule !
Formule e invece lo scrigno della Sapienza e’ chiuso e la chiave per aprire e’ stata perduta, appunto per creare
il Dogma e la Tradizione.
E’ la Sapienza del mondo, quella Arimanica,
che parla di tradizioni, perché vuole mantenere
il dominio della Terra che invece deve evolvere e tornare a DIO.
Per questo IO venni e dissi che il Tempio sarebbe stato distrutto e dopo tre
giorni risuscitato.
“ Era il MIO corpo! “
Il corpo di ognuno è ” il Tempio
dello Spirito “ che deve rinnovarsi per Evoluzione e
risurrezione.
Sperate nella Sublimazione
Infinita.
Non avete altra possibilità di
congiungimento con l’ETERNO se non attraversando la valle melmosa
dove stanno in agguato lupi famelici e ringhiosi.
Siate leggeri nel camminare fate che essi
non abbiano a udirvi e a divorarvi !!!
E’ che altro posso dirvi di più ?
Fate che dalla vostra Fede sorga una Fiamma
Viva !!!!!
Beati voi se resterete semplici e beati
quelli che crederanno senza vedere.
Le cose che si vedono toccano il lato
fisico, le cose Sublimali toccano l’Anima.
Chi sente la Sublimità sente l’ETERNO ed e’ tornato già sulla Terra nella Comunione ineffabile, il velo del Tempio si aprirà
allo Spirito
ardente d’Amore e l’uomo
entrerà nell’abbraccio Supremo in seno al Padre.
E vedrà tutto ciò che è stato è e sarà.!
Cosi e ! Salve.
COME SI COMPOSE LA MATERIA
E’ tutto un Eterno presente, voi siete nella strettoia del tempo e non potete percepire questa Verità.
All’inizio non era materia, era “ Energia
Sostanziale fluttuante “ che formava i diversi strati che
voi avete definiti Atmosferici. Gli organismi non erano soggetti alla morte e
alla decomposizione, erano soltanto individualità precipitate in un ambiente
divenuto un po’ più denso e qui siamo precisamente come vi ho insegnato diverse
volte in Atlantide.
Erano gli Atlantici felici nonostante la
precipitazione e questo volersi staccare fu proprio una libertà concessa a
ciascun essere e usata a seconda dell’arbitrio e quindi del desiderio.
Mancava solo ad essi la prescienza, cioè
poter vedere la conseguenza degli arbitrali.
Cosi Atlantide si incupì e divenne chiusa.
Perché ?
Perché voleva conoscere l’Unità nella sua intrinseca essenza, perché voleva creare e a sua volta un
mondo ricco di tutte quelle bellezze che avevano lasciate, perché precipitati
volontariamente e questa precipitazione era oscuramento, cioè un’ombra li
separava dal Centro Radiante dell’emissione iniziale.
Gli Atlantici vivevano di ispirazione, non
avevano sembianze come il vostro, erano meno densi, vivevano di succhi che
respiravano nell’atmosfera.
Quando sentivano che era giunta l’ora del
richiamo si portavano in un luogo immenso all’aperto e la si adagiavano, la
loro volontà pensante lasciava l’involucro che all’istante si polverizzava e
l’individuo se ne andava.
Così fu per un lungo periodo che nessuno
seppe misurare perché gli Atlantici non avevano il tempo come voi.
Susseguentemente una parte di questi stessi
Atlantici si unirono nel pensiero e si dissero : “ Perché non
possiamo a nostra volta creare come siamo stati creati ?
Perché non possiamo conoscere il sesso e
suddividerlo ? “
Questo loro desiderio li appagava, la LEGGE determinò l’ambiente e lo densificò si densifigarono i cosiddetti
organismi, e si suddivisero i sessi senza generare, una rimase maschio e
l’altra femmina e si iniziò con la legge del dolore e della morte, ed ecco il
famoso principio Adaminico.
Si iniziò così la grande disputa, quelli che
abitavano il Sud vollero andare dall’altra parte, quelli che abitavano il Nord
pure, cosi si formò una Croce, i quatto punti Cardinali.
( Questo avvenne in un istante. )
Le loro sembianze incominciarono a prendere
fisionomia mentre prima avevano l’aspetto evanescente, le loro fisionomie si
densificarono, un solo occhio splendente brillava in mezzo alla loro fronte, le
loro sembianze erano molto strane, ma si assomigliavano tutti non essendo stati
generati per materia.
