| Ciao mat... |
| Ikko... |
| Volevo dirti che Lady Repubblica ti cerca.... |
| Mmm... |
| Dice che dovresti fare un salto alla Camera dei Deputati... |
| Ma come, credevo fosse giunto il momento di... |
| Bùm!! Bùm!! Badabùm!! Perchè non ci vuoi dare un'occhiata? |
| Lady Repubblica, senta: non per essere volgare, ma a chi cazzo serve? |
| Chi se ne importa, Mat? Il tuo Maggio farà a meno del tuo coraggio? |
| Eheee...non vale. |
| Tu sei un condannato. |
| Condannato? |
| Si, appartieni a quella razza di gente che mai si darà pace. Il Caso ti ha riservato un destino al quale tu non sarai mai capace di sfuggire... |
| Mm... e devo preoccuparmi? |
| Bah... La preoccupazione c'è sempre e per tutti. |
| Mm... |
| Vai...riprendi l'allegria e vai. |
| Allegria? |
| Si, allegria. |
| Cosa c'è da stare allegri? |
| E' un dovere riconquistare l'allegria... La danza delle dita sui tasti.... L'affrancarsi dai soliti impiastri, dai fossi, dai deserti arsi e riarsi... |
| E vabbè... |
| ;-) |
|
scende con estrema calma le
scale.... scusa Gianfranco, fammi sedere un attimo... I am happy for your Institution's respect....But... you want or not to be vs. silvius? Dunque, diamo un'occhiata all'arco che ci si prospetta... Ops, non c'è più la sinistra... Ciò è sinistro, ma si spera che le idee continuino a esistere nel ventre del...PD...Mmm, Xxxxxxx Xxxxxxx ... Tu devi accoglierli tutti nel Movimento, è come gestire un altro Parlamento, quello di chi si propone di Governare il Paese... E' lì che si decide democraticamente la linea della proposta. Mica come dall'altra parte, che un Congresso se lo sognano da quando sono nati e per lo più si va di cagnone in cagnolino. Niente paura, ma che ci si parli... Tonino!! Ma porc... Non dovevi scioglierti nel PD? Ma fai qualcosa là dentro, trasferisciti.... Pier!! Hem... lo so, tu non sei in una posizione facile, ma devi scegliere, devi prendere una direzione... Silvio!!! Te pareva che lo trovavo qui quello! Allergico. Ditegli che contano gli indicatori economici e che lui ha sempre galleggiato, che è sulla breccia da un decennio abbondante, ma incide stò piffero. Per entrare nella storia non basta esserci. Umberto, striglia un pò e tieni l'Italia unita, anzi, se è il caso, cambia alleati. Ignazio!! Reggente!! Che reggi? Greggi, o signori egregi che mirano a obbiettivi concreti e giusti? Che vale? La politica del ciascuno s'aggiusti? Finiti. E dire che siete pochi... Ma ci vuole molto a capire che questa Repubblica dovete metterla al passo coi tempi? Vinceranno la qualità, l'ecosostenibilità, la formazione di base... Ci vuole entusiasmo, aria nuova... Sembra che tutti stiano fermi ad aspettare che passi il momentaccio... Non è così che funziona. Il futuro non è fatto per gli Ottusi, nè per i poveri di Spirito... E gli esclusi vi si rivolteranno sempre contro e gli esclusi sono sempre di più.... Altro che truccate facce televisive allenate al sorriso, che non c'è un cazzo da ridere. ....pssst, vieni via, ti vuole il Capo Ikko... ....vieni E' con vivo dispiacere che devo andarmene....Ma ricordate l'enorme e abnorme compito che vi avvolge, sotto i vostri nasi si svolge, con illusoria gloria vi coinvolge. .... e vieni!!! |
| Vieni via mat |
| Che succede. |
| Il tempo è scaduto. |
| Quale tempo. |
| Jesus, finalmente. |
|
Sentite Signori. Starò buono
e farò con calma, darò voce alla flemma... cercando di uscir dalla melma
gommosa che m'infogna... è da sempre una rogna, questa... un odor di carogna
che ciascuno di voi se la sogna. E' la scalogna di chi agogna alla gloria e
riceve la gogna, ma è sottile, l'aria, quando dei cieli vedo la furia, la
fresca fetta d'anguria, la fuga dalla paura di subire l'abiura, la vile
comunella della congiura che soltanto scongiura la Loro paura di guardare
laddove l'Onestà impera. Sono Spiacente per tutti questi ingenui che si mettono a nessun diritto sulla strada della mia Missione. Non capiscono quanto siano minuscoli, quanto insignificanti le loro piccole e grandi crudeltà. I miei Uomini oggi non sono i piccoli comuni mortali, i miei uomini sono quelli che la mia ira vuole colpire, che i piccoli comuni mortali dovrebbero avere la forza di spazzare via. Abraxas è il mio compagno, e non conta altro se non il Cambiamento. C'est assez, basta, stop it. Io non rinuncerò mai al mio Sogno di vedere il pianeta rinnovato e vedere con quanta incuria esso venga trattato m'infuria. Ma vi passo Abraxas, niente paura. Ciao grandi e piccoli Stronzi. Ma levatevi di mezzo, chè vi spezzo... guardate a dritta o a manca, vedrete un dirupo, un richiamo cupo del puparo al pupo, l'ululato del lupo, il planare del gufo, l'occhio vigile dell'ufo stufo di ammirare lo Stupro di un mondo che dovrebbe esser lustro. Scherzate Tutti, ma io non scherzo. Difendo la Vita e l'Amore, ma vi sbranerò per l'inutile, provocato dolore. Non ci son preti nè ci son suore, e non è più tempo di coprire l'errore. Conta l'Orrore! fuori dai denti il mio ardore si fa sornione e il sorriso un pò bastardo, se non coglione... |
