2-11-2006                          

Improvvisamente.......uf

Ma che ne so, Lettore...La vena è come la falena che alla luce si svena, barcollando tenta quella sembra una presa seria, ma è con l'inedia di chi attaccato alla sedia s'inchioda alla media, che persiste severa inseguendoti l'ira. Tu mi chiedi, Lettore. Cosa posso farci? Mica posso tirarmi indietro. La Verità è che occorre aprire gli occhi alle persone, persuaderle... E ciò può avvenire soltanto attraverso un'epidemia.

Dunque che si continui la strana via.

Voglio raccontarti una cosa, Lettore......uf

Uf era un passero, abituato all'estimo. Infatti viveva sui tetti dell'ufficio catastale. Beccava una miriade di vermetti dalle aiole e dalle finestre spiava tutti. Lo uccisero. Infatti risultò indigesto a un omino piccino piccino che con occhi di equino gli si fece vicino gonfio di vino e stritolò il suo testolino di passerino. Davvero, l'albero era un pero. Che minchia ci faceva un pero!! Forse era un però. Però quell'omino piccino piccino aveva un vicino, un inquilino...e così via di inquilino in inquilino...ma l'ha finita a schiacciare la testolina del passerino...................... Che il bene sia il virus più implacabile che da te si diffonda, Lettore!!

E salviamo anche il passero!! Uf vive.

 

Home   War h  Al Lettore   Morire Per  Una Idea

 Suggestions

Hosted by www.Geocities.ws

1