In seguito incominciarono a guerreggiare
fra di loro, non guerra di armi ma guerra di pensiero e allora la LEGGE stabilì l’immersione di questo enorme territorio che abbraccia la
terra.
Rimase un seme sulla terra, rimasero quei
pochi che dovevano richiamare quelle entità che dovevano rinascere al dolore ed
ecco qui da Atlantide passare all’Egitto.
Dall’Egitto una parte resta e una parte si
rinnova.
Dall’Egitto all’Etruria, questa ha avuto
molti movimenti che la vostra storia controlla.
La famosa Arca che cos’e’ se non il
movimento di tutto il continente?
Però vi sono fatti profondi che non sono
stati conosciuti e controllati da chicchessia.
Io vidi ciò che il mondo non poteva vedere
e Io ascoltai ciò che il mondo non poteva ascoltare.
Così la VOCE dell’UNO si trasmise al mio Spirito e io giacqui in un sonno pur udendo e
vedendo.
Ciò che io vidi voi lo vedete e ancora lo
vedrete, questa tremenda realtà sta davanti a voi e dentro al palpito di tutta
l’umanità.
Ecco perché ci fu la misurazione con la
canna.
La canna e una lunga asta, può volgersi da
ogni lato e può misurare ciò che voi sembra impossibile.
Dopo aver fatto le misurazioni ascoltai
ancora, udii dei numeri, erano veramente numeri ?
Non era altro che un movimento così
espresso perché restava chiuso nel sigillo dell’enigma.
Gli uomini possono leggere ma troveranno
solo la Sostanza della lettera e tutto ciò che sarebbe visibile a occhio umano.
Siete arrivati al primo piano,
successivamente ve ne sono altri. Si sono abbattute soltanto delle corna,
alcune corna ma ve ne sono altre.
Che cosa sono le corna se non il movimenti
negativi, gli indurimenti della stessa Umanità ?
Così il corpo della bestia e’ ancora nel
mondo, non bestia nel senso animale ma nel senso materiale, nel senso di opere
umane che non scaturiscano dalla Volontà degli uomini.
Quando udite qualcuno che dice : “ Se ciò che e’
scritto noi no ne’ siamo colpevoli “ ecco
l’errore. Io vidi ciò che avrebbe fatto
il mondo non quello che doveva fare.
Se io avessi udito tale espressione voi non
avreste più veste densa ma candore.
Distaccatevi per un attimo, entrate nella
gioiosa immensità che non ha confini, che non ha misura e in quel momento, in
questo infinito entrare ripeto e raccogliete ciò che non e’ controllabile ad
occhio umano.
“ l’A M O R E ! “ Che cos’e’ l’AMORE ?
“ E’ il vibrare ininterrotto di un palpito senza misura, e’ un Sole Splendente che non si eclissa, e un ritmo
ininterrotto in esultanza GLORIA. “
Sono Energie Spendenti simili a lapislazzuli
che a voi scendono ogni qualvolta voi bussate per entrare.
La porta non e’ chiusa, l’avete in voi e
la vostra stessa volontà, levate i cardini di questa volontà che intristisce e
contrappone resistenza allo slancio del vostro Io e allora uscirete, allora
raccoglierete e vi sazierete.
Potete nutrirvi di Sostanza? Si, ed è
questa Sostanza che viene elargita a tutta l’Umanità, chi sa raccogliere la
semina chi non sa raccogliere chiude la porta.
“ Tu che sei al sommo e non sei Uno e
non sei seduto su di uno scanno ma sei il calore stesso della vita, sei e
rimani ovunque pulsa ogni Tua Energia, Tu che non hai nome, Tu che ti mostri
anche quando sei respinto e doni, doni sempre e se io Ti invoco chiedo che Tu
abbia a elargire la Potenzialità della Tua Energia a tutti quelli che hanno il cuore aperto. “
Quale Cuore ?
Non quello fisico, non quello emettivo, il
cuore conscio dell’Unica Realtà.
Amici, voi siete perché EGLI E’, resterete perché EGLI
lo vuole, sussurrerete perché EGLI così ha
detto.
“ Questa e’ l’unica via, l’Unica Verità
l’Unica Sostanza di Vita. “
E quando dico Vita non intendo soltanto il
vibrare di sentimento, l’Ispirazione o l’aspirazione, intendo vivamente
l’intreccio Potenziale dell’Io vostro entro l’UNITA’.
E non state chiusi in una via statica, non
vi sedete in uno scanno, nessun scanno esiste nella vita.
Pulserete, Vibrerete, Amerete.
GIOVANNI