| Abraxas... figlioli... Pensate agli Agnelli di Dio... |
| Madre... Perchè gli stupidi son così tanti? |
| Abraxas, tu credi che provocare la loro rabbia possa aiutarli a capire? |
| Si, ecco, appunto! |
| Sei sempre stato una testa calda. |
| E' la rabbia che mi sale, Madre. Prima o poi esplodo e tutto ciò finisce. |
| E' ammirevole l'Amore profondo che muove la tua Rabbia, ma occorre capire cosa sia meglio fare per ottenere un risultato concreto positivo. |
| Innanzitutto, strigliarli, tenere diritto il timone. Affermare come prima cosa l'Onore dell'Amore Universale. |
| E' necessario aggredirli? |
| Il Martirio di Jesus viene ripetuto ogni giorno. Guardalo Madre! E' lì, guardalo... |
| L'ho visto, e lo vedo, per lui stravedo... |
| Già, anche io. |
| Povero mortale, le lacrime di suo figlio gli hanno bruciato le mani... |
| Mat? |
| Mat. |
| Audace e avventato. Chi lo capisce quello. Mat. Dimmelo tu cosa c'è da dire. |
| Niente, non c'è niente da dire. Non ho certo io l'Ardire di carpire ciò che non si lascia capire. Lascio fare e lascio dire, faccio finta di non udire, onoro per quel che posso l'invito esplicito di un gioco un pò sporco a dire ciò che penso senza il piede di porco. Ma sono un pò stanco... |
| Sei provato. Prenditi una pausa ragazzo. |
| Già :) |
| Ma no... Non trattare. |
| Vabbè, quello no. |
| E allora
dacci dentro. Fai vedere il mio carattere indomito magari alza il gomito ma colpiscilo quel pezzo di merda che mi ispira il vomito Lui crede di averlo sopito il discorso serio del mio pulpito ma ancora scalpito nel mio pastrano fradicio di lacrime e pioggia che sa di acido... E togli quell'arancio mettiti un cazzo di giallo che sappia di giorno i cretini levateli di torno lustra il diamante di cui mi adorno sfiora con candida mano il contorno.... fragile, di quel visino flebile, perduto nel dolore indelebile di un'ingiustizia stabile ottusa incrollabile.... |
| Sempre
uguale il Capo nella sua voglia di cambiare niente prendere e tutto lasciare pur di svoltare, l'angolo e camminare lungo una Via che è come un altare come il Giusto da onorare come un agire, un sistemare per poi volgersi a danzare cercare del giorno il momento migliore per forgiare nuove armi all'Amare sia che si tratti di imparare o d'insegnare di vendere o di comprare di fermarsi o avanzare.... Sempre uguale il Capo nella sua voglia di giudicare di dire no, che non si lascia stare che si deve guardare e lo scempio fermare. Sempre uguale il Capo, col suo richiamo intatto ad usare rispetto e ad usare tatto quando si arriva al contatto col sacro col diritto concreto di diffondere il concetto per cui, l'ho già detto, tra il lordo e il netto solo uno è il verdetto è ben lontano il giorno lieto in cui si potrà dire al divino archetto suoni pure niente paure adesso gli Uomini fanno cose buone e pure illuminazioni durature ne catturano le menti scure nel vedere la scure che li attende in certe radure... quelle del dopo, del conto da saldare senza salvature solo armoniche andature per strade oscure... verso la storia che non perdona e se è il caso bastona ti prende, ti pesta e te le suona e alla fine ti abbandona |
| Aspetta, non avere fretta segui la via diretta quella che non accelera ma nemmeno ti aspetta la via retta l'attesa muta della sposa il fanciullo che sazio riposa l'annosa questione dolorosa dell'ingiustizia messa in posa sorridente e boriosa abituata alla spesa e mai all'attesa sempre lucida, sempre illesa tesa all'abuso di cui non li scuso Parla con l'animo dischiuso sfrutta il tuo vezzo avezzo a lavarteli di mezzo |
| E che cazzo fosse per me li prendo e li spezzo me li levo di torno ci metto niente, altro che sette, neanche un giorno è triste, è assurdo è il giusto relegato a contorno na pizza sforno e un'altra ne inforno un giorno fallisco e pure l'altro |
| MAT!! Politik. |
| Politici killer, politici drogati. Impomatati per gli ipnotizzati catodizzati. Passa lì la cultura e la vera conoscenza è sconosciuta, occultata dietro una cortina di televisiva farsa. |
| MAT!! Lol... i Grandi sono dei Falliti, e lo sanno Tutti. Solo, sono ipocriti. Ma da qui, gli si può rider dietro. Not Stop. |
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